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1000 morti! 332 bambini! Israele festeggia il record bombardando l’Onu

giovedì, 15 Gennaio 2009

Sostenuto da tutta la comunità mediatica mondiale, fatte salve piccole eccezioni, Israele si avvia a stabilire il suo nuovo record di democrazia: 332 bambini ammazzati nella striscia di Gaza e 1500 feriti. I morti palestinesi sono oltre mille, contro 1 (uno!) provocato dai razzetti di Hamas. Per festeggiare questi notevolissimi numeri, Israele ha bombardato questa mattina la sede dell’agenzia Onu per i rifugiati: un fuoco artificiale per cui lo stato israeliano riceverà forse qualche buffetto dalla comunità internazionale: ehi, stai più attento! Come sei distratto! Nessuno dirà niente invece per i 15 ospedali e ambulatori distrutti: sparare sui feriti e sui bambini pare essere lo sport preferito di Israele. Così i telegiornali italiani (peraltro tutti collegati da Gerusalemme e nessuno dalle zone di guerra…. state comodi, eh! Un altro martini!) possono continuare a raccontare a distanza din sicurezza della guerra giusta e dell’autodifesa di Israele. Oggi si parla di tregua vicina. Bene. Qualcuno lo spieghi ai 332 bambini palestinesi che non possono più sentire queste buone notizie. Per lo strabiliante record di civili e bambini ammazzati, si sono congratulati con Israele molti personaggi della politica Italiana: Andrea Ronchi (che ha portato il saluto del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi), Piero Fassino, Fabrizio Cicchitto, Fiamma Nirenstein, Maurizio Gasparri, Umberto Ranieri, Gianni Vernetti, Furio Colombo, Ferdinando Adornato, Daniele Capezzone e Ottaviano Del Turco, per l’occasione senza i suoi cestini di mele. L’iniziativa si intitolava: "Con Israele per la pace", un titolo davvero satirico. "La simpatica  riunione doveva chiamarsi <Con Israele per ammazzare più bambini> – hanno detto gli organizzatori – ma il titolo era troppo lungo".
Nella foto, un momento dell’autodifesa dello stato di Israele.

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