Voi siete qui – La Cosa rossa, chi l’ha vista?
Facciamo il punto sulle ricerche della Cosa Rossa, scomparsa prima ancora di apparire. Ringraziamo per la collaborazione le unità cinofile della Guardia di Finanza e la trasmissione Chi l’ha visto?.
Dragato il Tevere. Il timore che la Cosa Rossa sia scivolata da un argine mentre rientrava a casa ubriaca è emersa da varie ma confuse testimonianze. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno dragato un lungo tratto del Tevere, ma non è emerso alcun disegno unitario delle forze della sinistra radicale.
Sotto la slavina. Si sono interrotte causa maltempo le ricerche degli escursionisti travolti da una gigantesca slavina di neve sul Cervino. Il timore che sotto il muro ghiacciato fosse finita anche la Cosa Rossa, misteriosamente sparita da mesi, ha allarmato le squadre di soccorso, ma due sciatori svizzeri, testimoni della tragedia, hanno escluso questa possibilità.
Molte segnalazioni. Non è facile valutare la credibilità delle segnalazioni. Secondo una telefonata anonima alla Fiom, una signora di Roma avrebbe visto la Cosa Rossa in città: dormiva all’aperto nei pressi della stazione Termini, ma le ricerche non hanno dato esito e la pista è stata abbandonata.
Mangiata dal lupo. La Forestale del Parco Nazionale dell’Abruzzo indaga. Secondo alcune indiscrezioni, la Cosa Rossa sarebbe andata a portare il pranzo alla nonna, mansione prevista dal programma unitario di sostegno alle fasce più deboli della popolazione, e sarebbe stata assalita da un lupo durante il tragitto. Per ora non ci sono riscontri.
La settimana, insomma, non ha portato indizi confortanti. Ma le ricerche non si fermano. Parenti, amici, sostenitori, semplici simpatizzanti pregano ogni giorno che la Cosa Rossa venga ritrovata e torni alla sua vita di sempre e all’affetto dei suoi cari. Lo speriamo tanto anche noi, anche se lo scoramento è sempre in agguato.
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La cosa rossa che ieri ho visto in TV mi ha incuriosito. Si tratta della cravatta di un rosso indefinito che Mastella indossava mentre attorniato dai suoi fedeli camminava per la via a passi svelti con l’aria del grand’uomo. Prerogative queste proprie dei laeders di pregio abituati a fare da apripista al loro servile codazzo. Immancabile il prezioso telefonino appiccicato all’orecchio… Chissà quale messaggio avrà voluto mandare proprio in questo particolare periodo di ricerca disperata di un sistema per forza straniero per fare una legge elettorale italiana. A lui, infatti, il rosso non si addice per niente… E nemmeno sembra gradire il sistema tedesco. Io sarei per un sistema ex novo italiano, ma io non conto nulla.