Passa al contenuto principale

Alemanno: il delitto Matteotti non ha matrice politica

lunedì, 26 Maggio 2008

Dopo l’aggressione ai cittadini stranieri nel quartiere romano del Pigneto e la devastazione dei loro negozi, sia il sindaco Alemanno che la questura di Roma si sono affrettati ad annunciare che il caso non ha una matrice politica. Certo, c’era qualche svastica sui vestiti degli aggressori, ma questo non basta per dire che si è trattato di un’azione squadristica. Certo, le vittime del raid sono stranieri e di colore, ma questo non basta per dire che alla base del fatto c’è una matrice politica. Anche nel caso dell’aggressione a un esponente della comunità gay di Roma, il sindaco Alemanno ci tiene a dire che non c’è matrice politica. Del resto anche il delitto Matteotti, secondo Alemanno, non aveva una precisa matrice politica. Le leggi razziali non ebbero una matrice politica, ma furono scritte da goliardi e poi erroneamente applicate per distrazione. E’ chiaro del resto che né l’invasione tedesca della Polonia né l’invasione giapponese della Corea ebbero matrici politiche. Infine, nemmeno Alemanno ha matrice politica. E nemmeno i suoi sostenitori che l’hanno accolto in Campidoglio con i saluti romani hanno una matrice politica.
Nella foto, romani senza matrice politica salutano il sindaco Alemanno con il braccio teso.

Commenti (11)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


Ultimi articoli