Voi siete qui – Quant’è bella la tv di sinistra
Con straordinaria prontezza di riflessi, la sinistra a vocazione maggioritaria comincia a sospettare che la tivù possa condizionare le scelte politiche dei cittadini, e corre ai ripari.
Red Tv – Nota come la televisione di D’Alema, si ripropone di riportare l’accento sulla questione culturale. Pierluigi Bersani intervisterà alcuni cantanti, Bobo Craxi intervisterà alcuni cantanti, Antonio Polito intervisterà alcuni cantanti. Gli spazi informativi saranno appaltati alle migliori firme de Il Riformista, in modo che il pubblico rimpianga già da subito i cantanti.
YouDem Tv – Nota come la tivù di Veltroni, debutterà in ottobre sul web. Sarà una tivù leggera, in linea con il partito leggero, con contenuti leggeri: si consiglia di ancorare il computer alla scrivania prima che se ne voli via al primo alito di vento. Il palinsenso prevede telefilm ma anche informazione. In omaggio alle diverse linee del partito, telefilm e informazione verranno trasmessi contemporaneamente con un interessante effetto dissolvenza, anche questo in omaggio alla linea del partito.
Teodem Tv – Nota come la tivù della penitenza, sarebbe allo studio della componente più devota del Pd. Nasce dall’esigenza di coprire adeguatamente quei venti minuti al giorno in cui le reti nazionali non parlano del papa e dei vescovi. Non è necessario accenderla e sintonizzarsi sul canale: appendendosela al collo per qualche ora, Teodem Tv sostituirà il cilicio.
Liberal Tv – Nota come la tivù dell’ala imprenditoriale del Pd, espressione di una sincera posizione liberista, stenta a decollare perché le maestranze vengono licenziate ogni due giorni in omaggio alla filosofia della rete. Vicina alle posizioni della confindustria veneta, ha già chiesto, per affinità ideologica, di appoggiarsi alle frequenze Mediaset, azienda che Massimo D’Alema ebbe a definire “una risorsa per il Paese”. Probabilmente pensava a Lucignolo.
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epperò! complimenti davvero.
a.r. sara’ l’estate (o degli esperti di comunicazione del PD-L) ma mi e’ sfuggita la notizia a cui ti riferisci…
sempre geniale… tra poco Berlusconi sarà costretto a protestare per il conflitto di interessi, vittima della TVmania di sinistra
Si incomincia col maggioritario. Non importa se i voti ancora non bastano, verrà in soccorso la truffa del premio di maggioranza… Si continua con il partito unico… Si termina con evviva il Duce!… Poi i soliti volenterosi rincominceranno da capo… Un loop spaventoso!
Quale delle 4 emittenti garantirà la copertura in diretta della Grande Marcia in programma il 25 ottobre? Probabilmente tutte, a reti unificate: per dimostrare, ancora una volta, che il PD è riformatore ma anche democratico, laico ma anche clericale, proletario ma anche confindustriale (e sempre, comunque, dialogante).
Voglio Rosy Bindi e la Binetti come veline!
Non siamo poi lontani dalla realtà!