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Io e Internet – Rottamazioni in corso

sabato, 16 Giugno 2007

Se siete alle prese (come sempre) con l’evoluzione della tecnologia, sapete benissimo che concetti come vecchio, nuovo, funzionante cambiano in modo veloce pure loro. Il sito di vendite on-line eBay ha commissionato una ricerca a Research International e ha scoperto questo: nonostante la vita media di un elettrodomestico sia di otto anni, ben il 22 per cento viene abbandonato e sostituito quando ancora funziona. Alla faccia del consumo sostenibile. Peggio ancora vanno le cose per quanto riguarda i telefoni cellulari, con gli italiani ben piazzati nelle sostituzioni precoci (leggi: voglio il telefono nuovo anche se quello che ho funziona benissimo). Almeno il 35 per cento degli italiani, quando compra un nuovo telefono, smette di utilizzare quello vecchio, che non viene acceso mai più (fino a quando è vecchio davvero, ovvio). Fin qui i numeri, e le notizie dicono anche cose sorprendenti, per esempio che in Gran Bretagna 885 mila telefonini ogni anno finiscono nel cesso. Attenzione, non è una metafora: vengono proprio buttati nello scarico e inquinano le fogne del Regno Unito. Ma a parte le follie della vita moderna (e la potenza degli sciacquoni inglesi), urge riflettere su alcune cosucce. Esempio: si sapeva che il software invecchia in fretta, e ci si teneva stretto almeno l’hardware. Ora non più: persino un’automobile quando ha quattro-cinque anni è vecchia. Non è euro 4 (o 5, o 6…), ha pochi air-bag, non ha i controlli elettronici di stabilità. Insomma, è una macchina nuova, ma è vecchia lo stesso: la sua tecnologia è invecchiata prima di lei, e la rende obsoleta. Via, cambiare, buttare, rottamare. Il tutto, ovviamente, in attesa di rottamare il pianeta. Coraggio, manca poco.

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