Passa al contenuto principale

Voi siete qui – Minimalia elettorale

domenica, 17 Febbraio 2008

Mi piace tanto lo slogan Yes we can. Non è male nemmeno quell’altro: Italia rialzati, forse riferito ai pedoni di Milano. Però, guardo la campagna elettorale e prevale la pietà. Ci sono degli innocenti da salvare, creature gentili che rischiano di essere stritolate dalla follia collettiva che ci porterà alle urne. Questo è un accorato appello per salvare la vita a persone che non meritano tanti guai.
Povero figlio. Daniela Santanché, recentemente apparentata con Forza Nuova (si vede che la gioventù hitleriana aveva un impegno) ha dichiarato che le piacerebbe molto avere un figlio che attacca i manifesti e assalta la casa del grande fratello. E’ giusto avere grandi speranze per la propria prole, ma il figlio della signora è ancora piccolo, ha da poco imparato a pronunciare la parola “Porsche”. Nell’attesa che abbia l’età per farsi ardito, forse si fa in tempo a salvarlo. Mandategli qualche libro di storia, magari (alla sede della Destra, a Roma, lasciate in segreteria, la prima stanza a sinistra dopo le camere a gas).
Povero Foglio. Se potete, accorrete in aiuto di redattori e collaboratori de Il Foglio. Questa agitata e sgomitante lobby dell’incoerenza aveva perlomeno il pregio di sorprendere, di scrivere stupidaggini con il tono solenne della sentenza e il birignao del circolo di canasta. E’ vero che aveva meno lettori dei necrologi sul Corriere, ma era un pochino più divertente. Ora che il giornale sembra una messa in latino e il direttore officia volgendo le spalle ai fedeli, è scesa una cappa di gelo, e presto saranno promossi capiredattori due embrioni. Aiutateli.
S.O.S. trentenni. Nei borghi, nelle campagne e nelle città, corre voce che il Partito Democratico si affanni alla ricerca di trentenni da candidare. Se avete tra i trenta e i quarant’anni, bellocci, imprenditori, o figli di imprenditori, di alto reddito, automuniti, dunque, restate in casa. Ripeto, restate in casa. Potreste finire candidati nel Pd e un giorno, eletti, sedervi accanto alla Binetti.

Commenti (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


Ultimi articoli