Voi siete qui – Datti all’etica
Sono veramente dispiaciuto di essermi perso il convegno sull’etica dell’impresa organizzato da Barbara Berlusconi, presente Veronica Berlusconi: a quell’ora stavo colpevolmente andando a lavorare. Ho letto cronache e resoconti con apprensione, perché temevo che sui giornali l’accostamento di due parole come “etica” e “Berlusconi” provocasse la combustione delle pagine e forse, un domani, la fine del mondo. Mi sono fatto forza: i leoni che tengono alle gazzelle un seminario sulla corretta alimentazione è sempre uno spettacolo interessante. Organizzatrice: Barbara Berlusconi, così giovane e priva di mezzi che dev’essere stato per lei un vero eroismo organizzare un convegno. Relatori: il professore dell’Università San Raffaele che discuterà la tesi proprio con la studentessa Barbara, un dipendente del gruppo di famiglia (vicepresidente della Mondatori, il presidente è la sorella di Barbara) e il titolare della cattedra Lehman Brothers di finanza aziendale della Bocconi (mette i brividi solo a dirlo). Seduto al tavolo della presidenza, il giovane La Russa, figlio del ministro della difesa, in platea un Ligresti Junior, figlio del padrone di mezza città. L’etica non lo so, ma il quadretto sudamericano non è per niente male. Al centro della scena e della curiosità mediatica, Barbara e Veronica Berlusconi, rapite ed estasiate dal vento filosofico che spirava dal palco. Due eleganti signore sedute su una montagna di miliardi fatti con un’etica che i tribunali non possono discutere grazie al lodo Alfano, o magari caduta in prescrizione. A un potere conquistato con l’etica giornalistica di certi titoli de Il Giornale o con i telegiornali di famiglia. A un disegno culturale tracciato a forma di tette con l’etica di Lucignolo e consimili eticissime porcate. La prestigiosa Università Bocconi ospita e benedice. Il Corriere della Sera fa da cinegiornale stile anni Trenta. E l’etica? Ah, sì: Barbara Berlusconi ha fatto sapere di essere contraria al falso in bilancio. Wow! Non so se riuscirò a sopravvivere a così tanta etica!
Commenti (10)
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Vengo ora dal leggere il tuo articolo sul Manifesto di questa mattina.
WoW! Non sò se riuscirò a sopravvivere a tanta sagacia!
Rischio un infarto emozionale!
I leoni che tengono alle gazzelle un seminario sulla corretta alimentazione è sempre uno spettacolo interessante, ma mai come quello di vedere al tg Barbara e Veronica rapite ed estasiate dal vento filosofico che spirava dal palco.
Sono una cultrice del tra il serio e il faceto, ma in questa occasione, e non mi riferisco al tuo articolo purtroppo, cosa è serio e cosa è faceto non l’ho mica capito ancora sà.
barbara berlusconi riuscirà a fare più danni del padre, è un bubbone che esploderà prima o poi con effetti devastanti. non deve essere facile vivere con un fratello che ha le sopracciglia più curate delle sue…
Quadretto sudamericano…perfetta definizione per un paese destinato,in tali mani,a fare la fine dell´Argentina.Questa gente ha perso il senso del ridicolo,per tacere di quello del tragico.E il futuro sará ancora piú nero,perché i rampolli di sí inclita stirpe saranno anche peggio dei padri!
A questo punto bisogna farcene una ragione. Se il popolo ha fame, “dategli le brioches”… Frase questa attribuita alla bella Maria Antonietta di Asburgo-Lorena, amante del lusso e dello sfarzo, ghigliottinata in Francia per alto tradimento dallo stesso popolo che non aveva capito l’etica della sua battuta.
una di quelle situazioni in cui, in modo più assoluto,
ho la certezza di non essermi perso proprio niente, su cui valesse la pena essere informato.
e tutto cio’…
“mentre il cuore d’Italia
da Palermo ad Aosta
si gonfiava in un coro
di vibrante protesta”
**suono di cicale**
Sei uno stragrande. Ti ho postato di brutto.
Al convegno c’era anche Toroseduto La Russa. Credo sia intervenuto su pacifismo e nonviolenza.
è domenica,pietà, no nn voglio sentire parlare di berlusconi padre, medre, figlia, figlio, nipote, amante,basta cambiamo discorso e personaggio: parliamo dello psiconano
Si sono comprati l’Italia e gli italici beoti stan lì….a boca chiusa. Vediamo dove andiamo a sbattere….ma sapremo chi ringraziare e non solo lo psiconano ma anche topo gigio Uolter par la sua inettitudine da capo dell’opposizione.
marina, genius loci, non c’era: stava scrivendo la letterina di natale al corriere, prontamente pubblicata in prima pagina.
c’è crisi, dice, lasciate fare a mio padre quel che cazzo vuole in santa pace…