Grave Gustavo Selva: ha mangiato le dimissioni
Ancora guai per Gustavo Selva, detto Ambulanza Nazionale, il senatore che un mese fa aveva usato un’ambulanza del 118 per farsi portare a un dibattito televisivo. Dopo aver presentato con gran clamore le sue dimissioni dal Senato, ieri, con un gesto inconsulto, le ha ingoiate. Si tratta di 22 pagine dattiloscritte, ma la cosa più grave è che l’astuto esponente di An non ha tolto, prima di ingerirle senza nemmeno un bicchier d’acqua, le sei graffette metalliche usate per la rilegatura. Colto da terribili dolori dopo l’insano gesto, Selva ha chiamato il 118, che però non è intervenuto. "Abbiamo guardato la programmazione televisiva – hanno detto i paramedici di turno – e non trovando in palinsensto alcun dibattito con Gustavo Selva, abbiamo pensato a uno scherzo". L’anziano senatore è ora sotto osservazione in una sede di An. "Si sta rimettendo – ha detto un collega di partito – e presto tornerà in forma e ricomincerà a tenere le sue preziose lezioni sul senso dello Stato".
Commenti (9)
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1)Porello, so che doveva fare la telepromozione delle prostatine del Mulino Bianco per rete 4! Non se ne saranno accorti i paramedici di turno!
2)Pare che Selva’s prostata sia depressa che senza la sua poltrona non sa stare!
Le cariche dovrebbero cadere in automatico davanti ai reati, ma si sa che il belpaese va a nozze col malcostume… e il loop continua. Si dice che soffriamo di dietrologia, la domanda è: viviamo nella dietrologia? oppure i politici e la storia italiana sono immutabili nel tempo? Aiuto!
Eh Bravo Robecchi!!!
Ci voleva questo spazio sul tuo habitat di scrittura irriverentemente stimolante!
ti seguiamo, rintracciamo, spogliamo, sfogliamo ridendo sdegnati ogni qualvolta incrociamo un tuo scritto che fa eco al nostro quadro variopinto che dipinge questa nostra sacrosanta repubblica delle banane,
noi come una famosa vignetta di altan un tanto restii a ricevere il suddetto frutto non per la canonica via orale…
il nostro massimo rispetto.
presto ti linkiamo dalle nostre parti.
guerrillaradio
ps.
riguardo a Selva
lo vorremmo proporre a Beppe Grillo come mascotte del vaffanculo day,
ma mi rendo conto che i candidati sono tanti.
Per questo abbiamo aperto un sondaggio a fianco del nostro blog,
qui:
http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1572
salutationsss!
CVD:come voleasi dimostrare. A una certa età non si può più garantire la coerenza. O anche in gioventù? La politica è per definizione “liquida”, che assume la forma del contenuto. Nel caso specifico della poltrona.
Povero Selva: intere nottate in bianco in attesa di una telefonata di solidarietà, continue chiamate a Fini (“Gianfranco, mi avevi cercato?”), penosi tentativi di accattivarsi il portiere e la colf (“Ma voi volete che resti, vero?”)…inevitabile che il suo animo sensibile ne risentisse e lo inducesse a un gesto disperato.
ok, Selva e’ impresentabile ma non vorrei che per questa storia ci dimenticassimo troppo spesso di tutti i criminali di cui e’ piano il parlamento…
Non siate ingrati. Fra tanti, solo Selva ha immaginato di dimettersi per cui merita un riconoscimento.
Già immagino tutto il popolo italiano in fila fuori dalla sede di AN… non aveva detto che era la gente che gli chiedeva di restare?…Non spingete prego…
Besos
Eh, si sa…….chi grida al lupo al lupo finisce poi male.. Povero!
mi sono permesso di realizzare per Gustavo uno dei miei epitaffi