Veronica dixit! Pensieri e parole del nuovo capo dell’opposizione
Il leader dell’opposizione a Silvio Berlusconi vive in ville di proprietà di Silvio Berlusconi, indossa gioielli regalati da Silvio Berlusconi, ed è addirittura sposata con Silvio Berlusconi. Fa un’opposizione durissima, e dice cose per cui qualunque giornalista potrebbe perdere il posto, qualunque direttore potrebbe essere destituito e qualunque vignettista potrebbe essere sanzionato. La lezione è semplice: se per sfuggire al precariato dovete sposare un figlio di Silvio, per fare l’opposizione dovete sposare direttamente Silvio (è un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo).
Si tratta insomma della classica opposizione della regina al re, fatta di linguaggi criptici, di messaggi in codice, di allusioni. Questo giornale, che tiene alla trasparenza anche nei rapporti di coppia, offre ai suoi lettori la corretta traduzione in italiano delle parole del leader dell’opposizione, signora Veronica Berlusconi.
Veronica Berlusconi: (a proposito della festa per i 18 anni di una signorina napoletana alla quale Silvio Berlusconi si è precipitato domenica scorsa)… “Che cosa ne penso? La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perché non è mai venuto a nessun diciottesimo compleanno dei suoi figli pur essendo stato invitato".
Traduzione: E ora, quando questa giovinetta si presenterà con in mano il test del dna, cosa diavolo le daremo? L’Einaudi? Rete Quattro?
Veronica Berlusconi: “Il divorzio? Potrei dire che ci sto pensando da dieci anni e che sono lenta a prendere le decisioni. Non avere compiuto questo passo ha dato risultati molto positivi per i miei figli”.
Traduzione: Ho fatto bene a non divorziare tutte le volte che avrei potuto. Ora che i miei figli hanno ottenuto incarichi nelle aziende di famiglia e quote azionarie sì, potrei togliermi questo sfizio. Che dite, mi prendo la Mondadori o Canale 5?
Veronica Berlusconi: “Ora sono serena, non ho pensieri di questo tipo. Voglio stare fuori da tutto e non fare nessun tipo di dichiarazioni”.
Traduzione: Me ne starei anche buona e zitta. A meno che non venga fuori qualche signorina che lo chiama “papi”. In questo caso metto mano alla pistola, oppure telefono all’Ansa.
Veronica Berlusconi: Quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte.
Traduzione: Pensavo che questa fissa della gnocca gli passasse dopo i 70 anni. Se becco quello che ha inventato il Cialis lo prendo a sberle!
Veronica Berlusconi: “Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell’imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere”
Traduzione: “Ecco! Lui si diverte mentre noi siamo qui, a casa, lasciati nell’indigenza e sotto la soglia di povertà!”
Veronica Berlusconi: “Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire".
Traduzione: Se non ci mettiamo i baffi finti e se non ci cambiamo cognome è perché in effetti chiamarsi Berlusconi, avere un marito e un padre così, è ancora parecchio conveniente!
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Si sentiva proprio la mancanza di un bel “dramma” familiare a reti unificate di casa berlusconi; finalmente abbiamo una vera rappresentante “ai vertici” come la signora berlusconi , la nuova paladina del “femminismo”. LOL
Quello che dico vorrei proprio inviarlo personalmente, da donna a donna, alla Signora Berlusconi. Ha sposato evidentemente per sentimento, un uomo particolarissimo. Vent’anni di differenza le davano forse la garanzia di futura serenità e fedeltà. Invece Silvio è un Bilancia esuberante. Non si accorge neppure di essere infedele. Mio marito era Bilancia, attraente, le donne lo circuivano, lui era costantemente in estro. L’ho odiato. Ma non era un politico,io non avevo responsabilità che verso noi due e la figlia.
Lei, Signora Berlusconi, non si comporta in modo opportuno.
I suoi sentimenti sono frequentemente feriti. La capisco. Ma non ci sono santi, è la moglie di un uomo particolare, con un’energia fuori dal comune, affettuoso, bisognoso di affermazione, di amore, di ammirazione, approvazione, ed insieme testardo, negato a farsi mettere limiti.
Una vita come la sua.. non Le diceva niente, fin dall’inizio? Non Le dice niente ora?
Lo ridicolizzano, lo mettono in burletta, lo calunniano, quest’uomo che sta facendo per l’Italia più di quanto abbiano fatto tutti i vermiciattoli da cinquant’anni a questa parte!
Ha sentito anche Lei dire di bocca di Franceschini, che B. svolazza da una villa all’altra !!!
Un uomo che non si riposa, che è ovunque, che sta inventando uno stile di governo e di leadership somigliante a quello di Obama, forse prima di Obama. Che non si darà pace finchè avrà dato tutto il fiato che ha per invertire il corso suicida di quest’Italia devastata dalle Sinistre e dai sindacati, e dalle connivenze funeste fra tutte le ondate di partiti di ogni specie e risma.
Lei,cara Signora, ferita da quel correre e da quel “provocare” le Sue esasperazioni, evidentemente o non lo conosce, o semplicemente non lo ama più.
Ci chiediamo in tanti, e soprattutto in tante : perchè ha smesso repentinamente di seguirlo, di stargli al fianco, come era agli inzi, nel durissimo periodo del primo apprendistato governativo.
Lui era radioso, averla al fianco lo rendeva fierissimo. Lei se ne accorgeva, o era concentrata sulla propria bellezza ed eleganza e nient’altro?
La più ovvia delle conseguenze del lasciare solo un marito, di lasciarlo vistosamente, ostentatamente solo da anni, è di perderne la confidenza, la tenerezzza, il desiderio, la fiducia, e di costringerlo ad “accomodamenti” nel condurre la vita, che lo allontaneranno sempre più.
Lei dunque, cara Signora, sta agendo da donna risentita, da donna ferita. Ma solo nell’orgoglio, non certo nei sentimenti.
Inoltre sta agendo sconsideratamente, in modo molto egoistico, addirittura egocentrico, addirittura narcisistico.
Lei è “solo” la moglie, noi siamo tutto un popolo.
Che la Presidenza Berlusconi sia costantemente resa difficile da un’opposizione astiosa, frenetica, ottusa, priva di spirito nazionale, impastata senza limiti di interessi clintelari, i cui leader sono a livelli così scadenti da non poterne trovare di paragonabili in tutto il panorama mondiale (se si escludono le terre condannate da dittature sanguinarie o da feroci ideologie), davvero Le sfugge?.
Davvero non si rende conto di usare strumenti inadeguati ed immaturi, per correggere una situazione che Lei stessa ha contribuito a creare, con la sua vistosa assenza dal fianco di quell’uomo che per Lei è un marito da ferire pubblicamente, per noi è l’unica speranza di recuperare una nazione civile?
Scrivergli attraverso Repubblica!! Scrivergli attraverso l’ANSA!! Rendere pubblica la Sua frustrazione!! Farne un caso!!
Le sfiora mai la mente, forse turbata e bisognosa di sostegno, che tutte le donne dei Presidenti o stanno loro vicino, sacrificando le proprie professioni, le proprie esigenze personali, e anche le proprie fisime, e così sono di sostegno anche ai Popoli che dai mariti sono governati,guadagnandosi il diritto a consigliare, a condividere scelte e giudizi ed anche a disapprovare, preferibilmente in privato, visto che ne sono partecipi ; o se ne stanno in disparte, mica c’è un obbligo istituzionale, ma serene, tranquille, silenziose, equilibrate, evitanto di metterli in serie difficoltà o di trascinarli nel ridicolo.
Pur sentendo come donna una certa solidarietà con la Sua insoddisfazione, sono fermamente convinta che Lei sbaglia, che agisce male, che ha bisogno di aiuto, e soprattutto che è Lei a doversi scusare, con suo marito e con il nostro Presidente.
Scuse che deve anche a noi, eh, sì, e senza altri danni e rovesciamenti di umori intimi fra il ludibrio e il tripudio di giornali, media vari, partiti e pessimi rappresentanti dei nostri diritti.
Con comprensione e grande disapprovazione, i più cari saluti e un abbraccio, come fossi una madre.. bè, una zia, o una sorella!
Alda Cicognani
Signora Alda il suo commento e`da neurotica.
Lasci perdere le sue ridicole considerazioni sulla signora Veronica Lario, che e’ una donna con dignita`, cosa che a suo marito manca completamente.
Ma…. Robecchi, hai forse messo un link nascosto su Spazio Azzurro? Se è una parodia è magnifica…
Macché, la signora Alda ha fatto tutto da sola! Non è magnifico? Che dite, l’assumo come consulente?
Urca!… La gentile signora Cicognani mi ha rinfrescato nella memoria le poche righe che riassumevano il programma politico di un tal Palmiro Togliatti. Molto probabilmente la signora Alda non ne avrà mai sentito parlare, altrimenti si sarebbe resa conto della grande differenza esistente fra un serio politico come Togliatti ed un capocomico. Togliatti alle politiche del 1953 presentò il partito con il seguente volantino:
“Quello che noi rivendichiamo è un governo di pace e di progresso sociale. Le due cose non si possono separare. La difesa della Costituzione repubblicana, la lotta contro la truffa elettorale proposta dai clericali sono momenti necessari, indispensabili per poter aprire al popolo italiano una strada, percorrendo la quale possa arrivare ad avere un governo che garantisca all’Italia, democrazia, benessere, pace.”.
Il pensiero di Togliatti mi sembra molto attuale anche oggi: legge porcata (truffa) elettorale e referendum che la vorrebbe cambiare regalando il potere assoluto al primo partito di maggioranza relativa; qualità pessima di vita riservata ai poveracci costretti a girare il mondo in cerca di un tozzo di pane; attacco alla Costituzione minacciata ogni giorno; federalismo fiscale del quale nemmeno i promotori riescono a spiegare come funziona… Il PD si è astenuto, Di Pietro ha votato a favore… Proprio Di Pietro che fra l’altro è favorevole anche al “sì” al referendum sulla legge elettorale non sapendo ancora che con il “sì” non si ripristineranno le preferenze, ripristino portato anche oggi da lui stesso come motivo principale del suo assenso… Mi fermo qui, ma potrei continuare a lungo per dimostrare che la democrazia, il benessere e la pace non sono per niente garantite dall’attuale governo il cui Capo passa freneticamente il suo tempo a ricercare fasti e ricchezze personali, imponendo ai politici che lui stesso si è scelto a fargli leggi su misura per tenerlo in ogni caso lontano dai problemi giudiziari che lo potrebbero in qualche modo riguardare. Tanta strada ci resta ancora da fare gentile signora Alda Cicognani per migliorare la qualità di vita di tutti gli italiani e non solo quella di Berlusconi e del suo codazzo di cicisbei.