Save The Americans, un concerto benefico in soccorso agli Usa
Banche che falliscono, manager costretti a lasciare l’attico a Manhattan, stock options usate per accendere il caminetto: la crisi americana mette paura al mondo. Presto si dovrà correre in soccorso delle popolazioni civili del Nord America, che rischiano l’inedia e la povertà, ma che hanno ancora un mutuo. Anche famosi economisti lanciano l’allarme: "Dieci anni di Bush ucciderebbero un toro, figuratevi un normale ceto medio indebitato". Ma il mondo non può stare a guardare, e la macchina della solidarietà già si muove. Si terrà in Africa, dunque, il grande concerto di beneficienza per gli Usa, il Save The Americans Concert. Decine di musicisti africani suoneranno gratis per aiutare le indigenti popolazioni degli Stati Uniti. I diritti d’autore di dischi e film serviranno a finanziare la fondazione umanitaria "Salva un pirla di Wall Street" e una borsa di studio sugli effetti benefici del liberismo.
Nella foto, un ensemble africano esegue una danza rituale per far rialzare il dollaro
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Ehmm.. l’application form per la borsa di studio, per favore.
Proposta ulteriore: bisognerà ricollocare i pirla della NYSE e credo che nel cabaret saranno perfetti, con battute esilaranti tipo: “Il mercato si regola da solo”, “Il mercato porta libertà”, “La libera concorrenza abbassa i prezzi” (questa fa ridere soprattutto in Italia).
non verranno mica qui a rubarci i posti di lavoro adesso!!?
Maledetti extracomunitari!
i mericani cieli hanno i soldi, altroché concerto benefico! è che li spendono a culo. tre trilioni diqquà, tre trilioni dillà eppoi il rinnegato ruolo dello stato è previsto/consentito/obbligato solo per salvare il culo ai credenti del dio denaro beffati dai creatori di castelli di sabbia.
dìlla verità: il concerto è il solito vecchio bob geldof che ha fiutato il buzinezz ettù, magari, tu ci dai pure una mano a metter su la baracca! sei in palese conflitto d’interessi. sallo.
Già, vorrei chiedere a Borghezio che farebbe li….
Ho scritto del declino degli USA alcuni giorni fa sul mio blog:
lmarchesiniblog.ilcannocchiale.it