Voi siete qui – Com’è la vita in Alaska
Insegnare il creazionismo nelle scuole. Fare, se serve, la guerra con la Russia. In Iraq ci ha mandato Dio e stiamo vincendo. Niente aborto, né contraccezione. Passione per le armi da fuoco. Mi aspetto da un giorno all’altro che Sarah Palin neghi la legge di gravità (è Dio che fa cadere le cose!) e vieti i libri di Galileo nelle biblioteche (con Darwin ci ha già provato). Beati gli americani che ce l’hanno gratis e ovunque: qui da noi per mettere insieme un simile conglomerato di puttanate bisogna comprare il Foglio. Dunque il mondo rischia che alla Casa Bianca sieda una mullah del fondamentalismo cristiano, se accadrà non vorrei essere americano, e nemmeno lupo o caribù. E nemmeno donna, vista la retorica di riproduzione a oltranza, magari per dare figli alle guerre della patria. Se tutto questo accadesse a Islamabad, o a Damasco, o in qualunque altra parte del mondo, giornali e telegiornali sarebbero pieni di allarmi sul “ritorno del fondamentalismo” e sui rischi per la stabilità mondiale. Sulla signora Palin, invece, si sprecano lodi sperticate e la solita paccottiglia (è bella, è una dura, è una mamma). Ritrattini affettuosi che ricordano quelli dedicati a Condoleeza Rice e ai suoi tailleur, molti marines e moltissimi irakeni fa. Se la signora Palin arriverà alla Casa Bianca potremo constatare serenamente che l’estremismo religioso è aumentato di brutto. E del resto, la cosa più facile del mondo è dire “Dio è con noi”, tanto chi va a controllare? Il reverendo Rocky Twyman ha fondato il Pray Down the High Gas Prices Movement. Vanno alle pompe di benzina a pregare che Dio abbassi il prezzo del petrolio. Siccome è noto che le perturbazioni atmosferiche e le fregature vengono sempre da Ovest, mi chiedo quanto manca qui da noi. Del resto, lo scenario è noto: si accusa di eugenetica ogni controllo prenatale, non si può morire serenamente quando si soffre troppo, i capi religiosi danno patenti di laicità, e il papa ha fatto sapere di pregare per l’Alitalia. Mi sa che l’Alaska è già qui.
Commenti (6)
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dico solo una cosa, l’altra sera guardavo abbastanza distrattamente su rai3 un documentario sulla storia delle ss.
la cosa che mi ha impressionato maggiormente, aldilà della retorica che si può fare attorno al fatto che di essere palesemente di fronte ad un fenomeno di assoluto invasamento di massa,è stata che una volta usciti da questo periodo diciamo di’formazione’ la novella recluta appariva lucidamente consapevole di chi fosse e di cosa andava a fare da li in poi, campi di sterminio compresi.
le prime parole del giuramento delle ss erano:” giuro in nome di Dio…”
La frase:”……….., tanto chi va a controllare” la ritengo la miglior battuta dall’invenzione della stampa in poi. Andrebbe fatta studiare a scuola durante l’ora di religione.
La governatrice Palin non ha ancora speso una sola parola sulla gravissima crisi economica che affligge gli USA; forse perché confida che la trivellazione selvaggia dell’Alaska, da lei entusiasticamente promossa, garantirà ricchezza e benessere (se non a tutti gli Americani, almeno all’esigua popolazione locale). Ciò parrebbe dimostrare che anche il federalismo viene da ovest.
mi associo ad “eliseo”. Direi che “tanto chi va a controllare” è la battuta fondamentale (ed antifondamentalista) che dovrebbe risuonare quotidianamente in tutte le lezioni (non solo di religione). Grazie Alessandro per averci donato ancora un sorriso.
Cordiali saluti a tutti
La cosa piu’ triste è che se il figlio della Palin dovesse venir ucciso in guerra, lei, il suo partito o insomma cio’ che rappresenta ne ricaverebbero un’ondata di compassione/immedesimazione senza pari. Per non contare poi che gente come lei, dotata di cotanto integralismo, non ci penserebbe su due volte a dichiarare di non voler tornare indietro, che il sacrificio andava fatto e che è dio che l’ha voluto e anche se non capiamo dobbiamo accettarlo.
Vedo già la commozione inutile, le lacrime e la rabbia che montano in un’ipotetica folla acefala.
(Ritrattini affettuosi che ricordano quelli dedicati a Condoleeza Rice? Chi ha avuto il coraggio di dire che è bella?! E’ mamma? e chi diavolo ha avuto il coraggio di compiere l’insano gesto?!)
Oddio…non son messi tanto peggio di noi!