Voi siete qui – Sinistra e Libertà: manca il manuale d’istruzioni
La recente scissione di Sinistra & Libertà ha provocato smarrimento. Proprio così: smarrimento del libretto delle istruzioni. E ora chi lo sa come diavolo si installano tutte queste componenti? Leggo con angoscia che la componente socialista (Psi) è l’unica a detenere la password del sito del partito. Mi chiedo quale componente ha la chiave del box, e dove i fuoriusciti del Pdci metteranno il motorino, e se i Mussiani finalmente usciranno dal bagno dove stanno ormai da due ore. Mi sfugge al momento la posizione dei Faviani di Sinistra Democratica, ho provato a collegarli agli ex Pdci ed è saltata la luce, meno male che c’è il salvavita. Quanto agli ex di Rifondazione, la dialettica interna li spinge all’alleanza con il Sole che Ride con l’intento programmatico di avere lo sconto per comitive al cinema (bastano sei dirigenti). Non è chiaro però se le trattative siano in mano ai Vendoliani di sinistra o ai Vendoliani di centro, il che accresce le tentazioni post-vendoliane di un ritorno alla natura e al ballare nudi nelle notti di luna piena. Il clima è rovente e le accuse si accavallano. Due Nenciniani sono stati attaccati dai cinghiali in Toscana. Nel Lazio l’ex senatore Falomi ha smentito l’esistenza di Falomiani, “a meno che mia moglie non mi abbia tenuto all’oscuro”. Vedo all’orizzonte anche qualche problema di carta intestata: si pensa a un nuovo nome per il partito: SinistraEcologiaeLibertà.it, oppure SinistraEcologiaLibertàRestiamoUniti.it, oppure ancora SinistraEcologiaLibertàePassaLaCanna.it. Quel che conta, si dice, è incidere sulla società. Incidere profondamente e lasciare un segno, almeno nella prossima edizione del Guinness dei Primati. Prego gli affezionati lettori di non insultarmi accusandomi di appartenere a Rifondazione, o al Pdci, o al Pd, ai Riformisti Uraniani della Terza Luna, o a Scientology, o ai Sansonettiani Rinati del Settimo Giorno. Piuttosto, se trovate il manuale di istruzioni, mandatemelo!
Commenti (32)
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Mi piacerebbe iscrivermi ai Riformisti Uraniani della Terza Luna, anche senza conoscerne il programma, mi basta il nome
io invece vorrei iscrivermi a SinistraEcologiaLibertàePassaLaCanna.it ma senza istruzioni è troppo complicato mi sa…
Io vorrei solo ricordare che i cinghiali sono presenti, ottimi e abbondanti, anche nel torinese, e non disdegnerei di metterli in sinergia con gli zannuti compagni toscani!
Il dibattito interno è più vitale e interessante nel PD, ho detto tutto!
come non darti ragione? la sinistra si sta coprendo di ridicolo
mentre il duce di arcore continua allegramente a farsi gli affari suoi….
piu che del manuale d’istruzione hanno bisogno dello psichiatra, ormai è il partito degli schizofrenici
SinistraEcologiaLibertàePassaLaCanna, c’è la possibilità di partecipare solo alla seconda parte del convegno ?
Invece io faccio parte di sinistra e libertà (ebbene, lo confesso). Ma – perdere per perdere – son contento che almeno i Sansonettiani Rinati del Settimo Giorno siano considerati tra i nostri potenziali nemici. Sono certezze di questo tipo che ci salvano dall’analista.
ci vorranno anni, che dico!, decenni e decenni per ri-avere in italia una sinistra che meriti il nome.
oggi è tutto un proliferare di partiti ad personam, a dx e a sin; ma con gli individualismi, con le moltiplicazioni, non si costruisce un cazzo di unità, penso io. occorre, invece, ragionar per conservare delicati equilibri e sfavorire gli squilibri fra i popoli, no?!
basterebbe partire col parlare seriamente delle alternative elaborate dopo la caduta del muro di berlino corroborate da dati e non solo da discorsi retorici e, nel caso ci si smarrisse ancora, leggere marx, ad es., e non far finta di conoscerlo: ad ognuno secondo proporzione, è stato detto e a ragione. che bel principio, dico io!
ora si tratterebbe di davvero passare dalla teoria alla pratica, semplice, no?! altrimenti il tema delle diseguaglianze sociali sarà sempre rimandato a pro di un sistema capitalistico che ha fatto danni più di un cataclisma.
so di essere ripetitiva, ma:
SinistraEcologiaLibertàePassaLaCanna.it
è assolutamente,micidialmente geniale
mi pare esistano un paio di siti dove puoi trovare ogni sorta di manuale di istruzioni, e poi c’è sempre ebay…
Bisognerebbe capire innanzitutto chi sta oggi a sinistra.Se consideriamo il PD un partito di sinistra il quadro e’ desolante. Specialmente se guardiamo ai dirigenti giovani di quel partito riesce difficile distinguere questi fighetti rampanti dai loro omologhi del PDL.Dalla Bolognina in poi nei vari PDS,DS,PD (notate la sparizione della S)ho visto …solo giovani ambiziosi (in senso cattivo) stile PSI craxiano che non sanno un emerito cazzo della realta’della vita e delle sue difficolta’ ,che non hanno alcun legame con il territorio che lottano solo per metterlo in quel posto agli altri, amici compresi.Scusate il linguaggio, non e’ mia abitudine ma quando vedo fare carriera Deborah Serracchiani solo per aver scoperto l’acqua calda dicendo che i dirigenti del PD sono dei babbuini, perdo il mio naturale controllo.La signorina Deborah si e’ sistemata per la vita e vediamo ora cosa sara’ in grado di fare per i suoi coetanei precari o disoccupati o sottoccupati.Nulla ovviamente: andra’ a Strasburgo,sparera’ qualche cazzata tanto per dire come tutti gli eurodeputati e si prendera’ il misero stipendio mensile.Alla faccia di chi l’ha votata
Meno male che è tornato in pista il Sub-Comandante Fausto, che sul Manifesto ha rilasciato un’intervista illuminante… Guzzanti quando lo imita fa meno ridere ormai! E pensare che m’aveva fatto sognare…Mah, siamo destinati sempre a cocenti delusioni!!!!
E’ l’effetto del “partito unico”… Per allontanarsi da quella ipotesi scellerata che ammazzerebbe la democrazia, nascono piano piano tanti “partiti unici”. In poche parole molti potenziali leaders politici hanno un’anima “orgogliosa” e non vogliono rischiare di diventare semplici lustrascarpe di fenomeni autoritari tipo il Cavaliere. Vogliono in sostanza il loro personale pulsantino di comando… Credo proprio che gli attuali politici ignorino che la “vacca” Nazione dalla quale stanno mungendo latte copioso solo per le loro tasche, sia in effetti la madre di tutti gli italiani e che quindi le poppate debbano essere distribuite fra tutti i figli in misura equa. Se ancora non si capisce quanto sia importante per un Paese raggiungere nell’ordine un sano equilibrio politico e subito dopo quello sociale, arriverà il giorno in cui ciascuno di noi sarà costretto a ballare il tango da solo…
Sai che “bello sguazzino” sarebbe!…
Santa polenta!
ed io non so più in che partito/corrente/sottocorrente/sottoscala sono.
quasi quasi mi manca il vecchio PCI….
alba
intercettati due amici in autobus mentre parlano dello stato dell’arte della sinistra italiana:
– stamani veltroni ha dichiarato che torna a partecipare alla vita del pd.
-perché, se n’era andato?
-no, infatti! doveva solo dedicarsi alla beneficenza. aveva promesso che se ne sarebbe andato in africa.
-ah, capisco…aveva promesso!
– mmmhhh… mortaccisuuuaaaa!
io ho aderito a questo:
http://en.wikipedia.org/wiki/Discordianism
Alessandro Robecchi e compari, ci scommetto che non vi guardate mai allo specchio; rimarreste inorriditi .
giusti alfredo, l’hai presa bene! sei dei sansonettiani rinati del settimo giorno? no, perché visto il tuo sense of humour…
coraggio, puoi farcela anche tu.
Alfredo Giusti e simili, a voi lo specchio non si può mettere davanti perché si frantumerebbe in mille pezzi, quelli della follia di un’immagine dissociata fra realtà e illusione.
Caro bello, di stronzi ne ho incontrati tanti nella vita, a voglia te! Anche di recente, una tristezza infinita. Ma posso garantirti che, nonostante le continue delusioni, amo guardare il mio viso ogni giorno e a lungo poi perché su di esso sta impressa la mia storia, che resiste limpida nonostante gli affronti continui.
La mia faccia risplende perché è dedicata alla curiosità e alla conoscenza; una fatica dura, dura davvero. Ma che splendore di paesaggio è il mio viso, mai sinistro, anzi un piacere articolato scorgere le prime rughe.
Grandioso Rob! Straordinaria prosa, ironia tagliente e ficcante come poche e cogli nel segno. Un partito (mai) nato per unire la sinsitra non può e non deve nascere dalla distruzione di quello che c’è, sopratutto se a gestirla sono gli stessi dirigenti che hanno prodotto questo sfascio.
E dunque i socialisti se ne vanno con il sito al seguito: della serie “il pallone è il mio e decido io”.
La cosa curiosa, ma anche assai triste, è che ora, con l’uscita dei socialisti, SeL si ritrova ad essere composto da tutte, rigorosamente tutte, le minoranze sconfitte ai congressi della sinistra. Fava e Mussi perdono il congresso dei DS e formano Sinistra Democratica (che poi finisce in SeL); Vendola e Giordano perdono il congresso del PRC e entrano in SeL, Belillo e altri escono dal PDCI in disaccordo con Diliberto ed entrano in SeL, Francescato & c. Perdono il congresso dei verdi e se ne vanno in SeL. Mancano solo Franceschini e Veltroni e il PQPC (Partito di Quelli che Perdono i Congressi) è pronto. Nessuna capacità di accettare la democrazia interna o, più semplicemente, farsi da parte. Appunto, della serie “il pallone è mio e decido io”. Non ci meritiamo questi cretini.
Straordinario!!! Ultim’ora dal sito nuovo di Sinistra e Libertà (quello senza i Socialisti). http://WWW.sinistraeliberta.eu. Si profila una scissione anche nel Partito Socialista! Una parte di questo pare voglia restare in Sinistra e Libertà e chiede la convocazione dell’assemblea nazionale! Coraggio, se si scinde anche il PS e la minoranza va in SeL possiamo veramente fondare il PQPC, dare avvio alla rivoluzione proletaria ed entrare nel Guinnes dei primati!
Sempre con un grande sense of humor questi Sansonettiani rinati del settimo giorno… ma si sa, con tutto quello che hanno fatto per noi poveri ignoranti e beoti per far diventare grande la sinistra italiana, dobbiamo essergli eternamente grati della situazione odierna, dove il socialismo del XXI secolo ha preso piede nel nostro paese grazie a questo manipoli di eroi e geni prestati alla politica!
Un poco di serietà a sinistra la trovate qui, senza nome ma solo impegno e passione: http://www.domenicofiniguerra.it
(la cosa buffa è che se ne stanno accorgendo anche i media, in alcune redazioni PARE ci sia VITA)
l’alternativa è SinistraEcologiaLibertàePassaLaCanna.it
(geniale)
mi è venuto un mente un partito che potrebbe davvero unificare tutti i mestieranti politici sinistrorsi dispersi in mille rivoli e ed essere sincero coi cittadini:
SinistraEcologiaLibertàePassaLaCannaegiochiamoallapoliticatantonoiabbiamoipiedialcaldo.it
(giuro: NON è QUALUNQUISMO, è ESTREMISMO e PENSIERO REALE)
Cara Angela ,le tue espressioni tendono al volgare;non sono opportune per una radical chic, che vive nella bella atmosfera della luna; ti prego di rinfraziare Maria Teresa per il suo generoso incoraggiamento
e’ ovvio che ormai è una gara, io l’ho capito solo ora. Non lo dicono, ma vince chi porta via l’ultimo brandello di sinistra,vince chi si porta a casa un pezzettino della nostra storia, e gli dà un nome di pura fantasia, lo registra, ci fa un sito, forse una fondazione, e dice questo E’ IL MIO partito, e guai a chi si avvicina. E’ una sequela di errori e personalismi (il vero male della sinistra). Non c’è speranza compagni, lasciamoli liquefare nel loro delirio, da questi personaggi non potrà mai venire qualcosa di buono per la sinistra. La storia non li assolverà.
Non trovo divertente l’articolo. E sopratutto non compro più il manifesto perché non fa politica da tempo, in particolare non si occupa dei partiti italiani quando fanno politica ma quando succedono cose da avanspettacolo. E mi sembra la storia di cencio che dice male di straccio… il manifesto è stato minoranza per anni, un rimasuglio del pci… quindi non capisco perché si permettano di offendere gli altri dicendo che sono rimasugli di quello o l’altro.
1. chissenefrega. 2. Se il manifesto parlasse di partiti solo per questioni di avanspettacolo, temo che SeL, Rifo, Pdci, Verdi ecc. ecc. sarebbero in prima pagina ogni giorno. Ringrazio iddio che la sinitsra italiana sia meglio dei suoi dirigenti (non che ci voglia molto…), e il fatto che rappresenti ancora quasi metà del paese è strabiliante, vista la desolazione dei vertici.
a conferma di quanto già detto sopra (ovvero, quando si rompono gli specchi e si confondono le proprie idee con la realtà dei fatti), io non sono affatto una “radical chic” né tantomeno una che vive sulla luna.
sono, viceversa, una materialista doc e ribadisco la mia convinzione che chi si permette di insultare gratuitamente (!) secondo una moda molto in voga tra i trogloditi nostri governanti (e non solo, ahinoi) è uno sciocco prepotente, che rinuncia alla comunicazione tra simili e si diletta della superficie delle cose; preferisce scivolare via, per così dire, disturbare il penoso lavorio dei pensieri e glissare sulla profondità delle questioni.
purtroppo ben sappiamo da una nota legge fisica che in natura gli stronzi galleggiano sempre.
Chiuse le gentili comunicazioni con Angela ( ci siamo divertiti abbastanza ed è forse il caso di impiegare meglio il nostro impegno politico e di rispettarci di più )voglio esprimere il mio pieno consenso alle dichiarazioni di Claudio di martedi 17 novembre.
Hola!
…frugando in soffitta ho trovato il manuale d’istruzioni per la sinistra italiana. Il primo capitolo è scritto proprio da Marx per noi italiani. Faccio le fotocopie e ve le mando. Ne basteranno una ventina???
Accanto alla pila di libri in cui giaceva il manuale tanto desiato, c’era un mestolo granpadano per girare la polenta. Me lo porterò dietro di sicuro la prossima volta che vado a Sarzana (SP) così lo tirerò in capo al Giusti Alfredo!
per riprendere il bandolo della matassa, ovvero: per parlare fuor di ideologia del post berluska o prox futuro (?), mi piacerebbe avere da chi di competenza analitica qualche dritta sul proliferare incredibile di fondazioni in italia.
in particolare, quali sono nei dettagli le differenze dalle loro omologhe in territorio anglosassone, ad es.?
ora passo alla mia opinione o giudizio di valore sul fenomeno in questione: partitucoli ad personas, ecco cosa mi sembrano le fondazioni emergenti, è così?
da elettrice di sin (parte politica che dovrebbe muovere -date le circostanze incresciose del paese- in decisa funzione ANTIBERLUSCONIANA), questa moltiplicazione bulimica di fondazioni/partitini mascherati mi pare che, lungi dal creare unità contro gli attacchi recidivi alla costituzione democratica, miri più che altro al momento a mantenere l’asse pd/pdl o partitone unico, ben poco foriero di novità esaltanti per il bene collettivo o futuro delle generazioni italiane.
per fare un es. su tutti: come si fa a sponsorizzare all’unanimità un figuro come d’alema al consiglio europeo quando questi manco sa spiccicare una parola in inglese? (critica mossa e a ragione stamani al nostro unico candidato italiano).
fini, infatti, mentre si accorda con montezemolo di farefuturo fa finta di tenere testa al berluska e, continuando a far parte del pdl, dà il suo ok per d’alema, che mai si è fattivamente imposto al berluska (vedi infiniti casi, fra gli ultimi ricordo en passant le indecenti assenze del pd al voto contro lo scudo spaziale di tremonti).
ma stiamo scherzando a sperare in un opportunista come fini? ma stiamo scherzando ad affidarci ancora a d’alema? ma vai sull’icaro bella, va’… e fugati, gli direi volentieri!
ma dove crediamo di andare con gente che sta sulle medesime poltrone e non le molla affatto come l’edera attaccata al suo muro nonostante abbiano perso elezioni ed elezioni da decenni? si riparla di “dialogo”? ma di che???
come si fa a incoraggiare il futuro dei nostri figli quando il pdl (con la complicità, appunto, del pd) produce “porcate di leggi” anticostituzionali a getto continuo come merda di un malato di diarrea sì da insozzare la nostra storia disegnata con lungimiranza grande dai padri costituenti?
in questo balletto patetico e osceno che il teatrino pornografico dell’establishment italiano, noi stiamo ad aspettare cosa? che danzatrici ipnotizzanti o corpi femminili in affitto si accompagnino ancora una volta allegre a interpreti maschilisti inconsapevoli e rozzi?
ma almeno prendiamo atto che siamo entrati nella farsa di sodoma e gomorra, cari telespettatori!
e intanto passa nell’indifferenza generale la privatizzazione del bene pubblico per eccellenza: l’acqua.
Salve, da premettere che sono un compagno senza tessera (mai avuta una in 25 anni). Il problema è che ci copriamo di ridicolo. Tra noi comunisti e affini (perchè non ci capisco una sverza ormai) nascono pure movimenti che per unire, partono da una scissione! Che presa per il culo è? Gradirei dire che, ai bei tempi del PCI c’erano miliardi di anime e i contrasti non mancavano. MA si restava lì. Perchè allora figure come Berlinguer (ogni persona che siprofessa di sinistra dovrebbe appenderne il quadro in salotto) erano rispettate in primis dall’avversario politico. E la gente non ci odiava. Ora si. Il danno d’immagine che Bertinotti e compagnia hanno fatto alla sinistra è irreparabile, non parliamo a quello che hanno fatto al paese! Non scorderò mai la vergogna per quella manifestazione contro il governo del 2008. Ma volete fare politica?! Avevate 3 ministri. Aprite la crisi ddi governo, chiedete chiarimenti istituzionali, minacciate insomma di uscire dal governo. Invece no. Il signor Bertinotti e il suo codazzoche poi trasmigrerà in questo circo chiamato Sinistra Libertà Uai Em Si Ei appogiati da coloro che attualmente guidano una federazione che non si capisce a che serva, sanno solo parlare di minchiate e inaugurare partitozzi che non si capisce cosa sono. In sintesi, o qui si rifà il PCI (senza ancora stare a discutere del ’56 e del ’68,storie da cui prendere le distanze culturalmente e che non mi appartengono in quanto nato nell’anno 1984) o sennò saremo artigianato politico tra meno di due minuti.