Napoli, al via la raccolta differenziata: Maroni finisce nell’umido
In coincidenza con l’arrivo del Consiglio dei ministri, Napoli avvia finalmente la raccolta differenziata. Giunto a Palazzo Reale, Silvio Berlusconi non ha trovato la pattuglia dei suoi ministri. Si è saputo in seguito che i titolari dei vari dicasteri sono stati distribuiti in diversi cassonetti, grazie al ritrovato senso di responsabilità della cittadinanza, che ha cominciato a dividere i vari tipi di rifiuti. Gran parte di Forza Italia è finita nella plastica. La Lega si è equamente divisa tra bottiglie e lattine e i grandi e maleodoranti cassonetti dell’umido. La Russa e gli altri ministri di An sono invece stati caricati su treni blindati e spediti in Germania, triste destino che ha provocato in qualcuno di loro una sottile nostalgia per i bei tempi andati. Nessuno dei ministri in carica è stato bruciato per le strade, grazie anche all’appello dei vigili del fuoco: "Se bruciati, mandano cattivo odore e producono diossina". Verso sera, il ministro degli Interni Maroni è stato rintracciato con il cercapersone in un cassonetto del Vomero destinato alla raccolta dell’umido. Alla fine, il Consiglio dei Ministri ha potuto cominciare, grazie anche all’impegno della protezione civile.
Nella foto, il ministro degli Interni a Napoli prima di recarsi al Consiglio dei MInistri
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Solo in questa situazione approverei a pieno regime l’utilizzo degli inceneritori
@ Luca – ma che te lo sei gia’ dimenticato lo scandalo dei politici drogati? se li metti in un inceneritore ci ritroveremo anche noi drogati e rincoglioniti ad ascoltare tutte le cazzate che combinano i politici senza nemmeno reagire!