Grande concorso! Vota la prossima di papi!
Noemi, giovanissima e ingenua. Patrizia, quarantenne scafata. E le prossime? Vota anche tu! Indovina come saranno le prossime conquiste di papi Silvio! Chi farà mettere a verbale le prossime conquiste di questo impareggiabile latin lover? Che parole userà l’avvocato Ghedini per difendere ancora papi? Parte oggi il grande concorso a premi…
Come dev’essere? basta che respiri oppure deve avere per forza gli occhiali a 36 pollici? Prende 2.000 euro o la dà via gratis? E – sempre attuale – la domanda che fece Verdone: "Ma stamo a parlà de nipotine o de puttanoni?".
Il grande concorso a premi che appassiona gli italiani. Il gioco di società che piace pure a Veronica! Tutti possono partecitare. Tranne Mimum e Minzolini, sennò papi li licenzia!
Commenti (16)
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Non giovane, non vecchia, nata nel dopoguerra, fu bella e fiera. Il sogno di tutti, molti la desiderarono senza fare in tempo a vederla.
Ora disgraziatamente sta passando una seconda adolescenza, patologica, disposta a più riprese a mettersi a novanta con papi, infettata dal virus dell’indifferenza.
Povera democrazia!
UN UOMO DA MARCIAPIEDE
mauspezz
Un uomo da marciapiede si aggira per l’Italia, trascinandosi dietro atteggiamenti inquietanti. Quest’uomo, il più ricco d’Italia, per farsi una trombata e soddisfare la sua infinita voglia sessuale, deve pagare come un qualsiasi uomo di strada. Sarebbe questa sua continua voglia scopereccia il vero motivo della richiesta di separazione della moglie Veronica: “Continuando con questi prezzi, rischiava di mandare in rovina l’eredità dei miei ragazzi, con il rischio di trovarsi pieni di debiti alla morte del padre, altro che tesoretto!”.
E’ di questi giorni la pubblicazione di un agevole opuscoletto di un gruppo di scienziati della Nasa, che dopo anni di studio e di osservazioni sul campo del nanetto, hanno elaborato la seguente tesi: “Incrociando i dati in nostro possesso con i bioritmi, la pressione, l’età, la bassezza e la calvizie dell’arzillo vecchietto, i risultati sono sorprendenti. Solo un’incauta caduta nella tinozza di Viagra può aver comportato una tale trasformazione, che può aver modificato la composizione molecolare e gli ormoni, che moltiplicati all’infinito può aver causato uno scompenso a livello sessuale. Non riuscendo più a controllare la libido, c’è il rischio che si possa trasformare in una sorta di Super Machomen, che alla vista della gnocca, avverte impulsi incontrollatbili nella zona mediana del corpo, in corrispondenza con la parte fallica, trasformando i comportamenti tradizionalmente adulti in adolescenziali e ridicoli, con conseguente Sindrome del riccio, o come si dice in Calabria, ‘ogni bucu è pertusu’ (ogni buco è un’entrata)”.
Gli scienziati puntano il dito contro Scapagnini, il medico-stregone dell’arzillo esibizionista, inventore dell’elisir di lunga vita, che raggiunto dai giornalisti si è così giustificato: “Visto che io stesso mi sono inventato che è potenzialmente immortale, giusto per togliermelo dai coglioni, ho preparato una pozione di Viagra, impastata con code di volpe e pelo di vergine, in grado di far aumentare oltremisura la voglia trombereccia e la furbizia menzognera. E’ successo, però, che nel momento di dosaggio degli ingredienti, un pipistrello comunista che si aggirava guardingo nel mio laboratorio, infiltrato dai nemici del popolo (delle libertà), mi ha deliberatamente urtato, facendo cadere nel calderone una dose eccessiva di polvere erettiva di mia invenzione, causando una reazione a catena incontrollabile, che sta alla base di tutti gli avvenimenti degli ultimi anni”.
Gli intimi sono preoccupati per i risvolti che sta assumendo questa vicenda, e l’incauto fattucchiere di Catania è al lavoro per trovare un antidoto che metta fine alla vicenda, o almeno che ne attutisca le controindicazioni.
Non si è fatte attendere più del dovuto il fuoco di fila dei domestici di casa. “La verità è che la sinistra comunista è gelosa delle capacità amatoriali del nostro padrone. E’ l’ennesimo complotto clerico-comunista partitocratrico statalista centralista antilibertario libertino giustizialista di procure politicizzate contro il governo”, così Capezzone, intento a cambiare le lenzuola del talamo di Palazzo Grazioli dopo il passaggio dell’ennesima amica di turno e la consuete conta dei trenta denari.
Sobrie, meditate e chiare come sempre le parole del fido Gasparri: “I comunisti gridano allo scandalo per delle semplici e ingenue uscite del padrone con delle maggiorenni. Si vergognino loro per aver mangiato bambini innocenti per anni e anni. Questo è il risultato dei secoli di governo comunista in Italia. Il Governo della chiacchiera contro il governo del fare, che fa bene e che sta facendo per rifare ciò che non è stato fatto dai governi comunisti, ma che l’orgoglio del popolo della(e) libertà svolgerà liberamente, senza accettare la persecuzione di magistrati comunisti che si devono vergognare, per aver infangato un uomo onesto che lavora e che non si riposa, che non ha il tempo …..”. (Arriva il 118 e lo porta via).
I magistrati si sono chiusi in un rigoroso riserbo, non facendo trapelare nulla. Si nota solo uno strano viavai di buste piene di vomito dalle loro stanze dopo ogni lettura dei comunicati stampa degli esponenti di maggioranza.
L’avvocato del premier, on. Ghedini, ha chiesto l’intervento del Garante per violazione della privacy, poi la ricusazione del vomito e infine il sequestro del residuo Viagra in giro per l’Italia.
Il Trans della Bovisa Mirela! Così, dopo i brasiliani del Milan, alla prossima visita, Papinho la/o presenterà a Lula!
Spero che sia un carabiniere travestito che lo arresti in fragranza di reato per induzione e sfruttamento della prostituzione, che sia minorile o senile non importa.
Sogno ad occhi aperti una seconda mani pulite; o meglio mutande pulite; o meglio ancora cervelli puliti.
Morirò sognando?
Ps. Visto il silenzio delle radio e tg nazionali speriamo che se ne occupino all’estero, sempre che non si siano stufati di questo psicodramma italiano.
Intanto..ma quale ingenua Noemi!Una ragazza minorenne che spinta dall’arrivismo (resumo) dei genitori va a far compagnia al papi, cantando le canzoni di Apicella ah ah ah! Ma di che parliamo?
La moglie l’ha detto chiaro…è malato e credo di sapere, dopo essermi documentata, anche quale sia il nome della sua malattia: priapismo, cioè…erezione continua, insommma ninfomania al maschile. Ahh, caro Scapagnini, facci un favore..aumenta la dose e poi..ne vedremo delle belle.
I TG tacciono, per fortuna la radio dice…lo posso testimoniare e vuol dire che Caprarica, il direttore di radio1, ancora un poco di dignità giornalistica la ha. Speriamo nella stampa estera, mi sembra che ci vadano giù pesante..ma anche Repubblica ed ora il Coorrierone mi sembra si stiano invelenendo. Bene….questo mucchio di letame spero che lo seppellirà, insieme a valàvalà e tutti i suoi degni compari.
Se il Cavaliere a furia di stimolanti, peraltro per ora solo ipotizzati ironicamente da parte di qualche malizioso, diventasse perfino blu come la famosa pillola, non mi farebbe alcun altro effetto diverso da un umano senso di disgusto. Qui invece ci troviamo in una ben diversa situazione. Nella sostanza pratica siamo di fronte al sospetto che i soldi della corruzione si siano messi la sottana. Il via vai di belle ragazze a Palazzo Grazioli, casa del Presidente del Consiglio, vistosamente arredata all’esterno con le bandiere simbolo della nostra Patria, e dove si svolgono riunioni pubbliche addirittura per decidere il CDA della Rai, se fosse davvero una notizia confermata, non mi lascierebbe istituzionalmente tranquillo fino a quando non si svelasse nel Paese la verità dei fatti. Quest’ultima chiacchierata misteriosa vicenda, che tutti i componenti della maggioranza cercano disperatamente di insabbiare, attraverso i media che antidemocraticamente controllano con prepotenza inaudita, fino al punto pericoloso di avere inoculato in buona parte dell’opinione pubblica il malizioso sospetto che la loro cieca fedeltà al capo sia paradossalmente conseguente al fatto che molti di loro siano stati spesso ospiti del Palazzo festaiolo, riveste carattere prettamente di interesse politico oltre che giudiziario. Infine, ipoteticamente sic stantibus rebus, si possono trarre le seguenti ironiche conclusioni in merito all’uso imprenditoriale delle rotondità femminili:
da 0 a 14 anni, papini, da 15 a 18 anni, papi, da 18 anni in su, papponi, pardon, paponi.
Mauspezz, dalle mie parti la patologia di Papi è anche chiamata “Voglia dell’Asino”, non mi stupirei che facesse come alcuni anziani che ne sono affetti, ovvero che si presenti alla porta, che so, di una Gelmini o una Prestigiacomo, con le braghe e mutande a cagarella, pisello ritto, lingua fantozziana e frasi sconnesse e volgari… Vorrei vedere cosa direbbe l’Avv. Ghedini, vista la fantasia dimostrata fino ad oggi…
Io penso che ci sia assai vicino alla “voglia dell’asino”…l’Avvenire suggerisce che dovrebbe dar dei chiarimenti, ma cosa potrebbe dire il pover’uomo? Come giustificare comportamenti ed abusi di tutti i generi, una vita privata che si riflette su quella pubblica indecente? Negare non gli è più possibile, tutti i fatti sono alla luce del giorno…ovviamente da provare.
E la questione morale non è vero che non sia importante….come può un uomo così corrotto,debosciato,irresponsabile e mentitore tenere le sorti di un paese? Anche altri illustri personaggi politici hanno avuto delle grosse pecche nel privato…ma almeno governavano bene o quatomeno vi si impegnavano. E’ un uomo fuori di testa che crede di potere tutto, a mo’ di imperatore romano, perchè la gente l’ha votato..non è questa la democrazia.
“basta che respiri” ma dalle mie parti si va oltre e si arriva a dire
“e se non respira basta che sia ancora calda”
ma in questo caso ci sarebbe da aggiungere
“e se non è piu’ calda gliela scalda prima bondi”
In tanto il prossimo a essere inculato è il suo attuale avvocato di fiducia, che dichiarando (e poi smentendosi, per cui rafforzando quanto detto) che lui sarebbe solo l’utilizzatore finale, ha di fatto confermato che il papi è un gran mignottaro.
E poi..squallore nello squallore, questa affermazione “utilizzatore finale”…ma che ha usato un rasoio usa e getta? Pensiamo che alto concetto abbia delle donne…va bene che si prestano ed anche a pagamento o per far carriera, ma insomma…quarti di bue?
E ancora piace….domanda: ma a chi piace? Tutti o quasi zozzoni in questo paese?
Ultima considerazione: speriamo di non dover scoprire che i budget di queste mignottelle d’alto bordo li abbiamo pagati noi…anche quelli?
Si, gentile Mietta, i conti li paghiamo noi e soltanto noi. Anche quelli per le prestazioni servili dell’Avvocato Ghedini. In più, a favore di quest’ultima perla del nostro Parlamento, paghiamo pure lo stipendio di deputato non votato dal popolo. Il Cavaliere non produce nulla, solo fumo pubblicitario servendosi delle concessioni che una stupida, sprovveduta, interessata successione di politici gli ha deliberatamente concesso praticamente gratis. Quando ho visto, credo proprio in questi giorni a Blob, il presidente Obama spiaccicare con maestria una mosca, ho pensato, proprio senza volerlo, alla pacca sulla spalla che lo stesso Presidente degli USA aveva elargito con grande magnanimità a Berlusconi… Il nostro amatissimo loquacissimo play poy si è incontrato per quasi un’ora con Obama e che cosa ci ha portato dall’America? Nulla di nulla. Noi invece porteremo in prima linea di guerra altri 500 soldati, figli del nostro popolo al servizio degli interessi americani. Questo è proprio quello che la maggioranza ha defnito un ottimo servizio confezionato dal nostro amatissimo Presidente del Consiglio…
la donna ideale di papi?! na zoccola, che domande fai.
Io non aspiro a tanto….
aggiungo e voto la mozione ‘travone del sambodromo dietro al monumentale’.
ecchevorràmmai dippiù??
zoccola, trisex, brasiliana disponibile h24-7 e a buon mercato..
..l’ideale per un tapputtaniere latino.
Credo che dire che la sottospecie di uomo (che si sta trasformando in asino come Lucignolo e Pinocchio all’uscita del Paese dei Balocchi!!!) “paghi da solo” le sue mignotte, i vari mezzi di cui si serve per trasportarne container pieni, i catering che contribuiscono a rimpinzarle prima di “farne uso” (come da infelice uscita dell’Avv. Mavalà) oltre ai vari intrattenimenti che offre loro, probabilmente per distrarle dalla pochezza dell’altro intrattenimento offerto “nel letto grande” (o forse per risaltare. Come a dire: mi circondo di gente da poco come lo stornelliere napoletano, io apparirò come un mostro di cultura e savoir faire!), allo stesso modo in cui affermare che egli è così magnanimo e generoso da ospitare i grandi leader mondiali (vedi Topolanek, di cui s’è visto, ahimé, finanche troppo) “a sue spese”, sia quantomeno ridicolo se si pensa ai dati circolati sul suo patrimonio.
Cito da Repubblica (09 maggio 2005): “L’ economia italiana fatica a tenere il passo del resto d’ Europa. Ma l’ impero di Arcore – malgrado il prestito del suo timoniere alla politica – continua a non conoscere crisi: negli undici anni dedicati a Forza Italia e al governo, infatti, Silvio Berlusconi è riuscito a moltiplicare per tre il suo valore. A inizio ‘ 94 il suo patrimonio era di 3,1 miliardi. Oggi i beni di famiglia sono lievitati a 9,6 miliardi. Pari alla somma dei soldi custoditi nelle holding di controllo (980 milioni contro i 162 del ‘ 94) e delle quote in Mediaset, Mediolanum e Mondadori, cresciute in valore da 3 a 8,5 miliardi, compresi i 2 miliardi di liquidità appena incassati vendendo in Borsa il 16,6% delle tv.” Per quanto si legga ahimé su “Quotidiano.net” (23 marzo 2009) che “Il reddito dichiarato nel 2008 dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si è praticamente decimato rispetto a quello dichiarato nel 2007: dalle dichiarazioni dei redditi dei parlamentari consultabili oggi alla Camera e al Senato si evince che il premier ha un reddito imponibile di 14.532.538 euro, un decimo circa rispetto all’anno precedente quando il Cavaliere dichiarava 139.245.570 euro (peraltro cinque volte in più rispetto alle dichiarazioni dei redditi del 2006)”. Ma, per quanto riguarda questa decimazione patrimoniale, sarò maligna, ma mi spingo a immaginare che c’entrino qualcosa una politica permissiva verso gli evasori, un certo lodo Alfano che garantisce l’immunità alle 3 più alte cariche dello stato, conti segreti all’estero, holding e altri trucchetti da Paperoni disonesti, che, in quanto pezzente vergognosamente comunista, non ambisco a conoscere.
Quindi: sì, scusate la prolissità, ma credo che paghiamo noi anche per i vizietti di Priapapi…