Voi siete qui – Cattolici catodici di pronto intervento
Ripugnanti da guardare e da ascoltare, ma pure spettacolo istruttivo assai. Il cattolici da talk-show televisivo che fanno i gradassi sulla vita e sulla morte (degli altri), in onda senza sosta in queste ore, ci danno preciso il ritratto di quel che sono, e di come vorrebbero questo paese: arretratezza, malafede, dogma e ignoranza. Per dirla con la faccia di Roberto Formigoni: cinica cattiveria e incapacità di amore. La chiamata alle armi è generale. Di colpo, tutti hanno un amico in coma che “sta benissimo”, “è vivissimo”, presto si sveglierà e li batterà a tennis. Chi non ha l’amico in coma, bontà sua, legge. La gerarchetta Meloni – pora cocca, che tenerezza! – interviene in consiglio dei ministri per dire che lei ha letto un libro su uno in coma. Però! Altri si inventano scienziati lì per lì: ripetono cose dette da vescovi o cardinali, che a loro volta le hanno orecchiate dai giornali, che a loro volta le hanno riprese da chissàdove, ma lo fanno col piglio di luminari della medicina. A volte (non sempre) in contraddittorio con medici veri, che trasecolano. Falsa coscienza, ma vera cattiveria. Non ce n’è uno, di questi soldatini della fede, che piantando un altro chiodo sulla croce di papà Englaro non gli dica “poverino”, “gli siamo vicini”. E giù un altro chiodo. Ma poi si svelano. Vogliono fortemente, pretendono, che si applichi quella straordinaria specialità cattolica che è l’ipocrisia. Se l’avesse portata a casa… Se l’avesse lasciata andare in silenzio… Insomma, se avesse accettato la tragedia privata senza pretendere di ottenere un diritto pubblico… ecco, sarebbe stato perdonato. E’ proprio sull’odio per chi reclama diritti che si è saldato l’asse tra le gerarchie cattoliche e il più miscredente di tutti, Silvio Berlusconi. La propaganda di un dogma in ribasso o la volontà di uno scontro istituzionale; gli scarpini rossi di Ratzinger o i mocassini con rialzo di Silvio. I cattolici catodici di pronto intervento sguainano la spada. Purché ad essere calpestate siano le vite degli altri.
Commenti (15)
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La Meloni ha letto un libro, sarà stato Fidanzata in coma.
E che fa la gente di questo paese?A parte un po´di strepito sul web,assiste in silenzio alle infamie…
“Non ho paura della cattiveria dei malvagi,ma del silenzio degli onesti”
(Martin Luther King jr)
La preghiera per il credente è sicuramente un atto positivo per la salute dell’anima. C’è chi prega in privato con umiltà ed invece chi ha bisogno di farlo sapere a tutti come per esempio diversi parlamentari che hanno pensato bene di seguire monsignore Rino Fisichella, cappellano di Montecitorio, “volando”, a guisa di angeli del bene, non si sa bene poi a spese di chi, a pregare nella grotta di Lourdes. Ne cito alcuni per dare una dimensione di opportunità politica dello sfruttamento delle pene altrui: Angelino Alfano, Carlo Giovanardi, Maurizio Lupi, Rocco Buttiglione, Paola Binetti,, Emanuela Baio Dossi, Enrico La Loggia, Francesco Barbato…
Grazie, per aver trovato ancora parole lucidissime che altri, per rabbia, non riescono a trovare.
Per fortuna Eluana Englaro sopravvive inconsapevole e non sa che il suo nome e la sua disgraziata vicenda sono diventati il pretesto di una guerra di religione, indegna per i toni e i contenuti. Il livore che traspare nelle dichiarazioni di alcuni di questi prestati alla politica (e purtroppo chi sa quando restituiti) è di una violenza che imbarazza. Non si può giocare con le parole sulla pelle delle persone: omicidio, pena di morte, volontà di uccidere, dettate nelle note d’agenzia non hanno nulla a che fare con un dibattito serio, imprescindibile a questo punto, sul testamento biologico e sulla possibilità di ognuno, costituzionale peraltro, di rifiutare di essere sottoposto a qualsiasi terapia. Personalmente mi urta anche il ricorso allo strumento del sondaggio per stabilire se gli italiani sono favorevoli o meno a staccare la spina alla povera Eluana. A parte la palese volgarità di questo giochino perverso, la sua costruzione a tavolino, in funzione del risultato che si vuole ottenere, dimostra che non c’è alcuna volontà di arrivare ad una sintesi condivisa, ma solo di dividersi -interisti e milanisti, israeliani e palestinesi, padani e terroni, italiani ed extracomunitari – forse per potersi riconoscere, per non uscire da uno schema consolidato e rassicurante. Eluana non esiste. Anzi, se vogliamo dirla tutta, fosse morta 17 anni fa o se suo padre fosse stato un buon cristiano e si fosse di conseguenza rassegnato alla condizione vegetale della figlia, le fazioni in lotta si sarebbero risparmiate tempo ed equilibrismi per non perdere i pezzi. Peccato, poteva essere l’occasione per uno scatto d’orgoglio. Né buoni, né cattivi. E nemmeno vincitori.
le stesse persone che difendono la vita di eluana englaro sono le stesse che hanno appoggiato il massacro di israele a gaza: circa 1300 morti. e quelle cosa sono? morti ammazzatti o figurine di giornale?
Vergognatevi
Una tragedia umana strumentalizzata in modo ignobile da Berlusconi per la creazione di un conflitto istituzionale. Era l’occasione buona. Bisognerebbe solo fare silenzio e non giudicare. Englaro va rispettato per il suo dolore, per la battaglia personale e civile. Nessuno può permettersi di giudicare un fatto così personale e tremendo. La Chiesa, tanto preoccupata per le vite che non ci sono, non si preoccupa di intervenire sulle pene di morte negli Stati Uniti e in altri paesi del mondo, nessuna battaglia in merito viene condotta. Il Vangelo è così veramente calpestato.
La Meloni ha letto un libro? Questa è la notizia!
Ho pensato a lungo se scrivere un commento.. mi sembrava di aggiungere la mia voce a quella di chi da giorni strepita in tv per puro calcolo politico, mentre credo che la dignità ed il dolore con cui il padre di Eluana affronta questo calvario gli avrebbero meritato un rispettoso silenzio. Invece è nata una battaglia che nulla ha a che fare con Eluana o con il diritto alla vita. E’ solo una battaglia per il potere, di chi ci governa e di chi vuole governare le nostre anime, allora ti rendi conto che la differenza tra te e “loro” è proprio tutta in quel tuo silenzio, che per te è rispetto e per altri significa predominio. Nulla di più vero della citazione di M.L.King riportata in precedenza, il silenzio diventa una colpa ed è bene parlare, ma non di questa tragedia, piuttosto parlare per resistere a questa campagna indegna e, caro Alessandro, dirti che tanti cattolici (ed io lo sono) si sentono imbarazzo per essere accostati sia ai cattolici catodici che a quelli paludati
Fortunatamente non tutti i cattolici la pensano allo stesso modo. Io ad esempio (e mai avrei pensato di arrivare a dire una frase del genere!) la penso come Andreotti:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200902articoli/40786girata.asp
Commento perfetto. Condivido tristemente ogni parola. Specie l’ accento sulla vittoria dell’ ipocrisia, del “si fà ma non si dice”. Cioè non romperci i coglioni con il riconoscimento universale del tuo diritto. Poi lo prtendono tutti. E Noi qui che siamo i Custodi della altrui morale che ci stiamo a fare?
manicheismo da cartoni animati giapponesi…la cultura della vita contro quella della morte…interessante, detto da chi lascia serenamente fabbricare armi di ogni genere sul nostro territorio…
in realtà questi politicanti hanno trovato la pentola d’oro alla fine dell’arcobaleno: se eluana muore, sfrutteranno la cosa dicendo (nelle prossime campagne politiche) che LORO hanno difeso LA VITA, che gli altri fomentano la morte ecc…ecc…se, invece, riescono a decretare (sovvertendo le regole costituzionali, per la prima volta, o forse no…) si scateneranno, stappando nuovamente spumanti e degustando a mani nude fettone spesse di mortadella, saltellando e ricordando che hanno vinto una battaglia nel nome del diritto di VIVERE di ogni essere umano, col vaticano che “non dice esplicitamente, ma in fondo sì”.
ELUANA è IL CASO PERFETTO CHE CERCAVANO COME PRETESTO.
LA MARTIRE, COME DICONO I VARI STUDIO APERTO ECC…; MARTIRE PER LA LORO CAUSA, I LORO INTERESSI; LA MARTIRE PERFETTA: QUELLA INCONSAPEVOLE.
Bè il coma non è in contraddizione con la vita: c’è perfino chi guida serenamente un governo pur essendo in coma irreversibile!
Il bravo Riotta( che creatura ha allevato il manifesto!)ha pensato bene , nel bel mezzo dell’orgia cattocatodica di presentare nella sua rubrica libresca, pensate un pò: LA BIBBIA!Ma, a voi, non vi fanno un pò schifo questi mezzibusti riciclati sempre pronti ad arruolarsi con il potere di turno?
i Tg ormai mi provocano le convulsioni, Sky, poi sta toccando vette inimmaginabili di fascisteria, incoraggia i linciaggi, intervista monache e preti, lecca il culo al governo come e peggio del tg di Emilio Fede. Organizziamo l’esodo di massa, io in questo paese non ci resisto più!
Governo di sagrestani e opposizione di chierichetti.Mi viene,semplicemente,il vomito!