Infiltrati / 2 – Penati finanzia le ronde
Bravo Filippo! fare il presidente di sinistra della Provincia di Milano dando una mano (e un po’ di soldi) alla destra è un vero toccasana. Eppure Filippo Penati è stato il primo ad applaudire alla legge cretina del ministro Maroni (appunto) sulle ronde, oltretutto così schifosa e ipocrita da essere fatta "in nome delle donne" (ah, ah, sai una donna sola di notte che incontra una ronda di Azione Giovani o della Lega come si sente sicura!). Non solo, ma subito il buon Penati si è precipitato a sganciare 250.000 euro ai comuni che vogliano organizzare le ronde. Bravo! Dice che lo fa per vincere le elezioni provinciali. Ah, ah. Tranquillo Penati… la destra le vince anche senza il tuo aiuto…
Commenti (8)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
Persino la Chiesa, di cui non condivido quasi mai niente di quel che dice, questa volta ha criticato dicendo che si toglie credibilità ad uno Stato. E poi mi piacerebbe tanto sapere a chi dovranno render conto i nostri angeli custodi del loro operato, chi gli dirà se saranno andati fuori del seminato, chi li riprenderà se avranno esagerato o dato libero sfogo al loro razzismo!
non lo conosco, immagino che quel di “sinistra”INTENDA pd, tuttavia mi pare in linea,l’obbiettivo è VINCERE,per cosa e in rappresentanza di chi, è roba da veterocomunisti.Non fosso che ci trascinano tutti nella merda, sarei quasi contento, tanto è solo questione di mesi, la vaporizzazione è in atto, di quell’aborto del PD , non ne sentiremo più parlare e il nostro “facciadiculo”dovrà trovarsi un altro impego, magari come lustrastivali dei suoi rondini.
Paolo
Ho il triste sospetto che Penati vincerà le provinciali, il che sarebbe una iattura considerando che il venditore di spazz… ops… polizze Unipol inopinatamente salito allo sgabello di Palazzo Isimbardi è stato di gran lunga peggiore di Ombretta Colli (ci voleva impegno, roba da Guinnes dei primati).
Da quasi quattro anni, da quando su OneMoreBlog (chiuso, ma l’archivio è disponibile online) lo stesso Penati millantò 12 milioni di euro di utile per ASAM (salvo farne 9 di passivo) ho seguito puntualmente le gesta di questo magliaro travestito da pubblico amministratore e dei suoi sodali. Tutta la vicenda ASAM è roba che se la facesse Berlusconi i mammasantissima del Piddì farebbero fuoco e fiamme (oddio, fuochino e fiammelle). Sono milioni gettati al vento, per operazioni talmente sconclusionate che uno potrebbe anche pensare male, tipo il 15% di Serravalle valutato 4 e spiccioli ad azione da Banca Intesa e pagato circa 8 a Marcellino Gavio in nome di un improbabile premio di maggioranza, operazione suggerita dall’advisor di Ricucci (non sto scherzando) Guido Roberto Vitale. Vi prego, leggete, tre anni dopo, quello che dice il bravo amministratore (l’ha deto Veltroni)
http://www.onemoreblog.it/archives/009230.html
Era solo l’inizio. ASAM è una storia di speperi, proclami non mantenuti, stipendi da favola agli amici, sedi faraoniche da togliere il fiato e l’appetito a chi fa i conti per arrivare a fine mese. Ma Penati foraggia a suon di consulenze mezzo mondo e non avrà difficoltà a essere eletto, anche perché a leggere tra le righe non si può non pensare a un patto di desistenza con la destra sulla provincia (in cambio di cosa è meglio no sapere, che poi a uno vengono idee tipo andare sulle montagne).
Comunque sia, può essere istruttivo saperne di più su questo campione della “capriola pro domo propria”. L’archivio di OMB è lì, c’è di tutto, dal proclama d’insediamento “non faremo gadget” seguito dall’acquisto di zilioni di braccialeti simil-Nike marcati “Provincia di MIlano” all’accusa a Ferrante di essere stato sconfitto alle comunali perché “troppo di Sinistra”. Un “Carta canta” su Penati meriterebbe di finire al cabaret. Purtroppo in questo Paese in cui l’unica sinistra parlamentare ha come uomini di punta Follini, Letta e Rutelli, dignità e memoria sono optional che pochi si disturbano a fare propri.
Io ho già dato, ma se qualcuno avesse voglia di impegnarsi per riuscire a far sostituire questa candidatura con quella di una persona non dico di sinistra che sarebbe come volere un marziano, solo più decente (o anche solo “meno indecente”, quindi dalla strega di Biancaneve in su va tutto bene), metto a disposizione tutto il mio archivio. La mail è info@onemoreblog.it.
“Vorrei precisare una cosa: sono contrario nel modo più radicale alle ronde e alla giustizia fai da te. Le cosiddette ronde potrebbero essere composte da balordi e esagitati fuori controllo. Proprio per questo vorrei stanziare i 250 mila euro, di cui parlavo venerdì, ai sindaci per aumentare la sicurezza e cogliere le opportunità di chi si sente disponibile a fare un servizio civile: un’attività circoscritta solo alle associazioni degli ex carabinieri e degli ex poliziotti e che sia svolta sotto il coordinamento dei Comuni”. Così Filippo Penati precisa il suo pensiero sulle ronde nell’intervista rilasciata a http://www.affaritaliani.it del 24/2/2009 a seguito delle contestazioni da parte della sinistra (PRC e SD). A questo punto avrei bisogno di un traduttore perché non capisco la differenza… Ronde pagate in mano alle varie associazioni? Ronde formate solo da ex appartenenti alle forze dell’ordine?… Ma quanti ce ne sono disponibili ed in condizione ancora ottimale per un affrontare un servizio potenzialmente pericoloso? E poi che tessera di partito devono avere gli ex poliziotti per meritare la fiducia dei sindaci? Mi sembra tutto questo una grande, pericolosa, irresponsabile idiozia Se davvero ci sono soldi da buttare si usino i 250 mila euro della proposta per comprare la benzina alle auto della vera polizia di stato. Possibile che gli italiani si sentano davvero di condividere una strategia così stupida di mero sgradevole olezzo padano? Per difendere le donne, poi? Ma va là. Di pistoleri dal grilletto facile ce ne sono anche troppi in giro…
Ho risposto al Penati
http://www.affaritaliani.it/milano/filippo_penati_ad_affaritalianit240209.html
è coerente, il Penati. Una settimana fa +/- a Severgnini su CorriereTV aveva detto che bisognava rubare terreno alla destra sui temi da essa propugnati… l’unica cosa è che non aveva mica detto che rrubava loro anche le pistole!!!
Ma che discorsi fa ‘sto Penati? Allora per vincere ci mettiamo a far la poitica di destra, ad usare gli stessi sistemi?….Ma ve lo meritate di perdere finchè non capite che far politica non è arraffare le poltrone o far a chi arriva prima. Bahhhh…purtroppo ci andiamo di mezzo noi che ancora ingenuamente crediamo negli ideali e nei valori.
stanotte ho avuto un incubo: mi sono sognato che un maghrebino di 14 anni mi chiedeva un euro, ma arrivavano (per fortuna ?) fioravanti, zorzi, dell’utri, troccoli e la mambro e mi salvavano