Dove sei stanotte. La recensione di Antonio D’Orrico su Sette del Corriere della Sera
venerdì, 17 Aprile 2015
Qui sotto c’è la recensione di Antonio D’Orrico (Sette, il Corriere della Sera), che parla bene bene del Monterossi. Esagerato!
Commenti (2)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più

Ale, me stai a fa veni’ quasi l’ansia, ancora non ce so passata in libreria ma ce vado giuro! 😉
Di D’orrico mi è capitato di parlarne male perché l’ho sentito troppe volte gridare invano al capolavoro. Ma quando abbassa i toni si vede che ha una passione viscerale per la letteratura, e in ogni caso riconosce il talento. Da anni in diretta o dietro le quinte ci fai ridere costringendoci a pensare, e scrivendo come si deve. Non dubito che diventerai un classico per comici spaventati guerrieri non meno di un Soriano, e spero, spero che non venga stritolato da meccanismi che ti costringono a sfornare due titoli all’anno(anche se di sicuro i ritmi alti di lavoro ormai non ti spaventano). Ok, ti aspetto in biblioteca