I rumeni sono innocenti, non c’è il loro dna sulla Social Card del governo!
E’ ancora senza colpevoli l’imbroglio della social card, una delle più grandi truffe ai danni degli italiani meno fortunati, una beffa di dimensioni colossali, una prodigiosa e gigantesca presa per il culo . E’ ormai accertato che i due rumeni in un primo tenpo accusati di aver diffuso la social card sono innocenti: sulle tesserine vuote distribuite dalle poste e dal ministero del Tesoro non c’è il loro dna. Una folla di pensionati romani aveva tentati di linciarli e molti li avevano anche riconosciuti: "E’ stato lui, sono sicuro… mi ha dato la social card vuota, dentro non c’era nemmeno un euro", ha detto un pensionato di Centocelle. Ma ora le prove smentiscono questa ricostruzione: i due rumeni non c’entranio niente e anche i testimoni ora rivedono la loro versione. "E’ vero – dice una signora della Bovisa, a MIlano – quello che mi ha dato la social card vuota aveva la voce da donna, gli occhialini e la faccia da pirla". Ora si cerca il vero colpevole.
Nella foto, un identikit del misterioso personaggio che ha truffato migliaia e migliaia di italiani poveri. Clicca sulla foto per ingrandire. Se riconosci il truffatore della Social Card avverti subito la polizia!
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Vanna Marchi in carcere, il pirla con la voce da donna e gli occhiali al governo…
e ci vogliono far credere che la legge è uguale per tutti
Concordo pienamente. Un Vobin Hood pirla di tal fatta non se lo merita neanche un popolo di merda come il nostro lobotizzato da una mediaticocrazia sempre prona e dedita a sostenere lo psiconano metastasi tossico subliminale che governa.
Oh mamma… con quella faccia lì deve avere per forza dei precedenti!!!
Bisognerebbe in effetti controllare il DNA del sig. ministro!!!
Ho paura di dire ai poliziotti di avere riconosciuto il truffatore della social card. E’ più facile che quelli arrestino me, invece del truffatore.
Saluti a tutti.
Superberlu…, Supertremo… e Superbrunet…, che singolarmente o insieme si alternano sugli scranni delle bugie ironicamente situati nello sfondo del dipinto pudicamente taroccato di Giambattista Tiepolo “La Verità svelata dal Tempo” che abbellisce la sala delle conferenze stampa del governo, citando dati statistici dei quali solo loro ne conoscono le fonti, con la faccia tosta degna di una pentola di fagioli in bollitura, si rivolgono agli sbigottiti giornalisti, colpevoli ancora una volta di non avere interpretato bene le loro dichiarazioni ufficiali, con l’interrogazione di comica memoria: ma dov’è questa crisi? E’ evidente che per avere una sana indicazione sulla situazione generale del Paese i componenti del supertrio hanno l’abitudine di dare un’occhiata all’interno della loro cassaforte personale prima di entrare nella sala conferenze … Le migliaia di lavoratori che ogni giorno perdono il posto di lavoro rileggono allora la lettera di licenziamento con la vana speranza che forse la stessa sia stata scritta nello stesso italiano incomprensibile dei tre super politici di significato modificabile a piacere. Anche i quattro gatti che hanno avuto la prestigiosa social card piena di fumo si domandano che cavolo avevano capito dalle parole del Supertremo… che l’aveva istituita.
Sicuro sicuro che questo qui sia italiano?
Ciao a tutti
Una domanda: se la carta dei poveri era anonima (per non imbarazzare il possessore), come mai in quella che mostra il ministro c’è la sua foto? Era un facsimile speciale?
Non era forse meglio un gratta e vinci al posto della social card? Il popolo ha bisogno di emozioni e non di delusioni. Non vincere in un gioco fa parte della normalità. Viceversa, andare a fare la spesa senza sospettare minimamente che la carta di credito governativa che si intenda utilizzare per il pagamento sia in sostanza vuota, fa parte della peggiore crudeltà. In fatto di crudeltà aministrativa il nostro governo è davvero imbattibile. Pensiamo per un momento al Ministro Brunetta… Io lo immagino in pantaloni alla zuava e scudiscio nervosamente masturbato in mano… Questo omino si è messo in testa di essere lui il salvatore della patria solo perché usa il potere delle istituzioni per rendere sadicamente più difficile la vita di tutti i lavoratori pubblici… Nessuno escluso, nemmeno i bravi!… Fannulloni si nasce e non saranno di certo le scudisciate del Ministro che risolveranno il problema… Anzi…
Complimenti per l’articolo.
Una risata amara. L’ennesimo inganno di un governo di delinquenti, incompetenti e populisti abili nell’infarcirci di spot.