– 3 al 3 ottobre! Manifestazione per la libertà di stampa
mercoledì, 30 Settembre 2009
(28 luglio 1939)
Il Duce non gradisce in alcun modo che la stampa si occupi del suo compleanno. Non farne dunque cenno nemmeno nelle corrispondenze dall’estero
(29 settembre 2009)
Non è una data casuale quella di oggi, scelta da Berlusconi per inaugurare questo villaggio: è il giorno del suo compleanno. (Tg5)
(29 settembre 2009)
Con la ricostruzione stiamo compiendo un nuovo miracolo, ha detto il premier che festeggia oggi il suo compleanno. (Studio Aperto)
Commenti (8)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
Quand’è che ci fa vedere come sa camminare sulle acque o moltiplicare i pani ed i pesci?
Abbiamo un presidente operaio, cantante, musicista, politico, imprenditore… insomma un raro esempio del saper fare tutto e male.
Mi correggono dall’altra stanza.
“puttaniere e pagliaccio”..sono ancora convinto che faccia davvero tutto male?
E con questo mi zittiscono.
Intanto le televisioni ci ricordano che i grandi istanti non sono mere casualità storiche: la consegna delle case, il compleanno di Berlusconi ed i miei significativi episodi di flatulenza.
Facile ironia vero?
Ed infine….
Mi sorge il dubbio che quando afferma che “Con la ricostruzione stiamo compiendo un nuovo miracolo” faccia riferimento alla sua fisionomia sempre più vicina a quella della facciata del duomo di Milano invece che alle case in Umbria.
Ma in fondo chi ha bisogno di libertà di stampa?
P.S. solo in parte off-topic: qualche giorno addietro su canale 5 intervista alla Santachè. Intervistatrice la Panicucci (mi pare)
Narrazione con stile finto documentativo.
Evento: la violenza subita da quella donna (!!!) in occasione della sua amichevole visita alla comunità mussulmana per la festa di fine ramadan.
Che bisogno abbiamo di TG imparziali quando abbiamo approfondimenti di questo livello?
non so se e’ capitato anche a voi, ma io ho visto di sguincio su blob la parata dell’assegnazione delle case a l’Aquila e ho avuto la terrificante sensazione di assistere a un programma TV della DDR del periodo comunista, davvero agghiacciante.
@ zioFa
o anche ai filmati della settimana INCOM che davano al cinema o dell’Istituto Luce..do you remember?
Infatti stiamo andando sparati verso il Culto della Personalità e non è un’esagerazione. Quando ancora guardavo il TG1 (sembra un secolo fa) trasmettevano la Sua Voce per dichirazioni non filmate accompagnandola in video alla Sua Effige in pose plastiche variate ogni 4-5 secondi, ve lo ricordate? Chissà ora cosa staranno facendo, non oso controllare. Le canzoncine adulatorie sembrano pari-pari prese da quelle confezionate per l’adorazione del Führer, sarebbe interessante vedere chi vince in fanatismo… ma restando su questo parallelo un aggravante per Lui (anzi: per noi) c’è:
Hitler, al contrario di Lui, non aveva precedenti nella storia, nessun Hitler che potesse ricordare a qualcuno cosa poteva significasse il Culto della Personalità.
@ Rattazzi
Ce lo fanno vedere, non in effige,tutte le sante sere…e sproloquia,sproloquia mentre i SUOI giornalisti assentono compiaciuti.
Hai ragione…Hitler non aveva precedenti del genere..ma agli italiani piace ritornare sul “luogo del delitto”, immemori di ciò che vissero. Ma del resto chi ha memoria di quel periodo oscuro? Gli anziani, gli over 70…e tra quelli in troppi ricordano solo che i treni arrivavano in orario e che si poteva lasciare la porta di casa aperta 😀 I giovani non si interessano, se ne fregano e parecchi neanche sanno se non per sentito dire…che ci vogliamo aspettare?
A morte Studio Aperto!
Ed ecco la scontatissima reazioneEd ecco le reazioni del prence…la manifestazione è un farsa!
Per lui son tutti dei buffoni, ma un gruppo di europarlamentari scrive: il rischio di una violazione della libertà e del pluralismo dei media in Italia è una questione che riguarda tutta l’Europa e che richiede una risposta europea”
Il seguito all’articolo su Repubblica….ed io spero che arrivino presto i “nostri”!!