Voi siete qui – Sana e robusta Costituzione
Ho assistito con commozione infinita alla difesa della nostra Costituzione attuata in questi giorni da uomini e donne di buona volontà. Manifestazioni, dichiarazioni, persino cortei inneggianti. Mi è persino venuta voglia di leggerla, partendo dai principi fondamentali, insomma dai primi articoli. Ha ragione il Presidente (della Repubblica, non quello del Milan): teniamocela ben stretta. E magari, guarda un po’ che pretesa, cominciamo pure ad applicarla!
Articolo 1. Repubblica fondata sul lavoro, ecc. ecc. Dico, ma è davvero fantastico! Questo articolo viene rinnovato ogni tre mesi.
Articolo 2. Garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, a meno che non sei uomo sbarcato a Lampedusa.
Articolo 3. Tutti uguali davanti alla legge ecc. ecc., a meno che non puoi giovarti del lodo Alfano.
Articolo 4. Garantisce il diritto al lavoro. Vedi art. 1.
Articolo 7. Stato e Chiesa Cattolica sono indipendenti e sovrani. Molto divertente.
Articolo 8. Tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere davanti alla legge. Però il minareto è una provocazione.
Articolo 9. Sviluppo della ricerca scientifica. Garantito soltanto nel ramo “trapianto di capelli”.
Articolo 10. Asilo per gli stranieri che non abbiano in patria gli stessi diritti garantirti da questa Costituzione. Vedi art. 2. L’art. 10 potrebbe essere rimpatriato da un momento all’altro.
Articolo 11. L’Italia ripudia la guerra. Dipende da dove, da come, da chi ci arruola e perché.
Articolo 32. La salute come fondamentale diritto dell’individuo e tutela della collettività. A meno che non intervengano le leggi razziali del ministro Maroni, e il medico non ti denunci come clandestino.
Bella, eh! Davvero avanzata la nostra Costituzione! Difendiamola! Chissà se l’approvano, un giorno o l’altro!
Commenti (7)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
Tutte le volte che i politici attuali minacciano di mettere le mani sulla nostra bellsssima Costituzione sono invaso da un sentimento di “ira funesta”, non così tragica come quella del Pelide Achille, ma quasi. La mia consapevole impotenza di fronte all’ignoranza generale dovuta alla costante disinformazione giornaliera che ci propinano i nostri media, servi del padrone, mi fa paura. Paura che prima o poi riescano nel loro insano intento di renderci sudditi definitivi di un paese delle banane.
Articolo 21. Tutti ( se proprio ci tengono) hanno diritto di manifestare liberamente ( senza esagerare eh) il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione… negli appositi e ben delimitati spazi loro consentiti. Sono previsti editti bulgari e provvedimenti altri, atti a zittire chi non si attiene alla regola di non disturbare il manovratore… ecc ecc
Leggerla, ma leggerla attentamente!
Lunga vita ad oscar Luigi Scalfaro….un anziano signore che difende la Costizione appassionatamente e con tutti i mezzi e le parole ed anche metodi super moderni come il blog. Confidiamo in lui….
l’Articolo 8 è spaziale!
Speriamo che torni la Mortadella:
con lui i treni arrivavano in orario e la Costituzione continuava ad ammuffire senza che nessuno le desse una rinfrescata…
la differenza dell’atteggiamento della destra e della menodestra davanti alla Costituzione è solo una questione di stile
la berluska band dice esplicitamente che andrebbe cambiata (cosi da giustificare le sue porcate) la menodestra, quando è stata al governo, si limitava ad ignorarne i contenuti