Per pagina99, Piede Libero di oggi. L’antiberlusconismo viscerale di Silvio
Mentre Matteo Renzi visita estasiato i templi dell’hi-tech americano, in Italia c’è chi non smette di cantarne le lodi, di glorificarlo, di riconoscergli doti da spericolato innovatore. Tra i più entusiasti sostenitori, c’è un non più giovane imprenditore lombardo che arringa le folle dicendo che “Oggi in Italia c’è una bandiera che sventola forte nel vento, Renzi, e una a mezz’asta, Berlusconi”). E questo in pubblico. Mentre in privato, dicono i retroscena, quello stesso imprenditore non fa che tessere le lodi del giovane premier, incoraggiarlo, sostenerlo e invitare i suoi più stretti collaboratori a farlo insieme a lui. Pare una vera militanza, un’adesione entusiastica, un’illuminazione. Solo, un po’ troppo zelante. Ci si aspetta che da un momento all’altro Matteo Renzi dica anche a lui quello che ha detto a tutti: “Ehi, Berlusconi, basta con questo antiberlusconismo!”.
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