Allarme son razzisti: il ministro parte incivile
La storia è semplice e piuttosto illuminante. Gad Lerner ha denunciato un conduttore di Radio Padania Libera, emittente della Lega che trasmette dai locali della Lega, a Milano, per diffamazione a mezzo stampa aggravata da finalità di odio razziale nei confronti della comunità rom. Il gentiluomo in questione si chiama Leo Siegel e le sue frasi razziste sono qui irripetibili, ma ve le potete immaginare (la trascrizione della puntata di Radio Padania con gli insulti razzisti la trovate qui). Il ministro degli interni Roberto Maroni (Lega), informato della denuncia durante un convegno sulle leggi razziali, promise solennemente: "Ci costituiremo parte civile contro questa persona". Giusto! Lo Stato, nella persona del ministro degli Interni partecipa al processo contro un razzista, anche se è del suo stesso partito. Hurrà! Questo l’antefatto. Il fatto, invece, è che ieri era l’ultimo giorno per costituirsi parte civile al processo. E tutti a dire… Maroni dov’è? Il ministero degli Interni dov’é? Cucù! Il ministro non c’è più! Della cosa si occupa anche il Corriere della Sera, con un pezzo di Gian Antonio Stella, uscito oggi (che potete leggere qui). Chissà perché non sono per niente stupito. Gente che respinge in mare uomini, donne e bambini, che selezionava volontari per le camicie verdi… Parte civile? Maroni? Ma su, non scherrziamo…Quando vedremo uno squalo costituirsi parte civile contro nun piranha ci crederemo. Per ora…
PS) La chiusa del pezzo di Stella mi pare illuminante: "Per carità, il ministro dirà che chi di dovere gli aveva spiegato che non era possibile tecnicamente"… Cioè, in pratica, ora Maroni dirà che qualche faccenduola burocratica gli ha impedito di costituirsi parte civile contro un razzista che trasmette dalla radio di proprietà del suo partito, dalla sede del suo partito… e qualcuno fingerà di prendere per buona questa spiegazione. E’ il razzismo, gente, ai tempi del colera.
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Alessandro, di che ti meravigli….Maroni E’ razzista. La cosa grave è che si dimentica di essere uun Ministro…anzi, non se ne dimentica, lo fa alla moda padana…cioè come caspita gli pare. Quanti richiami in questi giorni? Dall’Onu, dall’Europa etc. e lui che fa, ci riflette o ci ripensa? Macchè, tanto ha l’appoggio del suo degno signore e padrone. Mi dispiace per Lerner…forse si aspettava un comportamento da uomo di Stato e non da sceriffo.
La sola idea che il nostro governo, frutto di una legge elettorale fra le più idiote del mondo, sfruttando le paure opportunamente inculcate ad arte nella popolazione con un informazione truccata, abbia rinunciato al buon senso della ragione per ottenere con la scusa della sicurezza maggiori consensi finalizzati in raltà al potere infinito, riservato peraltro a soli pochi ricchi amici, in arrogante disprezzo delle più elementari norme della democrazia, mi da semplicente il volta stomaco. Chi sono queste poche persone, peraltro non elette dal popolo, dal muso duro a comando e di poco individuale intelletto sociale, che stanno facendo recedere di oltre cento anni di storia la nostra civiltà, conquistata con grandi sacrifici di tanta gente di buon senso, arrogandosi il diritto insano di imporre all’Italia intera una gerarchia di valori fra gli uomini? Il fascismo non ci ha proprio insegnato nulla? Torniamo da capo alle leggi razziali? E’ una vergogna per tutti noi ormai additati con disprezzo da tutto il mondo civile.
Il fascismo non ci ha insegnato niente…è rimasto latente e sempre rimpianto da non poca gente.La democrazia non è stata metabolizzata,apprezzata, fatta propria da tanti…e quindi, con l’avvento di queste personacce senza coscienza e senza cultura,il tutto è riaffiorato alla grande. Ma in quanti non si sono accorti di questi rigurgiti, dei rischi che si correvano non mettendo le zeppe al cav. ed ai suoi degni alleati? E’ questo che fa ancor più dispiacere…gente del genere non doveva avere in mano le sorti di un paese democratico…gente che non si arrende neanche dinanzi alle critiche dell’Onu, dell’Europa e del Vaticano verso il quale, a parole, son così osseqiuosi.
Ma Leo Siegel e’ l’allenatore della nazionale padana! e’ colui che ha condotto l’estate scorsa i gloriosi verdi alla vittoria del campionato del mondo fra le nazioni non riconosciute, battendo in finale nientepopodimeno che l’Aramea!
Come è andata poi? Facile profeta?