Passa al contenuto principale

Sanremo corre ai ripari, sgravi fiscali per chi guarda il festival

giovedì, 28 Febbraio 2008

Non si placa l’emorragia di spettatori per il festival di Sanremo, quattro milioni in meno dell’anno scorso. Viviamo in una società cinica e quei quattro milioni potrebbero essere morti sulle loro poltrone, sintonizzati su Raiuno, e nessuno se n’è accorto. In ogni caso, le misure per porre freno alla morìa di spettatori sono pronte. Si prevede l’immadiata abolizione della legge Bossi-Fini: frontiere aperte a chiunque abbia una tivù e si impegni a guardare il festival. Per quanto riguarda le misure coercitive, speciali pattuglie rastrelleranno i senza fissa dimora, nottambuli e gente onesta che va al cinema: tutti costoro saranno accompagnati in speciali centri di raccolta con maxischermi fissi su Raiuno. La novità più eclatante è comunque quella dello sconto fiscale: due punti di irpef in meno a chi dichiarerà di aver visto il festival (dovrà rispondere a un semplice questionario). Si lavora all’indulto per tutti coloro che non hanno visto le prime due serate.

Nella foto, il giovane conduttore del festival alcuni milioni di telespettatori fa
 

Commenti (8)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


Ultimi articoli