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Mer
23
Set 09

SansonettiGonfiabile/1 - Robecchi spedito in Siberia

Porca miseria. Uno si crede di fare un po’ lo spiritoso, ed ecco che arriva l’artiglieria pesante. L’hanno presa bene a L’Altro (il vendutissimo giornale di Piero Sansonetti) e hanno scatenato nientemeno che Rina Gagliardi, per fustigare il pezzo uscito sul Manifesto (leggilo qui). Quel pezzo di "satira" (tra virgolette, chissà perché). Un pezzo di satira su Sansonetti che il giornale di Sansonetti descrive così: "indecente" (però!), "indegno" (eh, sì!) e persino "un po’ incivile" (urca!). Insomma, è gente che sa stare allo scherzo e che apprezza la satira. Ma questo sarebbe niente: ognuno ha la sensibilità che si merita. Wow! Un pezzo in prima pagina solo per darmi dello stronzo, troppo onore! Il meglio viene poi dentro, a pagina 10 de L’Altro, dove il pezzo diventa addirittura fluviale, colonne e colonne di piombo per dire di Walter Benjamin, del neo-revisionismo, della "campagna" del Manifesto contro il povero Sansonetti, manco fosse il rinnegato Kautsky, o Napoleone a Sant’Elena. Ora, fermo restando che davanti a simili reazioni vale sempre il consiglio di Daniele Luttazzi ("Ma sono solo battute! Non prendete la vita così seriamente! Scopate di più!"), mi chiedo anche: 1) E’ il caso di farla tanto lunga? E’ davvero il caso di scomodare Walter Benjamin per rispondere a un pezzo di Robecchi? Non si rischia in questo modo di cadere dal ridicolo al grottesco? 2) E’ questa la reazione a uno sberleffo? Vedere un complotto politico dietro una critica? Complimenti! 3) Ma sù, amici - e compagna Gagliardi - non facciamola tanto lunga, Sansonetti, più o meno gonfiabile, non è così importante e io tantomeno. Piuttosto, facciamoci una domanda: come mai quando c’è Berlusconi a Porta a Porta si chiama Sansonetti e non, che so, Polo, Rangeri, Travaglio, Ezio Mauro, Furio Colombo o altri? Semplice: perché il SansonettiGonfiabile funziona! Le prenotazioni sono già migliaia!
Per leggere il pezzo di Rina Gagliardi sulla prima pagina de L’Altro (del 22 settembre 2009) cliccate sull’immagine.
Per leggere il seguito dell’articolo, se non temete l’orchite, cliccate qui.

17 Commenti a “SansonettiGonfiabile/1 - Robecchi spedito in Siberia”

  1. …poi uno si chiede come mai la sinistra è andata a puttane… Ripeto, il miglior atto politico finora della segreteria Ferrero nel PRC è la cacciata di Sansonetti da Liberazione!

    da Mauro Pigozzi   - Mercoledì, 23 Settembre 2009 alle 12:28

  2. Da non crederci: ho comprato il secondo Sansonetti gonfiabile e appena arrivato a casa, aperta la confezione, mi sono accorto che mi hanno dato un altro pacco. E’ bucato anche questo.
    Due le cose: o sfiga; o Sansonetti è veramente un pupazzo che si sgonfia quando ha davanti persone toste (vedi me e il Berlusca).
    Ne comprerò un terzo e vi farò sapere.

    da mauspezz   - Mercoledì, 23 Settembre 2009 alle 13:14

  3. E’ qui la verità che fa male….lui viene invitato perchè non rompe le balle, dice quattro cazzate e lì finisce. Ed infatti ecco cosa accade
    “…..quando c’è Berlusconi a Porta a Porta si chiama Sansonetti e non, che so, Polo, Rangeri, Travaglio, Ezio Mauro, Furio Colombo o altri. Semplice: perché il SansonettiGonfiabile funziona!”
    Comunque Feltri docet…non potranno continuare a dire che è un sicario dopo le parole scagliate contro un certo Robecchi per un articolo satirico!
    Sansonetti, se non ha più voglia di contestare e far le pulci al miglior governo della galassia, si faccia assumere dal Sultano, vedrà…si troverà bene e con le saccocce stracolme!

    da mietta   - Mercoledì, 23 Settembre 2009 alle 13:59

  4. e’ vero siamo stati cattivi, mi sento in colpa anche io per averlo preso in giro…
    preo’ se lo avessimo preso piu’ seriamente avremmo dovuto dargli del venduto di merda (pardon le francesisme) e non sarebbe stato carino - insomma che si accontenti, chi si accontenta…rode!

    da zioFa   - Mercoledì, 23 Settembre 2009 alle 15:22

  5. dopo la lettura dell’ALTRO
    1a reazione: ho memorizzato l’articolo del Manifesto sul pc
    2a ” : anche la Rina Gagliardi con Sansonetti?!? Alessandro, mantieniti duro e puro e sarcastico e anche intollerante (perchè no? dobbiamo proprio tutti abbozzare?).
    La tua critica è semplicemente vitale per respirare.
    E se cambi…TI UCCIDO ! Ciao

    da adele   - Mercoledì, 23 Settembre 2009 alle 18:16

  6. Il Sansonetti Gonfiabile è stato la mascotte della festa di sinistra e libertà a bagnoli.
    Girava in completo di lino bianco stringendo mani e dando pacche sulle spalle, peccato che il suo giornale inutile non lo comprerò mai. C’era il mio amico Simone che ogni volta che lo vedeva, esclamava a voce alta brandendo il manifesto : “nooooo,c’è il sansonetti gonfiabile!” e giù a ridere.
    Senti Robecchi, ma perchè non torni a fare una trasmissione come “Piovono Pietre”? I miei risvegli sono sempre stati pessimi dopo la tua dipartita (sigh).

    da Elena   - Mercoledì, 23 Settembre 2009 alle 23:21

  7. Io ci ho provato a leggere il pezzo della Signora Gagliardo ma, con tutto il rispetto, proprio non ce l’ho fatta. Ai primi sintomi dell’orchite mi sono spaventata dato che mi chiamo Antonella..e non ho il pomo d’adamo.
    Approfitto per confermare la mia stima e ammirazione per il genio di Robecchi e per chiedere se in catalogo avete anche il Kit “SansonettiGonfiabile dialoga con BarbiePalombelli”, magari in offerta speciale prendi due paghi(ma devo proprio?)uno?

    da antonella   - Giovedì, 24 Settembre 2009 alle 00:06

  8. LOL @ antonella

    PS: ussignur ho cliccato per sbaglio l’immagine con l’articolo della Gagliardi - quando si parla dell’incapace presenza mediatica della sinistra: la foto dell’autrice dell’articolo sembra lo Yoda con la parrucca, uno che vuole leggere l’articolo scappa via appena la vede…

    da zioFa   - Giovedì, 24 Settembre 2009 alle 10:49

  9. a.r. ha tutta la mia solidarietà. Ho trovato la sua pungente satira su Sansonetti puntuale e rivelatrice. Del resto dell’anomalia dei frequenti interventi del giornalista in ogni tipo di trasmissione se n’era accorto anche chi di politica non ne mastica granché. Infine è comunque difficile spiegare anche a me stesso il suo cambiamento dopo averlo apprezzato quale direttore di Liberazione. Per questo mi chiedo dove si nasconda il mistero che abbia spinto appunto un giornalista del calibro di Sansonetti a deglutire con tanta cordiale disinvoltura le prepotenze del Cavaliere e dei suoi cortigiani. Non è stato di certo il difficile e non spontaneo articolo di Rina Gaglardi, che pure apprezzo, ad aiutarmi a capire questo stranissimo stato di cose. Io penso ancora che la causa dipenda esclusivamente dal generale clima di paura che le destre hanno seminato in ogni settore della nostra società. Sarei felice di sbagliarmi.

    da Vittorio Grondona   - Giovedì, 24 Settembre 2009 alle 13:01

  10. la mia nonna diceva che la verità fa male… o era Nada.
    evvabbbbbè, avevano ragione entrambe!
    ciao
    Alba

    P.S.: vista la crisi ho preferito acquistare un paio di libri.
    All’inizio il Sansonetti gonfiabile è divertente ma alla lunga si sa come va a finire.

    da alba   - Giovedì, 24 Settembre 2009 alle 14:16

  11. Tempi durissimi per chi non si piega eh? L’argomento Sansonetti gonfiabile effettivamente sta passando dall’essere inutile e noioso (come lui) ad essere davvero fastidioso (come, del resto, lui). Comunque hai tutta la mia solidarietà, la mia simpatia, e la mia stima (ce ne fossero di più!)
    Una dei 25 orgogliosi lettori del blog.

    da Valentina   - Giovedì, 24 Settembre 2009 alle 14:29

  12. Quando sono riuscita a smettere di ridere per il Sansonetti gonfiabile, ho letto i commenti degli “autorevoli giornalisti di sinistra” e…sono scoppiata di nuovo a ridere (questa volta per non piangere).E poi si chiedono come mai hanno perso tanti voti! Evvabbè, vorrà dire che una risata seppellirà anche loro. E non ne sentiremo la mancanza. Hasta siempre Adele.

    da Adele   - Giovedì, 24 Settembre 2009 alle 14:57

  13. tanto per non sembrare una grafomane, preciso che non sono l’Adele n. 12 del 24/9/09 ore 14:57, bensì una sua omonima
    cioè l’Adele commento n.5 del 23/9/09 ( chiedo scusa per la pignoleria, ma non sono proprio i tempi di perdere la propria identità…)
    e resistere resistere resistere con Robecchi
    Adele5

    da adele5   - Venerdì, 25 Settembre 2009 alle 02:06

  14. onestamente, gentile robecchi, mi pongo una domanda: quando il suo direttore gabriele polo andava a matrix da mentana, c’era qualcosa di male? era meno gonfiabile? mentana è uno dei nostri? è più di sinistra? non credo. anzi. è meno “istituzionale” di vespa, ma credo sia stato più infido. il suo telegiornale - in campagna elettorale - era pieno zeppo di inutili allarmismi, a spese dei migranti e della collettiva serenità. però polo non mancava (e dico pure: giustamente) di accettare i frequenti inviti. è vero, non ha la chioma, gli occhialetti e altri vezzi. si “comporta” da intellettuale di sinistra, mentre sansonetti appare più salottiero (lo sarà veramente? lo si vede così tanto in giro, per salotti?).
    ultima domanda: la partita della sinistra si gioca sulla partecipazione o meno a un programma televisivo?
    p.s. lei scrive un corsivo pungente. accetti la replica

    da carlo   - Martedì, 29 Settembre 2009 alle 11:04

  15. caro Carlo,
    1) vede, non è una faccenda Polo vs Sansonetti, mio direttore (?) vs il tuo (?). Quando Polo andava da Mentana a volte ero d’accordo, a volte no, ma il problema non è questo, anzi questa è una faccenda che non c’entra proprio nulla. Anche Mentana meglio/peggio di Vespa, non mi interessa.
    2) certo che no: la partita della sinistra non si gioca sulla partecipazione a un programma televisivo.
    3) Io apprezzo che ci sia gente che difende Sansonetti dalle mie scemenze e - bontà sua, Carlo - dai miei corsivi pungenti. Ma nessuno (caro Carlo, invito lei a farlo) ha ancora risposto alle due domande strettamente collegate, che rifaccio.
    a) in un paese in cui il presidente del consiglio non accetta contraddittorio e querela le domande che non gli piacciono, Sansonetti ha avuto 2 occasioni per fare quelle (o altre) domande scomode e/o fastidiose e/o interessanti al presidente del consiglio e non le ha fatte. Anzi è sembrato molto molto molto acquiescente, quasi tappetino. Come mai? E soprattutto, come mai ha fatto così la prima volta e poi ha fatto così anche la seconda volta. Forse si tratta silo di incapacità, ma allora…
    b) come mai Vespa che è solito apparecchiare quei teatrini del consenso per Berlusconi ha chiamato due volte Sansonetti. Lei, carlo, non crede che gli opsiti di Vespa siano valutati e approvati da Berlusconi (se non lo crede è molto ingenuo). Perché non Travaglio, Colombo, De Gregorio, Polo, Rangeri, Mauro, Maltese… e altre decine di giornalisti che avrebbero fatto domande più sensate del bofonchiamenti un po’ complici di Sansonetti? Semplice: la presenza di Sansonetti non è sgradita a Berlusconi, e Vespa potrà dire di aver messo in scena un contraddittorio.
    Vede, Carlo, a volte le cose sono molto semplici. E’ tutto qui. Sansonetti può andare in tv quando e dove gli pare, nopn è quello il problema. Il problema è che con le sue due partecipazioni al cospetto di Silvio si è iscritto al (frequentatissimo e numerosissimo) club dei neutrali, deghli indolori, degli innocui.
    Attento: non ha fatto una figuraccia come giornalista di sinistra, ma come giornalista. Punto.
    E ora basta, credo
    a.r.

    da a.r.   - Martedì, 29 Settembre 2009 alle 11:35

  16. sarò brevissimo:
    a. si può dare l’ipotesi che il premier non sia l’obiettivo principale. e alle domande scomode (certo, tante, tantissime, che si potrebbero rivolgere a quel farabutto di papi) si preferisca fare ragionamenti più ampi, magari rivolti più alla sinistra che a berlusconi (errore fatale? può essere. errore fatto in buona fede? può anche essere, no?)
    b. sono ingenuo, forse. non credo però che sansonetti sia neutrale. credo sia più contro il berlusconismo che contro berlusconi. una posizione complicatissima da dimostrare e realizzare (come il suo corsivo e le altre migliaia di reazioni dimostrano)

    da carlo   - Martedì, 29 Settembre 2009 alle 11:57

  17. l’alternativa, meno esperta sui contenuti, è Luxuria. Rina Gagliardi non è telegenica forse nemmeno genica, la Armeni non sempre riesce a capire tutto quello che zio Fausto le spiega. Nichi ha , evidentemente, altri problemi. Rimane Luxuria, che gonfiabile non lo è più. Lui ( silvio ) e l’Altro ( i pensierodebolisimononviolentiquandoconviene) e noi (i mezzometrapenser) attendiamo Vlady alla riscossa.

    da pasa   - Lunedì, 5 Ottobre 2009 alle 15:02

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