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Tu vuo’ fa’ il sudamericano! Il 14/7 non dire cosa pensi di Angiolino!

martedì, 7 Luglio 2009

Dunque, mettiamola così. Prima (fino a un paio di settimane fa) il decreto sulle intercettazioni era immodificabile, santo subito, sacro, guai a toccarlo, giù le mani, sacrilegio! Al Senato non verrà toccato! Si porrà la fiducia! Insomma Angiolino Alfano sembrava un pittbull a guardia del suo ennesimo decreti salva-papi: niente intercettazioni per limitare le figure di merda del suo principale e – casualmente – per ostacolare il lavoro della magistratura. Interessanti le parti su giornali, giornalisti, editori e… naturalmente… blogger. Ora, dopo che il capo dello Stato gli ha detto di darsi una calmata, ecco che Angiolino è tornato a scondinzolare. Fiducia? Giammai! Modifiche? Siamo qui per questo. Insomma, una doccia fredda come quelle che faceva papi a Palazzo Grazioli la notte del 4 novembre, insieme a Patrizia. Ma la sostanza non cambia: la volontà del governo rimane quella di far star zitti i giornali e burocratizzare il web per controllarlo meglio (una variante legale di quel "tppare la bocca" che usa papi quando… tu vuò fa’ il sudamericano!). Dunque questo piccolo sito si accoda e sottoscrive l’iniziativa sul silenzio del web nella giornata del 14 luglio 2009. Un giorno di silenzio per ricordare a tutti come ci vorrebbe Angiolino per tutto l’anno. Per altre informazioni leggete qui. Nel frattempo, prima e dopo il 14 luglio, state collegati, il G8 promette bene!

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