Editoriale – Le istruzioni erotiche del Superpapi
Il presidente allenatore faceva la formazione del Milan. Il presidente operaio prometteva instancabile operosità e modestia. Poi venne il presidente ferroviere che tagliava nastri e stringeva mani con il cappello da capostazione. E ora, questo presidente che dispensa consigli erotici a una professionista del ramo, come dovremmo chiamarlo, il presidente-zoccola? Il presidente-squillo? Va bene che è “uomo del fare”, come dice lui, ma pretendere anche di essere “donna del fare” non sarà eccessivo? Eppure è vero: nelle registrazioni che Patrizia D’Addario ha raccolto nei paraggi del lettone grande di Putin a Palazzo Grazioli c’è anche questo, la voce lumacona di Superpapi che dà le sue indicazioni: “Mi posso permettere? Tu devi fare sesso da sola… Devi toccarti con una certa frequenza”. Insomma, lasci dire a me che me ne intendo… un po’ di allenamento, mi consenta!
E dunque, eccoci. Eccoci al coronamento, all’apoteosi, al non plus ultra, ai confini della realtà, al picco massimo umanamente consentito della berlusconeide, alla vetta e all’apice estremo. Ci siamo: cosa volere di più dell’uomo che dà consigli erotici alla donna? Dell’”utilizzatore finale” che insegna a una sex worker d’esperienza come usare il suo principale strumento di lavoro? In sostanza, quale immenso e ineguagliabile ridicolo si può aggiungere al cliente che consiglia a una professionista del sesso come tenersi in esercizio? Nemmeno Borat avrebbe osato tanto.
Ora naturalmente si potrà discettare a lungo (anche per decenni, se volete) sul buon gusto, il buon senso, la privacy, i segreti del talamo e tutto quello che volete. Chissenefrega. Il fatto inequivocabile e definitivo è che certe frasi, private o pubbliche che siano, descrivono gli uomini, ne disegnano la personalità, ne spiegano pregi e difetti, insomma li svelano perfettamente. E quel che ci appare dalle registrazioni della signora D’Addario – che l’Espresso diffonde a gocce, come un prezioso unguento sulle ferite degli italiani offesi da una leadership così inadeguata – è davvero un piccolo ometto in cerca di conferme.
E’ l’uomo che telefona il giorno dopo l’amplesso per sentirsi dire bravo. E’ l’uomo che – in possesso di un potere senza eguali nei paesi democratici – si dice da solo “ho fatto un bellissimo discorso, con applauso”. Che spiega alla cortigiana complessi conti sul G8, per giungere alla conclusione che lui è “in-su-pe-ra-bi-le!”. Questo libro “l’ho disegnato io”. E ci mancherebbe. E questo l’ho fatto io. E questo l’ho pensato io. Io, io, io. Il vero dramma umano del signor Berlusconi Silvio, ciò che lascia sgomenti, non è qualche notte di sesso a tassametro. Ma piuttosto che inviti signorine a decine per farsi cantare in coro “Meno male che Silvio c’è”, per assistere alla ola in suo onore, in definitiva per farsi battere le mani. Una bulimia di consenso che lascia atterriti, e al contempo una monumentale presunzione che sfocia immancabilmente nel consiglio, nell’indicazione, nell’”io farei così”. Consigli all’allenatore del Milan. Consigli ai ministri. Consigli ai capi dell’opposizione. Consigli agli imprenditori. Consigli a tutti. Persino “darò io dei consigli a Obama”, frase del 5 novembre (perché il 4 notte, si sa, aveva da fare). E ora, record del mondo, pure consigli alla escort in materia di sesso. Più di così, davvero, non può esserci nulla, eppure lo diciamo ogni volta, e ogni volta, poi, è peggio. In questa emergenza nazionale sospesa tra il dramma della democrazia e Alvaro Vitali, un caro pensiero va a Enzo Biagi. Pensando di esagerare, di creare un’iperbole, di fabbricare un paradosso estremo aveva detto: “Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l’annunciatrice”. Chissà come arrossirebbe quel vecchio galantuomo di fronte agli sviluppi odierni, ascoltando un Berlusconi che non si limita a usare il corpo delle donne, ma pretende pure di spiegarglielo.
Commenti (13)
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Analisi perfetta. Io penso che il silviolo, come dice Veronica, sia veramente malato e le patologie di cui soffre sono delle più svariate e tutte mentali. Ha il complesso di Napoleone, è mitomane (la descrizione sul dizionario si attaglia perfettamente a lui),è megalomane, egocentrico ed ha il delirio di onnipotenza.Inoltre è basso :-)) e coloro che lo sono spesso soffrono di complessi di inferiorità. Infine è un pover’uomo che per credere di non esserlo si contorna di mezze calzette e di donne a pagamento che si accompagnano con lui solo per i soldi o per ricevere favori o candidature e quindi non lo criticano, anzi gli fanno la ola. Cosa non si farebbe per i soldi…però, ragazze, un poco di dignità non vi farebbe male.
Sottoscrivo in pieno l’analisi di Robecchi e il commento di Mietta.
Speriamo che quello del puttaniere-sessuologo sia l’ultimo atto di questa vergogna che dura da 15 anni.
E questa è la lettura che dà dei “disturbi” del sultano Garimberti, noto filosofo e psicoanalista:
“Il circondarsi di un numero abnorme di donne mi fa pensare a un disturbo psicologico cui uno psichiatra di Boston, Peter Sifneos, ha dato il nome di alessitimia”.
In due parole: il non riuscire a godere di una relazione su base sentimentale. Per goderne ho bisogno di compiere azioni, azioni su donne, perché il mio sentimento è sostanzialmente atrofico. Alessitimia, dal greco: meno sentimento. Berlusconi ama con le azioni, per provare qualcosa”.
L’argomento si fa davvero difficile per la mia povera testa. Non certo per la mania di grandezza del super trapanatore ministeriale, ma per la caduta del misero argomento sulla nostra povera società che se lo deve sorbire. Non c’è un solo politico di destra che di fronte a questa tragicomica vicenda abbia avuto l’ardire di sussurrare un timido “ma”… Non è normale tutto questo soprattutto quando tutta la destra si trova sempre d’accordo nel censurare programmi assolutamente innocui o nell’istituire tasse decisamente cretine come la porno tax. Chi la paga poi questa tassa? Chi esercita la pornografia o solo chi la guarda? In ogni caso l’On. Bondi dovrebbe essere preciso nelle sue valutazioni. Per esempio, l’utilizzatore finale di una persona che si guadagna il pane col sudore della fronte, molto bassa in questo caso, non esercita un atto amoroso, ma semplicemente un atto pornografico che nel caso specifico è diventato perfino di pubblica diffusione. On. Bondi ci dica per piacere se è prevista questa situazione nella nuova legge… Se sì, in quale listino prezzi ha deciso di inserirla? In questa vicenda a carattere “istituzionale” dovranno pagarla gli italiani o solo l’imprenditore pagatutto con lo scopo finale di ottenere appalti miliardari tramite l’aiuto guidato del potente utilizzatore finale? Decisamente troppi sono gli interrogativi…
lo sconcio di quest’uomo e di tutti i minus quam di cui si circonda….è il pretendere di moralizzare gli altri, intervendo, o tentando di farlo, nelle pieghe più intime della vita degli tialiani:la famiglia,la fine vita,la fecondazione assistita, i gay, l’aborto, la prostituzione etc.etc. Sarebbe come se un padre ladro volesse inseegnare ai propri figli che rubare è immorale.
E’ questo, sprattutto che dà fastidio….l’incoerenza e l’ipocrisia del principe…che dice: io so’ io e voi non siete un caz….e quindi fate quel dico.Se penso che ha avuto la faccia tosta di partecipare al family day quando già aveva 2 famiglie…e di tutto il resto eravamo ignari! Ma va là va là va là lo dovremmo dire noi.
A questo proposito interessante l’articolo di Chiara Saraceni pubblicato oggi su Repubblica, che conclude così:
“Se Berlusconi è un problema per la nostra democrazia, lo è ancora di più la complicità di larga parte della società civile, con il benevolo silenzio-assenso della gerarchia cattolica.”
“Nemmeno Borat avrebbe osato tanto.” una frase che da sola vale la lunga lettura.
PS: mi stavo chidendo: ma adesso che s’e’ saputo del fattaccio, putin vorra’ ancora accomodarsi nel suo lettone riservato la prossima volta che verra’ invitato a villacertosa (sempre che non la venda prima)?
mi ero ripromesso di non sentire le registrazioni dell’espresso, ma visto che in giro non si parla d’altro sono andato ad ascoltarle
al di là dei consigli che il cainano dispensa alla d’addario ho scoperto che:
“lui non usa il preservativo”
il vaticano sarà molto soddisfatto, ma a me è sorto un dubbio:
non lo usa perchè ha paura che gli rovini il lifting o perchè non vuole torgliersi la bandana ?
zioFa
Secondo me Putin è un porco tal quale…similia cum similibus! E poi il lettone gliel’avrebbe regalato lui…pare, non è neanche certo!Un lettone over size, per porcate di gruppo…puah, sembra di esser piomabati nel bel mezzo di un film a luci rosse!
@ king mob
Bel quesito! Forse per entrambi i motivi. Ad ogni modo credo che questa abitudine gli porti qualche punto di vantaggio al cospetto del vatik-ano.
scoop dell’ultima ora.
intercettato il berluska che sparla fra sé e sé: “…mmmhh, cribbio! sono talmente stufo di tutti sti italiani che mi fischiano dietro che potrei anche trasmutarmi in un corpo di donna e, così, magari fotterli di nuovo.”
Aspettiamo fiduciosi il presidente becchino ,l´ultima incarnazione.Durante le esequie si sentirá una voce da dentro la cassa:”Cribbio ,ma qui é tutto uno scossone.Attenti!!!”
Bellissimo articolo Alessandro. Credo che nessuno s’aspettasse d’arrivare così in basso!
E dopo aver ridotto l’italia ad un puttanaio, si apprestava a ridurre in tal modo anche il parlamento europeo. Alla D’Addario era stato richiesto anche un curriculum per vedere di candidarla alle europeee…..ma dev’essere ben stomachevole aver rapporti intimi con questo maiale per esser ripagate in tal modo!