Voi siete qui – Sogni spericolati per 560 milioni di euro
Mi balocco con certe fantasie assurde. Tipo: cosa potrei fare con 560 milioni di euro se una sentenza della magistratura ordinasse a Silvio Berlusconi di darmeli subito? Certo potrei togliermenene di sfizi! Come tutti quelli poco abituati alla ricchezza, la mente andrebbe subito alle piccole spese senza importanza, che so, una confezione famiglia di Maalox da regalare a Marina Berlusconi, visto come l’ha presa sarebbe un regalo gradito: l’acidità di stomaco è una brutta bestia. Poi penserei (sapete, generosi si nasce…) agli indigenti, a chi ha poco, a chi vive di stenti. Prendete il ministro Tremonti, per dirne una. A Roma ci sono milioni di persone che pagano un mutuo o un affitto per non andare a dormire sotto i ponti. Lui, invece, pover’uomo, si faceva prestare la casa da un suo collaboratore sotto inchiesta. Urge sottoscrizione: se avessi 560 milioni una mano gliela darei volentieri. E poi, andiamo, non facciamo i micragnosi: una Bentley al signor Milanese non gliela vogliamo regalare? E una vacanzina americana a lui e signora nella suite del Plaza da 8000 dollari a notte no? Dopotutto la signora è la portavoce del suddetto Tremonti, per cui c’è da immaginarla indigente anche lei. Bello, eh? Sono milionario da appena pochi minuti e sono già cosí generoso e inserito nel bel mondo del governo. Dite, amici, con 560 milioncini quanti Responsabili mi potrei comprare, un centinaio? Ma soprattutto un pensiero mi farebbe gioire: il sapere che tanti soldi sarebbero sottratti all’inutile spreco, non lasciati in mano a un uomo, Silvio Berlusconi, che in un solo anno (il 2010) ha speso 120.000 euro in cravatte e foulard (fonte: le carte giudiziarie), per non dire dei regali a ragazze che poi parlano di lui a quel modo… Va bene essere ricchi, ma buttarli dalla finestra, no, non vi pare?
Commenti (8)
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…il balocco non era un biscotto?
Iper Robecchi!
Ovviamente il Boss ed i suoi sgherri scilipotiani riproporranno la norma ad aziendam nel prossimo consiglio dei ministri,l’ approveranno come al solito a colpi di fiducia,si sospenderà così la sentenza esecutiva scavalcando e denigrando per l’ennesima volta il potere giudiziario!!!! Si accettano scommesse!
Che dire di fronte a tutti quei soldi… In tasca a De Benedetti o a Berlusconi per gli italiani non cambia nulla. Sono sempre soldi accumulati sottraendoli agli italiani in cambio di mera pubblicità televisiva ed anche di canone. Senza canone e senza corrente elettrica la pubblicità del sultano cesserebbe di esistere e allora addio quattrini a valanghe in cambio di nulla. Resta la giustizia. Con essa non si scherza. Quella civile in questo caso in quanto quella penale si era già risolta con la prescrizione per Berlusconi e con la condanna per corruzione giudiziaria dell’avvocato di fiducia del Gruppo del “Biscione” e del giudice corrotto. Si dice che la somma sia troppo alta. Più del valore attuale di Mondadori. Può anche darsi che sia così, ma chi reca danno deve pagare con i soldi o con la galera, questa è la legge… Leggevo qualche tempo fa che a Bologna si comminano multe talmente enormi che alcuni poveretti sono costretti a supplicare il Comune di dilazionarle nel tempo in quanto in molti casi superano l’importo annuale degli stipendi percepiti come lavoratori dipendenti. Colpa delle diaboliche macchine elettroniche che fanno di ciascun automobilista un sicuro pollo da spennare in un’Italia amministrata appunto diabolicamente sia da destra che da sinistra. Facciamo una leggina ad hoc anche per questa gente che in sostanza di male non ha fatto nulla? Non ha osservato un divieto, quasi sempre inutile e quasi sempre non pre-avvertito con chiarezza sufficiente. Ad un mio conoscente di Varese una visita al cimitero di Bologna è costata quasi 400 euro di multa per ripetuto transito vietato in centro… Poverino, non aveva visto i cartelli. C’erano, ma evidentemente non erano chiari o ben visibili. L’avv. Ghedini è sicuro che la Cassazione cancellerà l’attuale sentenza d’appello… Che abbia proprio in mente di inserire un paio di righe, che so, su un probabile decreto urgentissimo sulla panificazione?…
un posto in treno proprio davanti al wc non l’avrei mai pensato possibile, invece sulle nuovissime carrozze lombarde c’è. Che dire, un segnale dei tempi anche questo: paghi regolare biglietto (rincarato del 20-25% in meno di un anno), obliteri (e vai a cercare l’obliteratrice, chissà dov’è finita), ti sorbisci la pubblicità dal megaschermo (impossibile sottrarsi), e poi trovi posto davanti alla porta del cesso: dopodiché scopri che dietro tutto questo c’era Bisignani, che proviene dal mondo dei Craxi, dei Previti, dei Berlusconi, dei ciellini, dei leghisti, e tutto questo trova una sua ragione.
Ci sono cose piccole che però sono segnali dei tempi, un sedile piazzato proprio davanti al cesso (anzi, una fila intera) una volta non l’avrebbero mai nemmeno disegnato, il disegnatore probabilmente sarebbe stato licenziato o preso a scappellotti, invece oggi si approva, si fabbrica, chi se ne frega.
Ecco, io se avessi 560 milioni andrei a scovare i responsabili di tutte queste cazzate…
se fossi uno di loro ti denuncerei per vero in bilancio sociopolitico. sallo 😉
@giuliano: “andrei a scovare i responsabili di tutte queste cazzate…” mmmh, a occhio e croce non ti bastano quei soldi!
(ma quanto pesano 560milioni? quante valigie ci vogliono?!?)
“P4: Bisignani, per spiare conversazioni e computer, usava un trojan”. La Santanchè.
@ Daniele Jo: ma come, non lo sai??? 560 milioni non pesano niente, ormai i contanti li usano solo i delinquenti: è per questo che le Banche sconsigliano l’uso del contante e mettono le tasse sui prelievi dal bancomat!!
…pensa che volevo scrivere: “i responsabili di tutte queste cazzate e chi li ha votati in tutti questi anni” – programma troppo vasto, ahimè.