Hanno l’audience come il culo: Vespa e papi fanno flop!
Non solo in politica ci sono i farabutti. Non solo nella stampa ci sono i farabutti. Non solo in tivù ci sono i farabutti. Silvio Berlusconi e il fido servitore Bruno Vespa si sono accorti ieri sera che moltissimi italiani sono farabutti e non hanno più intenzione di farsi fregare. Un misto di minacce, intimidazioni, insulti e menzogne, questo è stato lo spettacolo indegno di ieri sera a Porta a Porta, dove il capo del governo è corso a prendersi i meriti di altri, a inaugurare casette per terremotati pagate da altri e costruite da altri. E naturalmente, secondo il suo stile, a insultare gli avversari e a mentire. Dopo aver preteso e ottenuto lo spostamento di una trasmissione concorrente (Ballarò) e dopo aver ordinato lo slittamento di una trasmissione sua (Matrix), la coppia diabolica Bruno-Silvio ha fatto una solenne figura di merda: 13,47 per cento in prima serata su Raiuno. Appena 3.219.000 spettatori, molti dei quali orripilati da quello spettacolo indegno. Uno share con cui qualunque altro programma sarebbe chiuso e cacciato a calci nel culo (la media di Porta a Porta in prima serata è del 18,30 per cento). Un vero disastro. La gente ha preferito guardare Garko su Canale Cinque (5.750.000 spettatori, 22,61 di share), che almeno non è asfaltato in testa, mente un po’ di meno, è alto e non insulta la gente. Ora due semplici domande:
1) Possiamo permetterci di avere un premier che va in giro a dire di avere un gradimento del 70 per cento e poi in prima serata senza concorrenza (perché viene chiusa) fa solo io 13? Dove è finito il 57 per cento di italiani che manca all’appello?
2) Possiamo permetterci (con i nostri soldi) di pagare 1.187.000 (un-milione-cento-ottasette-mila) euro all’anno un conduttore che non sa fare le domande e che fa ascolti tanto mediocri che chiunque li facesse a Raiuno in prima serata sarebbe cacciato?
Nella foto, Bruno Vespa in atteggiamento di prefessionale distacco accanto al capo del governo, che è anche l’editore dei suoi libri, che è anche il suo editore a Panorama, che è anche il padrone delle tivù concorrenti, che è anche quello che nomina i vertici di Raiuno, che è anche quello che dice che in Italia c’è molta libertà di stampa.
Commenti (17)
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Confemro , non ce lo possiamo permettere uno così. AHAHAHA.
Che sonora pernacchia di ascolti. Le balle hanno le gambe corte, lui ne è la conferma.
Giuro fuori piove ma sono molto più sereno cos’ì. Vedo già la salma che si avvicina dal fiume..
Terza domanda:possiamo permetterci un premier che va in TV a dare dei farabutti a tutti, negando qualsiasi evidenza dei fatti e prendendo cantonate solenni come questa…”concedere asilo nido”!
Vespa in atteggiamento di servile sudditanza…del resto chi se non il sultano, come lo chiama il Prof. Sartori, lo autorizza a far pubblicità ai propri libri su tutti i canali Rai…comodo eh, insetto leccatore?
Un cosiglio al cavaliere il suo servo però lo potrebbe dare…basta con l’avanzamento della capigliatura, rischia di congiungerla con le sopracciglia.
Proposta folle….una settimana di sciopero della televisione.
Non accenderla, nessun canale. Un crollo totale del valore delle aziende di papi, un crollo totale della sua possibilità di vendere aria fritta. La TV di stato può sopravvivere, ha il canone… e noi organiziamoci con internet, cinema, stampa, concerti di piazza..funzionerebbe meglio di questa sinistra inesistente!!!!!
Cercasi altri pazzi per realizzarla. A presto MG
Sono un pazzo come te, mi associo e mi dichiaro disponibile
io è da 5 anni che non guardo più la televisione italiana forse faccio bene……
😉
MG
La proposta non sarebbe folle, se potesse portare a qualche risultato. L’audience si misura con le rilevazioni su un campione di utenti che hanno dato la loro disponibilità….non su tutti i telespettatori.Dovrebbero essere quindi i primi a tener spenta la TV mandando un segnale inequivocabile…questa robaccia che ci propinate, questa overdose di papi e papa, questo servilismo unito a mancanza di obiettività non ci soddisfano. Vogliamo vedere ciò che ci pare e piace ed anche trasmissioni che fanno le pulci al governo..come avviene nei paesi civili, democratici ed avanzati.
carissimi,
io son stata una di quelle che si son volute fare male ieri sera e ho visto gran parte di quella oscenità montata ad arte, ovvero la politica come fiction.
ho difatti superato da un po’ la soglia del disgusto che provo per questi esseri immondi e sono ormai nel distacco mistico-trascendentale, che mi permette di quasi non più incazzarmi come di consueto, ma di vedere le cose freddamente per non buttare via energia a vanvera.
aggiungo a quanto da voi sopra altre immediate osservazioni che butto là:
1. penoso il sansonetti (che, peraltro, non mi ha mai convinta) il quale non ritiene che siamo in uno stato fascista perché, sec. lui, esiste ancora libertà di espressione e, come se non bastasse, non si pronuncia a fuoco sparato contro le leggi alfano: vergognati sansonetti! altro che aventino, altro che “altro”! avrebbe fatto meglio a non partecipare alla trasmissione ieri sera e così lasciare la scena a quegli omuncoli rifatti e servi del mafioso. se la sua è una voce di sinistra radicale, io sono angelina jolie!
2. poi, odiosissimi e manipolatori farabutti i soliti sondaggi che piacciono tanto al berluska; fra le tante cazzate, è passata la più criminale, ovvero che agli italiani (?) le ronde non dispiacciono… che si vergogni fino all’eternità chi ha partorito quelle menzogne!
3. infine, a parte lo sguardo truce del berluskone, da vero al capone, ma avete notato che orecchie elefantine che ha sto vecchio? io gli consiglierei un taglio deciso alla cartilagine (lobi e quant’altro) altrimenti come fa a farsi coccolare dalle sue concubine… mica è possibile non accorgersi di quanto sia deforme e sproporzionato e rincoglionito e stanco sto mafioso schifoso?
La cosa che mi ha fatto più schifo è stato il fondo sul Corriere di oggi di Aldo Grasso, un giornale ormai pieno di bolliti (vedi anche personaggi come Pigi Battista, Panebianco e Galli della Loggia)… Quasi consolatorio per Vespa, attaccato all’acqua di rose, e con una perla non indifferente: “non era una trasmissione di regime (c’era anche Piero Sansonetti)”…da sbudellarsi dalle risate!
@ Mauro Pigozzi
Piero Sansonetti? ahahahahah Ancora debbo capire a quale razza appartenga, carne, pesce o invertebrati! Sai che paura che gli ha fatto!
secondo voi? non sta male ? ahahahahah ce lo vedete ora come si rosica del 13 % e del fatto che le sua balle non incantano più?. ahahahahah si esibisce in un teatro vuoto.
Fusse che fusse la vorta bona?
Un flop e due calci in culo? Il sogno di mezza Italia.
e allora FORZA MEZZ’ITALIA!!!!!
c’è lo spunto elementare per ottenere, forse, la soluzione a molti dei problemi che impediscono,in questo paese, l’inizio di una fase di democratica decenza: stabilire una classifica dei farabutti, stilare una graduatoria sulla base di semplici e comprensibili dettagli comportamentali per esempio: se non consideri prioritario togliere ogni dubbio su alcune vicende giudiziarie che ti riguardano e fai di tutto per porvi rimedio grazie al potere esecutivo, sei un farabutto.
è una vergogna….italiani dell’altra parte, quella giusta, ribellatevi…….ribelliamoci
curioso, ho seguito un paio di tìggì rai corioso di sapere lo share dell’evento mediatico del (secolo? lustro? anno? mese? settimana? giorno? ora?) minuto… ma stranamente il dato non viene comunicato…
Pastano 10′ in giro per la rete per capire l’arcano (e dire che io malizioso l’avevo pure immaginato)
Letture attuali ai giorni nostri: 1984 – in particolare da approfondire il “nuovo linguaggio” dove le parole vengono usate per descrivere il loro contrario: il Ministero della Pace fa la guerra, il Ministero della Verià falsifica la storia, le reti pubbliche danno contro al governo… mmmh no, forse l’ultima non l’ho letta in 1984! forse mi confondo…
Questa è la più bella del secolo (da Corriere.it):
Bruno Vespa: «Nel fare domande al premier nessuno ha il mio stesso coraggio»
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono felice di essere l’86,53% che non ha mica visto la trasmissione; rispondo volentieri alle domande di Robecchi: “sì, ce lo possiamo permettere”. A tutte e due. Perché? Perché sennò dobbiamo dissotterrare lo sten che avevamo avvolto nel sacco di iuta quel martedì del ’45 e messo nel campo del Gosto, vedere se funziona ancora (credo di no), chiamare il Pino, il Nanni, il Vito, tutti insomma quanti eravamo e riformare la nostra bella squadra. Il Pino, m’han detto che è morto. Suo nipote (l’ho tenuto in braccio) è assessore, indovina per chi? Il Nanni, dalle ultime elezioni s’è rincoglionito e non parla più. La Nina, la nostra staffetta, fa la vecchia cicciona che balla a Mediaset. Era così bella, da giovane, su quella bicicletta. Io sono qui a Villa Triste, o Trieste, ma si prende solo rete4, mio figlio mi dice che va tutto bene. Caro Robecchi, tu sei giovane, io ti voglio bene, ma… cosa stavamo dicendo?…