Per pagina99, Piede Libero di oggi. Un’idea nuova: affidiamoci agli imprenditori
Uno, Matteo Renzi, dice che con l’articolo 18 nelle aziende decidono i giudici, e invece lui vuole che tornino a decidere gli imprenditori, e cita Sergio Marchionne come fulgido esempio. L’altro, Diego Della Valle, dice che sta preparando una lista per salvare il paese, lista che si mormora piena di nomi illustri di imprenditori, dall’amico Montezemolo ad Alberto Bombassei, a quell’Andrea Guerra appena uscito da Luxottica con una bella manciata di milioni, che peraltro si diceva già in odore di renzismo spinto. Comunque lo si guardi, l’orizzonte è pieno di imprenditori, e questo dopo aver avuto per anni un imprenditore a Palazzo Chigi, imprenditori nei ministeri, imprenditori ai vertici delle politiche economiche. Ora, urgono imprenditori per sistemare il disastro del paese a cui evidentemente gli imprenditori si sentono estranei, vittime incolpevoli, Chissà, forse più che imprenditori servono psichiatri.
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Sta tornando il vecchio concetto di quando ero ragazzo: senza padrone non si mangia?… Oh perbacco!…
Fare impresa è troppo difficile per il mediocre imprenditore italiano, sevono idee e propensione al rischio (il famoso rischio d’impresa).
L’imprenditore che fa politica con zero rischi si accaparra posizioni di interesse sui mercati monopolistici (scuole e sanità privata, appalti su opere pubbliche, autostrade e un infinità di affari grandi e piccoli che arrivano alle cronache quando il livello di malaffare supera l’indecenza).
La politica interna è l’unico settore industriale dove la mediocre borghesia italiana riesce ancora a farsi notare.
La Repubblica continua a pubblicare gigantografie di Renzi. Chissà poi perché… A volte ripete una sua immagine in più pagine. Per non farcelo dimenticare?… Mah!… E poi dicono che la carta costa e giustificano anche con questo motivo l’aumento del prezzo. Che bello quando qualsiasi giornale costava trenta lire, potevo comprarmi perfino un’edizione della sera!… E guadagnavo meno, molto meno di oggi!
ora ci faccio un trollone che lèvati
http://www.corriere.it/cronache/14_settembre_29/della-valle-faccia-solo-l-imprenditore-80fff356-479e-11e4-85be-0ddddac1a56f.shtml
ribaltando un titolo di una vecchia canzone, per coniare una dolorosa perifrasi, si potrebbe dire che chi non fa l’amore non lavora,dove per far l’amore si intende praticare un turpe mercato del proprio corpo(cervello decisamente compreso)
https://www.youtube.com/watch?v=t0-ntpzJSsA
alè, sì alla pistola elettrica e alla telecamera portatile
non staremo andando troppo a sinistra?