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Domani il Manifesto edizione speciale – Uno splendido quarantenne

martedì, 27 Aprile 2010

Domani comprate il Manifesto. Non capita tutti i giorni di portarsi a casa uno splendido quarantenne per soli quaranta centesimi. Un quarantenne di esperienza, colto, con le idee abbastanza chiare e il coraggio di dirle a rischio di rimanere povero. Appena quaranta centesimi!  Mille volte meno delle ventenni che si portava a casa Silvio, e lui non ci parlava nemmeno di politica! Pensate che tipo, ‘sto Manifesto: non era ancora nato e già faceva così paura che gli americani scappavano sulla luna. Solo tre, per la verità, e sono anche tornati indietro. Però quando aveva appena cinque anni gli americani sono scappati davvero, da Saigon, e lui, aveva sempre detto che sarebbe successo. Che ci volete fare, era un bambino prodigio, con doti divinatorie abbastanza sviluppate. Ma dove lo trovate uno così, che sa parlarvi di politica e di cinema, di società e di economia e che passa con voi il giorno del suo compleanno costando così poco? Non era ancora nato e già lo cacciavano dal Pci, una specie di record. Poi si è seduto lì sulla riva del fiume e li ha visti passare tutti: la balena bianca spiaggiata, il sor Bettino e la sua cricca, il vecchio Pci e successive modificazioni. Quarant’anni vissuti pericolosamente, ma il ragazzo deve avere un amuleto da qualche parte, o chissà, una pozione, perché tutti quelli che lo davano per finito prima o poi sono finiti loro. E lui sta ancora lì sull’argine, perché altri ne passeranno, compreso il misirizzi di Arcore, povera stella. Non è un tipo che se la tira, anche se sa essere nobilmente noioso. In più, è prezioso per ripassare la leggenda di Cassandra: infinite volte gli hanno dato del matto, e infinite volte si è visto che ci azzeccava: gli riuscisse anche col totocalcio non starebbe sempre lì a chiedervi dei soldi. Ma intanto, precario e sgarruppato com’è, rimane il posto più libero su cui scrivere, garantisco, e questo non è poco, ai tempi del colera. Domani vi si concede per soli quaranta centesimi. Il resto usatelo per la torta e lo spumante. E’ un bel compleanno e, dopotutto, la vita comincia a quarant’anni.

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