Voi siete qui – Berlusconi in volo sull’aereo più pazzo del mondo
Lo avevo detto, ed ero pure convinto: non è una dipendenza, posso smettere, posso smettere, smetto quando voglio. E poi ci sono ricascato. Così, non mi sono perso una sillaba del discorso di Silvio Berlusconi alla platea dei figli dei vecchi industriali, che i giornali chiamano pietosamente “giovani industriali”. Ci ho fatto pure dei soldi: che il malore fosse solo “lieve malore” i bookmaker lo davano due a uno, e io ho scommesso. Poi ho scommesso anche che, una volta ripresosi, avrebbe fatto il buffone davanti alla platea, e ci ho azzeccato anche lì. Bene. Quanto al discorso del vecchio affarista di fronte ai figli dei vecchi affaristi, confesso di avere qualche perplessità. Mi sono munito di virgolette perché non venga su domani qualche bellimbusto a dire che l’ho frainteso. Dunque, su Alitalia: “Se fosse stata assorbita da Air France con l’intero management francese, potete immaginare bene dove i francesi avrebbero portato i turisti che volevano visitare le bellezze d’Europa”. Strabiliante affermazione. In pratica si teme che la Francia faccia migliaia, forse milioni, di dirottamenti aerei ai danni di turisti. Uno si alza a Madrid, o a Boston e decide di vedere il Colosseo, ma i francesi lo dirottano sulla Tour Eiffel. Vado a Pisa, e magicamente atterro in Bretagna. Come è noto da quando Air France ha comprato Klm la gente va ad Amsterdam a piedi, o non ci va. Una cretinata, ma poniamo il caso. E se fosse? Se fosse ci sarebbe da dichiarare guerra alla Francia, il dirottamento aereo è un reato abbastanza grave. Ma poi? Poi, testacoda. Come faremo a fare le centrali nucleari? Semplice, mica aspetteremo quelle di quarta generazione, bisogna farle subito: “Ci stiamo mettendo d’accordo anche con degli stati amici come la Francia, perchè ci aiutino con la loro tecnologia”. Cioè: gli stessi che accusiamo di dirottare i turisti ci aiuteranno a costruire centrali nucleari. Mi compro subito una tuta anti-radiazioni. La indosserò sopra la mia prodigiosa tuta anti-cazzate, senza la quale non potrei vivere in questo paese.
Commenti (15)
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ti lascio un suggerimento divertente: la tuta anticazzate è rara e la indossano pochissimi, ormai per abitudine tengono la tshirt del “bevo tutto”
puoi applicare quindi lo stesso stile di risposte, discorsi e dichiarazioni anche nella vita di tutti i giorni, con gran divertimento!
in occasione di un trasloco, cosa che genera spesso un sacco di domande per strada durante un “come va” casuale, ho provato a rispondere una cosa diversa a ognuno, in modo casuale, anche dando risposte diverse in giorni diversi alle stesse persone
risultato pazzesco, il mondo globale di paese in confusione assoluta, e nessun dubbio in chi ti ascolta 😀
Venerdì Berlusconi ha avuto un malore mentre parlava di pressione fiscale… i medici dicono sia stato un calo di pressione…
è il solito conflitto di interessi…
A D O R A B I L E.
E’ possibile sapere dove vendono le tute anti-cazzate?
Io me ne comprerei una immediatamente. Temo una salva estiva delle suddette.
Ciao
magari tra vent’anni staremo lì a fare i blocchi stradali contro le discariche di scorie radioattive. si potrebbero però metterle nei piloni del ponte sullo stretto, si entra a messina e ci si collega ad un pilone, e poi a gratis per tutta la lunghezza. sono consigliati i viaggi notturni per risparmiare sull’illuminazione.
Mi prenoto anche io per una tuta anticazzate e paludo infinitamente alla > 🙂
Mi prenoto anche io per una tuta anticazzate e paludo infinitamente alla “platea dei figli dei vecchi industriali, che i giornali chiamano pietosamente giovani industriali” 🙂
Cazzo ragazzi, piano con le ordinazioni, che è dura persino per me!
Splendida e divertente analisi… vorrei solo fornirti un aiuto riguardo la tuta.
Io, ostinato, la indosso da più un decennio: senza alcun beneficio…
Di contro ho trovato grande sollievo col microchip del decoder mediaseto sottolingua… intendiamoci, le cazzate sono identiche, ma sembrano normali e non provocano chok rilevanti…
sto organizzando una macumba collettiva per debellare il nano del ponte. dovete assolutamente partecipare, prima che finiscano le tute..
eddai che non sta bene prendersela con un povero vecchio, che non sta manco in piedi se non per lo spesso strato di cerone!
Comunque se non si ha la possibilita’ di acquistare la tuta anticazzate, costruirsi anche a casa il caschetto anticazzate e’ facile, ecco come:
1) stampate una pagina qualsiasi del presente sito (piu’ fa’ ridere e piu’ resistente sara’ il caschetto)
2) piegate il foglio a mo’ di barchetta a preparare un simpatico copricapo da muratore meridionale anni ’60
3) indossatelo e…vuala’ non si sentono piu’ le cazzate!
PS:sono noti alcuni casi in cui il castetto ha preso fuoco durante la visione del ‘telegiornale’ di Fede, ma solo in percentuale trascurabile.
Volevo sapere se la tuta anticazzate in questione ,ha una tasca porta-IPod.
Ragazzi,dopo ieri sera é ufficiale:oltre a tutti i difetti che ha,Berlusconi porta pure sfiga!!!
http://it.youtube.com/watch?v=l8iFXd0bzz4
gente che sa quello che dice,
più o meno
Il Cavaliere ha capito l’affare. Ha dato incarico ai suoi scagnozzi di utilizzare un vecchio magazzino vuoto di Mediaset per iniziare a livello industriale il confezionamento di splendide tute anticazzate. Lui nel frattempo promette di mantiene il mercato aiutato come sempre da tutta la stampa nazionale che ad ogni sua cazzata riempie i giornali per mesi facendo facilmente affari d’oro e risparmiando parecchio anche sulle trasferte dei giornalisti per ricercare inutili nuovi scoop. In confronto alle sue sparate ed alle sue smentite, anche la fine del mondo rivestirebbe infatti scarsa rilevanza mediatica. Dopo la promessa di cinque anni galera per gli intercettatori, ne ha pronta un’altra, ma la dirà al momento opportuno. Non è solo l’affare delle tute che lo interessano, infatti, ma da bravo imprenditore gli interessa anche fare bella figura nei confronti dei suoi lecchini. Tutti i lecchini intendo: sia quelli che brillano pimpanti alla luce del sole, sia quelli che dormono beati all’ombra di un’opposizione fantasma. Non si sa mai, un giorno il Cavaliere potrebbe diventare addirittura Presidente della Repubblica… E’ quindi necessario distogliere l’opinione pubblica dalle cretinate TAV, rifiuti, scarsi salari… Tutte notizie queste che potrebbero appunto nuocere ai suoi scopi narcisi… Chissà… Di questo passo forse quando toccherà a lui l’Italia non sarà nemmeno più una repubblica… Vorrà dire che fra gli applausi interessati dei suoi cortigiani si incoronerà da solo, copiando Napoleone, re indiscusso di “New Fascistopoli”…
c’è solo un essere che mi disgusta più di lui (e mi spaventa, anche) ed è chi lo vota/ lo ascolta/ annuisce/applaude/ ….
sono tanti? appunto.