Dopo le politiche, Roma: è incubo serial killer, ecco l’indetikit
Non era dunque un omicidio isolato quello delle politiche del 13 e 14 aprile. Un altro cadavere della sinistra è stato rinvenuto nella serata del 28 aprile a Roma, il che induce gli inquirenti – pur tra mille prudenze – ad avanzare l’ipotesi di un serial killer. Il quadro psicologico è chiaro: si tratta di un tipo sicuro di sé, molto ambizioso, capace di dire che ha vinto anche quando ha perso. Quel che induce gli inquirenti a pensare a un serial killer è la modalità dei delitti, sempre uguali e preceduti da un’immotivata ventata di ottimismo. "Bisogna fermarlo", dicono gli investigatori, ma non nascondono le loro preoccupazioni. "Speriamo in una telefonata anonima – aggiungono – e preghiamo che qualcuno vicino al nostro uomo, come Rosi Bindi o Massimo D’Alema, possa capire e agire per il bene di tutti".
Nella foto l’odentikit del serial killer della sinistra
Commenti (4)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
Povero Uolter, tutti accaniti contro di lui. Ma la colpa non è sua, è solo che porta sfiga. Ma tanta. Qualcuno vocifera addirittura che la potenza della sua iella sia persino superiore a quella di Mariotto Segni.
Sapevatelo: C’era anche Uolter nelle famose liste del KGB. Da cosa lo si evince? Be’… Dal crollo dell’URSS…
se c’è un dio, credo che abbia deciso che l’aids tra i due era il minore dei mali…
ah! stavo parlando dell’africa.
In quanto elettore di sinistra da 30 anni,brindo alla sconfitta romana dell´inutile e patetico Rutelli,prima amico di Pannella e difensore dei diritti gay,poi ecologista da salotto e infine reggiballa della peggiore feccia clericale.E´solo con l´eliminazione di miserande figure come lui e Veltroni che la sinistra potrá tornare a risorgere.Ai tempi del grande Berlinguer,un Rutelli e un Veltroni al massimo avrebbero fritto patatine alle feste dell´Unitá!
Quoto Gianguido.
P.S. Veltroni mica si è recato in Inghilterra, ‘sto week end? 😉