Voi siete qui – Papi del Consiglio news
Chissà, forse le cifre hanno una loro empatia, forse si parlano, forse comunicano telepaticamente. Forse – anzi, sicuro – c’è una qualche relazione tra il fatto che il nostro Papi del Consiglio va in giro a dire che il suo gradimento è al 75 per cento e il fatto che l’Italia è al settantunesimo posto per libertà di stampa (classifica annuale di Freedom House), alla pari con il Benin. Non ho la più pallida idea di chi sia il Papi del Governo in Benin, ma comunque: complimenti! Probabilmente in Benin si preoccupano, si dolgono molto e si disperano: “Ma vi rendete conto? – diranno nel Benin – come libertà di stampa siamo pari all’Italia. Che disastro!”.
Ma vorrei tranquillizzare: non è che siamo messi proprio malissimo, siamo “partly free”, cioè “parzialmente liberi”, unico caso in Europa occidentale, dove tutti gli altri sono “free” e basta, beati loro. Si tratta certamente di un’esagerazione messa in giro dai più acerrimi nemici del Papi: o i comunisti, o sua moglie. Ma in ogni caso ho voluto controllare. Ho voluto verificare come tre dei più liberi telegiornali del paese, tutti e tre di proprietà del Papi (Tg5, Tg4 e StudioAperto), abbiano dato la notizia dei fischi raccolti dal Papi stesso a Napoli. Sapete com’è, ai capi di governo capita di essere contestati, e ai telegiornali capita di notarlo, è una cosa assai démodé che si chiama democrazia. Questo dove la stampa è free. Qui, dove la stampa è “partly free”, nemmeno una virgola, zero. Molte parole su quel gradimento al 75 per cento, più di Lula e più di Obama (ma ancora meno di Kim Jong-Il, dannazione!), ma nessuna sui fischi. Che fastidiosa svista! Che seccante disattenzione! Chissà, forse sono cosucce come queste a farci scivolare sempre più in basso nella classifica della libertà di stampa. E del resto non siamo mai stati così bassi da quando il più grande editore italiano è anche il più popolare Papi del mondo. Strana coincidenza, vero?
Commenti (7)
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Alessandro aggiornati “…messa in giro dai più acerrimi nemici del Papi: o i comunisti, o sua *ex* moglie”
Finalmente è riuscito a cacciare quella serpe in seno!
“va in giro a dire che il suo gradimento è al 75 per cento”
ma ancora gira sta favoletta? ma se il 75% non ce l’ha manco a casa sua!!! l’ha mollato pure la moglie!
Bravo Papi.Non mollare mai con noi,non mollare
reift.ch/fichiers/mp3/2543.mp3
Devi aggiungere anche il TG2, che non sarà di sua proprietà (almeno ufficialmente), ma si è già adeguato al parzialmente libero… E adesso Veronica Lario Leader Maxima della sinistra!!!
E adesso Berlusconi pretenderá un emendamento al lodo Alfano,per essere dichiarato non divorziabile..
Oppla!… La Fiat gira il mondo come un avvoltoio a brucare fra le carcasse di automobili in crisi e noi non sappiamo nemmeno se veramente ne deriveranno dei vantaggi ai suoi operai in cassa integrazione quasi perenne ed al relativo indotto. Il Capocomico arruola nelle sue personalissime liste elettorali veline e signorsì perfino fra i litigiosi vicini di casa. La disoccupazione sale alle stelle (8,6%) mentre i nostri simpatici politici senatori, fregandosene altamente degli strali feroci dell’On. Brunetta contro i fannulloni, guadagnano palate di quattrini sociali lavorando solo dieci giorni al mese (Repubblica di oggi pag.7) e nella sostanza non contando proprio nulla in un Parlamento schierato agli ordini di un solo uomo. L’opposizione si affanna ancor a richiedere il voto “utile”, anche nelle amministrative… Proprio roba da matti… I piccoli commercianti chiudono bottega imbottiti di tasse e spietatamente schiacciati dalla sleale concorrenza della grande distribuzione assolutamente priva di una minima qualità professionale. Nemmeno il pane sanno fare come si deve. Le piccole imprese e gli artigiani hanno i cortili e i magazzini vuoti. Inoltre fanno fatica ad ottenere i finanziamenti dalle avide banche. Proprio da quelle banche che nonostante gli aiuti governativi hanno fra l’altro diminuito gli interessi dei loro poveri correntisti fino anche allo 0,01 %. Davvero una vergogna. I consumi sono calati dell’1,9%. A questo punto nella mia povera testa si è insediata una confusione pazzesca. Che sia per colpa dell’informazione che nel nostro semilibero paese è precipitata al 73° posto?… Il dubbio è atroce!… Mi piacerebbe davvero vedere che faccia hanno gli italiani che compongono il 75,1 % (strategico questo “virgola 1”) degli osannanti senza riserva alcuna al “papi” nazionale che da vero Unto del Signore riceve beneficio elettorale perfino dalla sua crisi famigliare… E’ il fascino sottile del maschio trapanatore che riempie la fantasia degli sciocchi?… Che siano quegli italiani che fanno la fila per risalire sui campi di sci oppure quelli che per sfizio riempiono gli alberghi turistici estivi anche in pieno inverno? E’ questo che ci fanno vedere le tre+tre televisioni tutti i sacrosanti giorni: la bella Italia… Trascurano invece la miseria e la disperazione che si annida silenziosa, ma tragica, dietro ogni angolo della bella vita.
Vittorio Grondona
Secondo caso di febbre da maiale in Italia: ad essere colpito, un imprenditore di Arcore. La moglie dell’uomo, per precauzione ha chiesto il divorzio!