Voi siete qui – Silvio “à la guerre” con l’amico Sarkozy
Baciamano per baciamano, ora per Silvio nostro è meglio inchinarsi a Sarkozy che al Puzzone di Tripoli (già fatto). Chissà, verranno buone tutte quelle chanson francesi che ama tanto. Ora ci tocca tirar giù a colpi di missile gli aerei di Gheddafi per difendere i libici, i francesi sapranno bene come fare visto che i caccia al Colonnello glieli hanno venduti loro. Noi, invece, lo abbiamo riempito di soldi per far fare ai libici i lavori che gli italiani non vogliono più fare, tipo i campi di concentramento per migranti. Silvio si è detto “amico del popolo libico”, anche se abbracciava e baciava il tipo che “il popolo libico” lo bombarda, ma non è il momento di cercare il pelo nell’uovo. Per la riunione delle commissioni Esteri e Difesa, l’altro giorno, è scattato l’allarme rosso, tutti al telefono per cercare i leghisti che si erano dati alla macchia: spiacente, il numero chiamato non è disponibile, riprovare più tardi. Suonava a vuoto anche il cellulare dei Responsabili, i Calearo, gli Scilipoti, gente così, tutta presa dalla sacra missione etica di portare a casa un paio di sottosegretari e il ministero dell’agricoltura per un tale Saverio Romano, chiunque sia. Per Silvio nostro, una guerra è una guerra, altroché, gli evita di andare al processo Mills, che non è male, meglio di Ghedini. I leghisti non ci stanno per un afflato pacifista: vedono già arrivare barconi di profughi che sarà impossibile rimpatriare durante una guerra e quindi, pur di non essere umani, si fingono umanitari. Il colonnello La Russa dott. Ignazio si batte per il “diritto” di bombardare. D’Alema Massimo chiede l’ombrello della Nato. Frattini è Frattini e francamente non gli si può chiedere di più, prima dice che la democrazia non si esporta, ora invece che si esporta, uno stratega di prima grandezza. Questo, più o meno, il punto della situazione. Ma mi mancano due righe per chiudere la rubrica, che ci metto? Ah, si: i diritti umani, la democrazia dal basso, le moltitudini del Maghreb in rivolta e i ragazzi di Bengasi che rischiano il massacro. Vabbé, dettagli. Un’altra volta, eh?
Commenti (18)
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Come si fa ad uscirne fuori da questo pianeta di merda?
ottimo: non dimentichiamo mai che la politica estera francese è mostruosa!!!
Sarkozy oggi ha le amministrative in Francia e l’affaire Libia cade a “CECIO”. Il “Rais” qualche scappellotto e calcio nel sedere se lo merita anzichennnò. Non fa altro che minacciare e ammazzare i suoi sudditi che osano metterlo in discussione. Lui già pensava ad abdigare al figlio, più pazzo di lui. Questi già sognavano di farsi la dinastia e qualcuno glielo impedisce: ONU E MAGISTRATI DALLE TOGHE ROSSE. La Lega è quella che fa pesce in barile visto che glielo permettono. Loro interpretano il Partito di governo e di opposizione, approvano e disapprovano chissenefrega. Il loro atteggiamento è classico da furbi italioti: identità di partito come se fosse anche identità di etnia, pertanto, rappresentano il popolo padano, della Padania. Solo che sono minoranza di quel popolo che è molto di più di quanto loro razzolano con il partito. Insomma, una paraculata italica. Uno si domanda: ma la maggioranza dei padani perchè non s’incazza ad essere rappresentata da costoro con l’elmo, le corna, capelli verdi, frecce, e putipù? Sembra che qualcuno cominci ad incavolarsi e a dimostrarglielo sul muso. Speriamo anche sul sedere.
A.A.A. Centocinquantenne penisola di bella presenza, in mancanza di insorti che la liberino dalla dittatura, cerca Stato serio economicamente indipendente, colto e amante dell’ igiene (no nucleare). Sono disposta a ospitare (per tradizione). Gradita foto.
Dalla sospensione dell’umanità siamo al rovesciamento della morale moderna migliore. I leghisti, purtroppo è vero, “pur di non essere umani, si fingono umanitari”…
Occorre rovesciare i tavoli imponendo che tacciano i feroci! Altrimenti, saranno guai seri per le persone miti.
Gli italiani non antistato (cioé, non mafiosi) devono cominciare a pensare di abbandonare la nave emigrando oltralpe? E dove in Europa, caro Robecchi?
Non è che abbiamo superato di passo ogni delirio irrazionale immaginabile in questo stadio involutivo del capitalismo liberale?
Ora, B. è in guerra; chi cazzo si frega più della Riforma “epocale” o Controriforma della Giustizia italiana quando tutto brucia per il gas?
Afflato “umanitario” a parte, ma il Dott. Ignazio sarà riuscito ad evere una soddisfacente erezione?
http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_20/larussa-aerei-in-azione_b1a72c50-52fa-11e0-a725-dbe20f0ba2b5.shtml
«La Russa non vede l’ora di far decollare i suoi Tornado!»,è sbottato ieri l’altro il premier con un esponente leghista.
I “suoi” (…) tornado???
…siamo sicuri che in un Paese con una Costituzione, finchè non aboliscono pure quella, è tutto lecito???
Art 11 R.I.P.
non mi sembra che i movimenti pacifisti siano in crisi più di tanto, http://www.ilcambiamento.it/culture_cambiamento/libia_crisi_movimenti_pacifisti.html
più che altro questi con un paio di telefonate al cellulare decidono di bombardare. Non gli stai dietro.
Che fai per fermarli? ti stendi per terra davanti ai tornado? Mica ti fanno entrare così facilmente negli aeroporti militari.
Ho un dubbio: ma gli pareva brutto far “divertire solo i francesi”…o han paura che Eni rubi un po meno risorse al popolo libico a sfavore della Total?
Purtroppo erano proprio due le righe che ti mancavano.
Bravo Robecchi.
In guerra ci siamo già stati altre volte, il Libano, l’Iraq di Cocciolone… speriamo che passi veloce anche questa. Purtroppo una differenza c’è, stavolta abbiamo un ministro della Difesa che ama giocare con i soldatini – non c’era mai stato uno così, speriamo che all’Aviazione abbiano il dvd del Dottor Stranamore di Kubrick…
lette così, da qualcuno che non ci conosce, sembrano battute satiriche eh?..
Sarkozy muscolare, Obama ipocrita, politica italiana unita solo per questa follia.
Napolitano, dopo avere ascoltato O sole mio a Milano (vero!) ha detto che non siamo in guerra…i cacciabombardieri umanitari, the real Italy. Appuntamento al prossimo convegno sul perché gli arabi ci odiano.
Vomitevole il 90 per 100 dei media, con editoriali confindustriali del genere ‘Facciamo parte di un’alleanza, quindi’…
Vorrei sapere quanti di quei direttori hanno fatto almeno il servizio militare.
Il fatto è che la situazioe è complessa: una parte di libici sarà anche contenta di questo aiuto…in attesa del prossimo ditttatorep perchè tanto così va sempre a finire. Ma c’è un guaio grosso…bombarderanno anche i “ribelli” (come faranno a distinguere tra buoni e cattivi considerato che son tutti uguali?) e di quello non saranno contenti.
Sempre questi squallidi interessi, petrolio ed armi, sono causa di guerre crudeli e perciò è inutile sperare che queste bestialità si possano evitare con il dialogo e la diplomazia.Del resto Gheddafy è un pazzo scatenato, bisognava tenerlo a distanza, altro che baciargli la mano e consentirgli quella pagliacciata a Roma.
Cara Mietta, il cinismo si taglia a fette. Al processo Mils oggi si sono portati un manipolo di afficionados pronti ad applaudire Ghedini e soci all’ingresso. Una cosa vomitevole. Tutti pagati mentre l’imputato fa sapere e concede che il processo può anche andare avanti senza di lui tranquillamente. Gli ha dato il permesso, gli ha dato. Sarkozy ha raccolto poco nelle amministrative in Francia (è andato sotto lo stesso)nonostante ” Libertè, fraternitè, bombardè e olimortè”. La Merkel ieri in un lander ha beccato di brutto a favore dei verdi nonostante i suoi sgommamenti con i partner europei. Il berluskaiser li becca da tutti: Bossi, sinistra, centro, lampedusani incazzatissimi, Scajola, Scilipodi, Pionati e irresponsabili che lo ricattano, e se lo becca Gheddafi altro che Ultimo tango a Parigi. A Romani e la Prestigiacomo gli gira bene con questa guerra, si parla di meno del nucleare. Che fondoschiena!!!!!
Caro Edoardo, io personalmente non ci capisco più un accidenti…credevo di aver le idee chiare perchè ingenuamente mi fidavo delle notizie.Invece pare che ogni giorno, a parte la follia collettiva,ci inmbroglino alla grande:oggi su un altro blog leggo che i russi avrebbero affermato che in Libia non c’è alcun bombardamento da parte delle froze alleate. Ma tu ci credi?
Peccato che il link non sia disponibile, altrimenti lo avrei postato!
Il nostro governo fa schifo al cubo e non ci piove, ma se ci guardiamo in giro lo vogliamo dire che l’universo mondo è in via di decomposizione? Anche Obama ci delude…però la Germania, almeno un minimo di dignità, nonostante il minor consenso della Merkel, lo mantiene. Da noi governanti buffoni, ciarlatani, tronfi e pieni di boria ma con tanti complessi…sanno di non valere una cicca e che gli altri lo hanno capito, e quindi vai con le arie da grandi strateghi e cardine!Sì, siamo degli schiavi…pensa te come saranno contenti tutti coloro che vivono vicino alle basi aeree da dove partono gli aerei militari.
Mietta, per tirarti su te ne dico una del grande ALTAN
“LA GUERRA E’ UTILE ALTRIMENTI I RAGAZZINI CON CHE COSA GIOCHEREBBERO, CON I GEOMETRI E RAGIONERINI DI PIOMBO?”
Pensa a LA RUSSA, si sarà fatto fare un plastico della Libia da Vespa e il vetro trasparente, da supercomando, con gli aerei, navi e bombardieri appiccicati e lui che li indica con un’asta da due metri ai suoi sottoposti del ministero.
I ricchi imprenditori sono fatti così. Da soli, senza l’aiuto del potere non avrebbero mai successo, quindi girano dove li porta il vento del comando e al diavolo tutto il resto, del tipo pancia mia fatti capanna. Dopo il regime fascista, per esempio, molti illustri affaristi che erano tutt’uno con le nere decisioni governative, ivi compresi le guerre ed i particolari accordi nazisti, giravano fra gli operai con la testata del’Unità che fuoriuscita ben visibile dalla tasca della giacca. In conclusione, niente meraviglia, un baciamano od un inchino non li toccano minimamente nel cuore, dal quale hanno bandito per professione ogni forma di etica e di giustizia sociale. E noi siamo qui a discutere ancora se sia più giusto fare la guerra o fare accordi diplomatici… In guerra non sempre vince chi ha ragione!…
Tolto di mezzo Bondi si sono trovati i soldi per finanziare la “cultura”. Almeno sulla carta. Per farlo si sono messe le mani in tasca agli automobilisti italiani e di conseguenza a tutti gli appiedati, per condizione o per diletto, in quanto chi più e chi meno, dovranno pagare comunque il rincaro conseguente dei trasporti delle merci. Ovviamente nessuno ha avuto il coraggio di dire “beo”… Come si fa a dire di no alla cultura?… Il voluto abbattimento sul campo di un ministro, gli ultimi catastrofici avvenimenti provocati dal terremoto/maremoto/nucleare cha hanno coinvolto l’intero Giappone e, infine, la deprecabile scelta della guerra in Libia, hanno consentito di far passare alla chetichella il processo breve ad uso esclusivo del sultano e di iniziare i pagamenti da quest’ultimo promessi ai “responsabili” voltagabbana. Dopo il neo ministro Romano, verrà il turno anche degli altri. Il premier è intenzionato perfino a fare un decreto per trovare loro il posto “premio” dei “trenta denari”. Del resto presto si dovrà fare a colpi di suddita maggioranza qualcosa di risolutivo anche per il caso “Ruby” e i “responsabili” saranno in quel momento davvero gli “indispensabili” per i “buon” governo di un sultano degno di questo nome. Del resto la sua ricchezza venuta non dal nulla, ma dalle salate bollette enel pagate dagli italiani teledipendenti, gli ha consentito di crearsi un parlamento personale da usare come acqua battesimale per lavarsi legalmente di ogni tipo di peccato. Se poi continuasse a regalare soldi nostri al Vaticano come fossero suoi, non escludo la possibilità di una sua futura santificazione.
Cari amici provate a leggere cosa dice questo imbecille. Roba da matti. Entrate nel sito liberthalia.wordpress.com
Ma come fanno a ricoprire certe cariche?
Aggiornamento su pericoli del nucleare.
Il milione di pasticche di iodio sono quelle di Giuliano Ferrara, e sono appena appena sufficienti.
Per quanto riguarda Fukushima, vi posso assicurare che – ovviamente – è tutta colpa di Prodi, che quelli della TEPCO sono dei maledetti comunisti (lo dice la sigla: TErrorismo Per il COmunismo), e che l’ordine di far saltare tutto lo ha dato lo stesso Prodi quando era colonnello del KGB.
In più è risaputo che il terremoto non era un terremoto, ma un ruttino di Dio – come ha rivelato un alto dirigente della ricerca scientifica italiana – e che i comunisti sanno approfittare dei ruttini di Dio con estrema velocità e spietatezza.