Voi siete qui – Utilità del clown
Giornata intensa e laboriosa per il Presidente del Consiglio italiano. Purtroppo qualcosa si è ingarbugliato nel reparto spedizioni di Palazzo Grazioli e alcuni regali del premier sono finiti nelle mani sbagliate. Una spogliarellista ucraina di diciannove anni si è vista recapitare a casa un’intera base aeronautica americana con tanto di bombardieri. All’ambasciatore americano è stato spedito il contratto per un bilocale in via Olgettina, a Milano. In Vaticano sono giunte due buste chiuse con ventimila euro, qualche braccialetto e due cd di Apicella. L’onorevole Scilipoti ha avuto in dono un pacchetto di leggi eticamente sensibili, compresa quella sul fine vita. Al colonnello Gheddafi sono arrivati alcuni battaglioni della Folgore e in Afghanistan sono sbarcate da un C130 ottantuno signorine con il camice da infermiera, le autoreggenti bianche e nient’altro. La confusione è risultata evidente nel primo pomeriggio, quando un telegramma dagli Stati Uniti è giunto sul tavolo del premier: “C’è un errore, a noi serviva la base di Vicenza, non un bilocale in periferia”. Il Vaticano ha rispedito i cd di Apicella, chiedendo che fine avessero fatto le leggi eticamente sensibili da tempo richieste. Frenetico giro di telefonate del Premier, molto seccato con Nicole Minetti: “Come ti permetti di chiamarmi clown!”. Risposta: “Guarda che io ti ho chiamato culo flaccido, clown te l’hanno detto gli americani!”. Gheddafi ha chiamato verso le 16 e trenta per lamentare la scarsa femminilità dei parà della folgore: “Silvio, credevo potessi far meglio!”. Alle 17 ha chiamato una ballerina bielorussa di 18 anni: “Papi, grazie per il federalismo che mi hai mandato, ma preferivo la solita busta di soldi!”. Alla stessa ora Calderoli si rigirava per le mani un reggiseno rosso e due giarrettiere, perplesso. Alla fine della giornata Obama, Lega, senatori tornati all’ovile, signorine piacenti, Gheddafi e vescovi hanno spedito a Wikileaks un comunicato congiunto: “E’ proprio un fesso, ma ci può sempre tornare utile”.
Commenti (12)
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Siamo guidati da una banda di gentaccia che ha perso il capo!
Esilarante corsivo domenicale…la situazione è davvero deprimente, ma almeno non perdiamo il gusto di riderci sopra…complimenti!
utile?
mi sembra ormai buono solo per la raccolta differenziata.
bello! soprattutto le buste in Vaticano…
🙂
(secondo me, Barbareschi è tornato gratis)
Barbareschi gratis non fa nulla… Se è tornato all’ovile avrà avuto le sue brave convenienti ragioni. Personalmente dubito che siano finalizzate all’interesse esclusivo del Paese.
era una considerazione sul cervello dell’uomo…
(e il primo che dice che è un grande attore lo fulmino seduta stante: io li ho visti, i grandi attori, e non erano mica così)
Barbareschi non sa recitare nemmeno in parlamento.
Mitico Robecchi!
“In Vaticano sono giunte due buste chiuse con ventimila euro, qualche braccialetto e due cd di Apicella”
State ben sicuri che i santi sederi a caval donato non guardano mai in bocca!
A proposito di recitare male, però, per par conditio bisogna riconoscere che anche l’Ambra Angiolini tanto emancipata da anni di TV s’è sdata ad Annozero in un monologo davvero trash; alla Barbareschi proprio.
E c’è chi lottando per la dignità degli italiani e delle italiane contro questo regime telefascista l’ha apprezzata pure! Vale a dire: c’è chi ci casca alla grande in questi giochini da palcoscenico al ribasso. Sarà stato il decolleté arrapante?!?
Misteri della fede.
Come non accorgersi che in quel bel pezzo di figliuola non c’è passione alcuna, ma solo il solito bieco calcolino da show business?
beh, Ambra non è in Parlamento. Mi sembra una differenza fondamentale – non facciamo come Storace e come la Santanché che saltano da un argomento all’altro…
Anche a me l’intervento di Ambra Angiolini è sembrato imbarazzante, ma Ambra non decide del nostro destino, Barbareschi invece sì. Se e quando Ambra Angiolini verrà candidata, allora ne parleremo – per quanto riguarda Santoro, immagino che vorrebbe scegliersi gli ospiti di persona ma non può farlo, purtroppo c’è sempre qualche sponsor (politico o commerciale)dietro i personaggi che appaiono in tv
Giuliano,
nella Repubblica dello Spettacolo che è il regno di hardcore se ancora non l’hai capito è tutto un mescolio di solita gente riciclata, tutti attori per lo più come quel Lupi e comari, attori pezzenti di bassa lega, fra l’altro; tutti improvvisatori (nella peggiore accezione dle termine, ovvio) che recitano la parte a seconda delle convenienze.
Tutti al soldo di Merdaset che l’ha plagiati ben bene per addomesticare il popolo profondo via Boncompagni, via Costanzo… via Vianello, etc.
Poi ci meravigliamo di Noemi e Ruby? Ma la cosa vien da lontano!
Squallor!
Eppure tu di immagine in azione dovresti capirci qualcosa: Barbareschi come l’Ambra son creaturine della TV tanto quanto quel cesso di Sgarbi. Fanno audience, quindi consenso; quindi, opinione pubblica.
Sono pupazzi/burattini che ci decidono via etere, sia che stiano in quel fantoccio di Parlamento pornografico sia che stiano accanto a Crozza a far finta d’aver capito come stanno le cose e di parteggiare una volta fulminate sullavia di Damasco per le cause giuste.
L’Ambrina a me non m’inganna per niente e Santoro è un altro pieno di sé che s’inchina al giochino dello show: tra tutte le donne da intervistare sulla manifestazione del 13 febbraio proprio una che non sa fare nulla di buono c’era bisogno di chiamare?
L’Ambra nella sostanza è la stessa di quando aveva 16 anni, basta guardarla muoversi per arruffianirsi il pubblico e alluzzarlo bassa bassa; rimane quella che plagiava le donnine via auricolare. Squallore e Delirio.
Pro memoria per Giuliano che sostiene che l’Ambrina non essendo in Parlamento non ci decide:
http://www.youtube.com/watch?v=i9aG9fdx72s
Perché ogni decennio ha il suo pagliaccio di turno, maschi o femmine che siano!
(PS: uso intenzionalmente “pagliaccio” e non “clown” dato che in realtà quest’ultimo è un sostantivo nobile, in quanto ha a che fare con l’arte circense; Chaplin è un clown, ad esempio.
Luttazzi è un altro clown meraviglioso, per intenderci; tanto che mi sono permessa di dirglielo vis à vis dopo un suo spettacolo e lui da grande artista che è ha apprezzato subito rispondendomi: “Io un clown? E’ vero. Mi diverto molto!”)