Il premier vicino alla gente spiegato dal suo avvocato
Va bene, ammettiamolo, siamo stati cattivi con papi Silvio. E oggi (su Repubblica, leggi qui) è stato cattivo anche Giuseppe D’Avanzo che per mettere in fila tutte le bugie e le puttanate dette da papi Silvio sulla festa di Noemi ha dovuto occupare due pagine fitte fitte, e ancora ce ne sarebbe… Ma ora basta con questi complotti della sinistra. Per farci spiegare com’è davvero papi Silvio usiamo le parole del suo avvocato, Niccolò Ghedini. Ecco alcuni entusiasmanti virgolettati che il dott. Ghedini difficilmente potrà smentire…
1) "Dobbiamo intenderci: seimila euro per Berlusconi non equivalgono certo a seimila euro per un comune mortale". Ah! In questi casi non mi ricordo mai se bisogna dire ‘sticazzi o me’cojoni.
2) "Il Natale scorso la Damiani è arrivata ad Arcore con tutto il campionario. Una roba meravigliosa. E Berlusconi si è messo lì, paziente ad ordinare: trenta collanine, venti ciondoli, quaranta bracciali…". A seimila euro a botta (costo di quello che ha regalato a Noemi), non è male.
La cosa migliore è che quest’uomo si presenta come il campione della gente comune, quella gente comune che riceve a casa il gioielliere all’ingosso e compra quaranta bracciali. Non ci sono commenti possibili.
Nella foto, la reazione di Robecchi quando ha letto le dichiarazioni di Ghedini
Commenti (19)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
Alessandro, per aver quella reazione basta solo guardarlo in faccia Ghedini!
Giacchè può, ed “egli” puote :-)poteva almeno acquistarne uno stock per le signore terremotate, avrebbero ringraziato commosse.Che schifo…ma questo, come dice Veronica, per davvero non sta bene! E con quali criteri assegna bracciali o collanine o ciondoli? Fa una graduatoria a seconda della disponibilità delle senioritas o che altro?
Mi turba che tanta gggente, sotto sotto ma spesso anche apertamente lo ammiri,lo giudichi una parac…., uno che ci sa fare e che, meaviglia delle meraviglie, non porterà il paese allo sfacelo morale e materiale,ma anzi….ai fasti dell’antica Roma.
C’è una certa ripetizione nel sostenere che il premier non sia effettivamente un mortale. Forse si sta sottoponendo a esperimenti clinici di cui non siamo a conoscenza. Ad esempio Elio Letizia ha detto: “Sapevo che poteva fare un salto, ma pur conoscendo bene la sua disponibilità e il suo naturale istinto a stare in mezzo alla gente comune, come un qualsiasi mortale, non immaginavo che venisse davvero”.
corro in soccorso del robecchi che come tutti i milanesi tende a confondere i due lemmi:
‘sti cazzi: chi se ne frega
me’cojoni: addirittura! (sarcastico), da “mi stai coglionando” ovvero “mi stai prendendo in giro”
e dopo il presidente operaio, il presidente ferroviere, il presidente pompiere ecc… ciabbiamo pure il presidente gioielliere. Non ci manca proprio niente.
Ricordiamoci di ‘a livella di Totò….arriverà quel giorno anche per lui, comune mortale.Non so come potrebbe essere il dopo….ma sperare è umano!
Eppure la gente comune, caro il mio, lo adora e si compiace nel pensarlo mentre sceglie tutto concentrato i presentini per le sue barbies. E al suo avvocato scende una lacrimuccia nel raccontarlo.
Siete dei comunisti senza cuore.
Il fatto è che voi di sinistra siete degli ingrati, mai contenti e sempre pronti a criticare. Invece di ringraziare il cielo di averci dato un Uomo che tutto il mondo ci invidia!
Meritereste anche voi di essere spediti in Libia. Viva Silvio, Piersilvio, Marina e compagnia berlusca!!!11
@juhan “Meritereste anche voi di essere spediti in Libia”
sarei anche dispostissimo ma a patto che Geddafi ci garantisca l’asilo politico senza rispedirci indietro!
le 10 domande secondo i palestrati di luttazzi:
Inchiesta, le 10 domande mai poste al Cavaliere.
Con o senza ingoio?
Con o senza ingoio?
Con o senza ingoio?
Con o senza ingoio?
Con o senza ingoio?
Con o senza ingoio?
Con o senza ingoio?
Con o senza ingoio?
Con o senza ingoio?
Con o senza ingoio?
(Domenico De Felice)
Abbiamo ormai oltrepassato il livello di guardia. Il martellamento mediatico sulla figura del premier rasenta il ridicolo…ma in questa faccenda di ridicolo non c’è proprio niente. In ballo c’è il futuro della democrazia nel nostro paese che non è minacciata dalla solita forma di dittatura, ma da una di natura subdola, che si insinua nelle case della gente, che sfrutta l’informazione per far apparire ciò che non è…per smentire quello che poco prima è uscito dalla bocca del primo ministro. La decenza si è persa… personaggi come Ghedini si possono permette di andare in Tv e vantarsi di essere i salvatori della patria. Cerchiamo di impedire la privatizzazione anche delle nostre menti.
Non è un comune mortale, e si vede… somiglia sempre di più ad uno di quei mascheroni di cartapesta che sfilano sui carri a carnevale, ma il suo carro pieno di brutti ceffi ignoranti e xenofobi, di sgualdrine e mafiosi e affaristi, piduisti e fascisti non mette allegria anzi il contrario, angoscia e paura e sofferenza per il presente e il futuro di questo paese.
naturalmente quando un prezzolato tirapiedi dichiara che seimila euro, in funzione di una bizzarra equivalenza, assumono un significato trascurabile in termini di indignazione, si è autorizzati a pensare che il metodo è buono in assoluto. quindi un processo per corruzione a berlusconi non può essere messo alla stregua di un comune mortale, non può indignare…
Beh giran voci che gli si voglia riconoscere il premio nobel per la pace….così come si vuol fare senatore a vita De Michelis….l’orrore non finisce, non finisce….
@No, per fortuna il comitato del Nobel non gli vuole riconoscere proprio una bella cippa! C’è solo un comitato di leccaculo ( http://web20.excite.it/news/19555/Berlusconi-premio-Nobel-per-la-pace-nel-2010) che sta promuovendo un’iniziativa x proporre la candidatura di Berlusconi al Nobel x la pace 2010, con la seguente motivazione (sic)”Oggi crediamo che, anche, l’Italia meriti di ricevere tale riconoscimento, e di essere degnamente rappresentata da Silvio Berlusconi, per il suo indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale”. Mi viene da ridere immaginando i molteplici usi che i membri del comitato per il Nobel potrebbero fare del copioso materiale cartaceo a supporto di cotanta candidatura.
La veritá é che il Berlusca é solo un pagliaccio da campagna elettorale permanente.Sulle questioni economiche prende ordini da Treconti e su quelle della sicurezza si fa dettare l´agenda dai fasciolegaioli,i veri padroni del paese,che lui non puó contraddire,altrimenti gli sfilerebbero semplicemente la sedia da sotto.
certo che anche tremari, mister “ma che volete che sia un po’ di calo del pil”, non lo vedo attualmente tranquillo. quel -5.9 è grossino
Pensando male, ma proprio male male male, azzardo il sospetto che a suon di mance da seimila euro a botta, ovvero in cambio di scranni di potere, alcuni individui potrebbero davvero rinunciare senza rimpianti anche alla virtù del proprio sedere. In senso figurato, ovviamente. Il meglio di tali persone poi, pur di compiacere al massimo, lo infioccherebbe perfino col nastro, stile uovo di pasqua con sorpresa. Mala tempora currunt!… Veramente… Potere e ricchezza fanno dell’uomo una schifezza.
Ma secondo te ci fanno o ci sono?
Ho letto su un blog che il quotidiano tempo ha proposto il papiro per il direttore di “repubblica” per l’impegno profuso per danneggiare l’immagine dell’Italia con dei cossip su Berlusconi.
Personalmente, non sono d’accordo, quelle persone meritano di più:”la camicia di forza”. La “camicia di forza” necessità, con urgenza, anche per il difensore della democrazia. Mi viene, veramente, la pelle doca solo al pensiero che di pietro possa fare qualcosa per la democrazia. Forse, senza forse, di pietro ha un concetto della democrazia tutto personale. Ho un ricordo scioccante di quando trasformò un arresto in uno show televisivo con il segretario amministrativo della DC in catenato. Bisognerebbe chiedere a questo signore se anche allora operava pèer difendere la democrazia o aveva individuato il filone di pubblicità idoneo, elettoralmente, per soddisfare una sua ambizione di entrare in poliitica. Quali sono le attuali ambizioni, visto che continua anteporrere i suoi miseri interessi personali a quelli generali del suo Paese? Qual’è la ragione per la quale un “nostrano capiscione”, che volutamente opera per danneggiare l’intera comunità organizzata, chiamata: “Italia”, non possa essere fermato. Ora sì che necessiterebbe, con urgenza, una “camicia di forza”,per fermare l’ergumene dal danneggiare, irriparabilmente, la nostra democrazia e non quando venivano adoperate le catene per Citarrista.