Avviso ai naviganti: questa sera DOC3. Da non perdere
Avviso ai naviganti. Questa sera (ore 23,43, Rai Tre) va in onda la seconda puntata di Doc3, il programma di Rai Tre dedicato ai migliori documentari sociali e politici in circolazione. Il documentario di domani sera è To Die in Jerusalem (regia di Hilla Medalia), una storia su come la guerra sia un fatto personale e insieme una spaventosa tragedia collettiva. Ayat al – Akhras è una giovane palestinese di 17 anni. Sveglia, intelligente, brava a scuola. Si fa esplodere in un supermercato in un’azione kamikaze e uccide – insieme a se stessa – Rachel Levy, una ragazza israeliana di 17 anni. Anche lei è sveglia, intelligente, brava a scuola. Due vite parallele fuse per sempre in un’esplosione, una scia di odio che ormai nessuno capisce. To die in Jerusalem è la storia della mamma di Rachel che cerca la mamma di Ayat, di due mamme che hanno perso la propria figlia e che vogliono capire perché.
E’ un documentario da non perdere, preparate i registratori se temete l’ora tarda.
Nella foto, la locandina di To die in Jerusalem.
Doc3, un programma di Flavia Scollica e Lorenzo Hendel, condotto in studio da Alessandro Robecchi, regia di Lorenzo Hendel.
Leggi il pezzo pubblicato oggi da L’Unità (in pdf)
Commento
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
torno oggi in italia dopo 6 mesi all’estero (strana coincidenza partire il giorno dopo le elezioni….) mi becco in faccia il nuovo governo a cui non sono ancora abituato, per fortuna che pezzi di televisione e giornali si salvano ancora (per poco? spero di no…) grazie per tenere alta l’attenzione..