Clamoroso a Parigi: due senatori comprati da Silvio finiscono al Crazy Horse!
Che orribile quoproquò! Due senatori acquistati in autunno da S.B., pensionato di Arcore molto attivo sul versante dell’imprenditoria teatrale, sono finiti sul palco del Crazy Horse, a Parigi, visibilmente imbarazzati, ma decisi a ben figurare. Gli spettatori non hanno gradito e hanno besagliato il palco con un fitto lancio di Rolex e bottiglie di champagne. In serata, l’impresario S.B. si è scusato. "E’ stato un errore di spedizione, i senatori li avevo comprati per un’altra faccenda, e a Parigi dovevo mandare sei ballerine. Mi scuso per l’equivoco, le ballerine sono finite alla Camera". Non è la prima volta che l’anziano impresario S. B. inciampa in disguidi tecnici di questo tipo: in passato aveva persino assunto un mafioso come stalliere e acquistato Ronaldo come calciatore.
Nella foto, una convention del Partito del Popolo
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Maliziosamente… Una volta c’era lo stupido convincimento popolare che le ballerine di fila per fare carriera dovessero passare obbligatoriamente per la camera… Uno straordinario spettacolo di Alain Bernardin con le 24 bellissime ballerine del Crazy Horse, pubblicato in videocassetta VHS nel 1991, aveva invece dimostrato quanta grazia e professionalità sono necessarie nello spettacolo cd leggero per renderlo mondanamente delizioso. Un senatore capitato là anche per disguido, difficilmente avrebbe la forza di lasciare la rilassante poltrona del teatro parigino per tornarsene nel gelido nostro Parlamento a votare la fiducia. Il Cavaliere probabilmente non si è sbagliato. Ancora una volta dimostra di conoscere bene i suoi polli. Se va male, poi, basta scusarsi e via andare.
se ascolti la telefonata tri silvio e saccà potrai scrivere post all’infinito.
in un paese civile ci sarebbe stata una dimissione di tutte le persone nominate,in svezia per la vergogna oltre a dimettersi nn li avresti più visti per strada camminare, in giappone un suicidio di massa.
in italia: vuoi vedere che è tutto un complotto?
complimenti per i tuoi post alessandro mi fanno sognare, poi la domenica compro di proposito il manifesto