Il 2008 colpito da un missile a Gaza: ora tocca al 2009
E’ stato un anno discretamente* di merda. Un anno cominciato male e finito peggio, tra le bombe israeliane su Gaza e i territori occupati, passando per le elezioni italiane e tutto il resto. Naturalmente non è che possiamo dare le dimissioni o buttarci sotto un treno, anche se scegliendone uno per pendolari avremmo buone probabilità di cavarcela. Insomma. Tutto questo per dire che chi legge abitualmente le news di questo sito, chi ci passa ogni tanto, chi ce l’ha nei preferiti o chi lo incontra casualmente, merita molto probabilmente** un anno decente. Il 2009 non promette niente di buono, ma questo potrebbe essere un bene: si evitano troppe delusioni. Comunque, ci siamo: buon anno, non c’è molto altro da dire.
* Il bianchetto per togliere la parola "discretamente" costa 500 euro.
** Il bianchetto per togliere la parola "probabilmente" costa 230 euro, quello di prima si è già scaricato.
Commenti (10)
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… e allora : discreto 2009, è probabile…
sto imbiancando il nuovo appartamento preso in affitto, forse mi avanza un pò di tempera. non sarà bianchetto però è ‘aggratis’ e il risultato è lo stesso.
¡Suerte!
Calorosi auguri a tutti di un favoloso 2009… E che il volersi bene prenda per sempre il posto delle guerre!…
PS: questa mattina dalla radio ho sentito gli oroscopi dei politici … Veltroni sarà fortunato… Berlusconi lo sarà di più!… Capita l’antifona?
Lo penso anch’io, che ci meritiamo qualcosa.
Sì, buon anno a tutti.
Preferisco i numeri dispari, buon 2009
Buon anno, buone chiacchiere, buoni libri, buona musica e buona compagnia.
Per il resto, si vedrà.
Com’è che muore la gente a Gaza?
A ciuffi, come le acciughe nel mare
o le promesse di un parlamentare.
O rasi al suol di una tabula rasa,
così finisce la gente a Gaza
Ma quanto dura la vita a Gaza?
Quanto la scia di un razzo Qassam
o quanto i rimorsi di Magdi Allam.
E l’onestà di un Abù di razza?
Né più né meno si dura a Gaza.
Ma quanto vale una vita a Gaza?
Quanto lo schizzo di un prete in un cesso
o come trenta bollini dell’Esso
O quanto l’Ici di un rom senza casa
Sì, tanto vale la vita a Gaza.
Ma quanto pesano i morti a Gaza?
Quanto un capello di Berlusconi
o tre secondi di Coppa Campioni.
O come le ossa di un uccellino,
specie se il morto è un “terrorista” bambino.
(Coro finale)
Come ‘sti morti senza ossa né polpa
Dannàti da sempre ma senza una colpa
collaterali sian belli o sian brutti,
possiamo un giorno morire tutti.
Il 2008 è stato un anno discretamente di cacca, la cosa divertente è che mi ha salutato con un bel colpo gobbo… Sono andata in un paradiso fra gli appennini parmensi e sono stata colta (poco prima della fatidica mezzanotte tralaltro) da un’influenza pestilenziale, che non contenta si è diffusa velocemente a tutti gli altri… sono dovuta tornare moto prima a casa in preda a febbre alta e nausea… che culo! Pazienza, c’è di peggio (tipo essere Giuliano Ferrara).Spero sia l’ultimo regalo del 2008 e non il primo del 2009!!!
Buon anno Robecchi!