Grande concorso! Cosa intendeva dire papi Silvio?
Un grande concorso per il nostro piccolo sito. Concorso aperto a tutti, purché maggiorenni. La domanda è semplice e parte da una solenne affermazione del nostro amato Primo Ministro, papi Silvio Berlusconi. Dunque non facciamola lunga e passiamo alla domanda. Tra chi risponde correttamente verrà sorteggiato un vincitore che potrà invitare Silvio Berlusconi alla sua prossima festa di compleanno e chiamarlo papi.
Secondo lei, quando Silvio Berlusconi ha detto: «A volte, alle donne succede di essere un po’ nervose…» intendeva dire…
a) Poverette, sono isteriche e andrebbero curate
b) Poverette, hanno le loro cose e questa faccenda gli va al cervello
c) Poverette, dev’essere faticoso essere creature inferiori
d) … suggerite una risposta alternativa
I risultati del concorso verranno resi noti entro e non oltre le elezioni europee del 2009 e pubblicati su questo sito.
PS) La commissione etica di questo sito sarà irremovibile: commenti sgradevoli, volgari e fotografie di Bonaiuti o Cicchitto non verranno pubblicati.
Commenti (15)
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“Se non mi si rizza è colpa tua. Non sarai mai candidata, figuriamoci ministro”
forse “io Tarzan tu Veronica”?
PS: ma che succede a Paolo Guzzanti?
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-1/inte-guzzanti/inte-guzzanti.html
assolutamente la… seconda, che hai detto! 🙂
sinteticamente: a+b+c. (in attesa della smentita che sta arrivando, la sento).
@ zioFa #3
Guzzanti Padre bisogna capirlo: a un certo punto si è montato la testa e pretendeva di avere più tette della Carfagna. Inoltre Mitrokin non tira più.
Un misto tra la b e la c, direi.
“Poverette, non fanno che chiedermi di soddisfarle, ma mi consentano: purtroppo, e nonostante una vagonata al giorno di viagra, ho già il mio bel da fare a metterlo in quel posto agl’italiani tutti”!
Con quel vestito la risposta esatta non può essere altro che la c). Si sa come il Vaticano tratta le donne… Buone solo per servire e lavorare duramente senza nessun diritto all’esercizio delle cose ecclesiastiche. Creature inferiori quindi, create dal buon Dio ad esclusivo servizio del macho!… E, per qualcuno, come nel caso che ci occupa, non solo del maschio vaticano!… La famosa biblica costola di Adamo… Un derivato, tanto per capirci… Per fortuna l’istruzione, il buon senso di molti uomini “normali” e le continue lotte di molte donne determinate sono riusciti nel tempo a cambiare le cose sempre in meglio. C’è però ancora tanto da fare per conseguire finalmente la conquista totale, definitiva e consolidata, della parità dei generi. Quella parità sicuramente voluta fin dal principio dal Padreterno (quello vero).
d)…che non sa ancora che paolo conte( quello a cui ha rubato la frase) non lo voterebbe nemmeno morto!
la risposta è qua:
http://www.apple-blog.info/liphone-rende-alcune-donne-particolarmente-nervose/
…pensava a Gabriella Carlucci e alla Brambilla, che sono già al governo e decidono i nostri destini insieme a Mara Carfagna. Quanti posti di ministro e sottosegretario e parlamentare dovrà dare adesso il signor Silvio, a tutte queste donnine nervose?
Forse voleva dire:
intendeva dire: con tutte le gnocche senza cervello di cui amo circondarmi dovevo sposarne proprio una che ha un cervellino super? del resto me lo aveva giurato 15 anni fa, dopo il nostro ultimo amplesso-complesso: mai più intimità con uno che dura solo il tempo di uno starnuto.Nervosa! pensare che le altre non si sono mai lamentate…
ma forse non voleva dire nulla, come spesso accade, in realtà sono gli altri che vedono in queste esternazioni chissà quali significati. Riconoscendo alla persona doti che non possiede. Spessissimo spara a casaccio.
Anche se avesse avuto l’intenzione di dire qualcosa di significativo (magari solo per lui) l’avrebbe fatto in maniera esplicita, non avendo più remore ad esternare quello che gli esce dal buco che ha nella faccia; cosa che tanti italiani dimostrano di apprezzare.
In caso contrario le cose non cambierebbero, lui darebbe ordine di smentire, se i sondaggi gli dovessero dimostrare che l’uscita non è stata pienamente apprezzata o può essersi dimostrata equivocabile.
Il bello (il brutto in realtà) è che le sue uscite sono apprezzate.
L’altro giorno gli hanno messo addosso un fazzoletto da partigiano e subito tutti li a commentare ed a cercare il significato recondito di quella che è presentata come una mossa politica da maestro della comunicazione, mentre lui si era limitato a farselo mettere al collo il fazzoletto.
Non ingigantiamo un personaggio che non è un gigante, ma solo un “personaggio”.
nr. 3 @ziofa: Ma che succede a Paolo Guzzanti? Poverino, credo che fosse convinto, stante le sue numerosissime prestazioni orali al servizio del premier, di avere diritto lui ad un posto di ministro e non la Carfagna.
Voleva dire che le donne, oltre ad essere nervose ed alcune anche maleodoranti e malvestite, non sanno stare al loro posto e cioè ginocchioni di fronte alla patta dei suoi pantaloni gessati caraceni.