Per pagina99, Piede Libero di oggi. La parola alla senatrice Ruby
Trattative, veti, mal di pancia, fronde, forzitalici contro Silvio, piddini contro Matteo, Calderoli che fugge dall’ospedale e cambia la riforma con la sola imposizione delle mani, tipo Padre Pio, Sel e Ncd, che minacciano di mettersi di traverso sulla legge elettorale, trame e compromessi. La riforma che farà del Senato un club esclusivo per sindaci e consiglieri regionali procede con grande soddisfazione del governo. Manca solo un colpo di scena: la sentenza d’appello sul caso Ruby, che secondo alcuni potrebbe far saltare tutto, tramortire Berlusconi e balcanizzare Forza Italia. Chissà cosa direbbero i Padri Costituenti se sapessero che una vistosa e attraente ragazzina ha in qualche modo l’ultima parola sulle riforme. “Palmiro, e questa chi è mo’?”. “E che ne so io, Alcide?”.
Commenti (2)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
E’ sempre più difficile seguire i nostri parlamentari. Eseguono alla lettera la voce del padrone e della nostra Italia se ne fregano altamente. Va bene perfino il sistema cravattaro di riscossione concesso con disinvoltura da loro stessi ad Equitalia… Schiaccia l’una e schiaccia l’altra, timide voci sensate, ma pericolose alla strategia, senatino dopolavoro periferico con piscina frequentato da sculettanti nominati conta niente, con effettivi risparmi praticamente intorno allo zero economico in cambio di una stratosferica perdita di democrazia, maggioranza costruita ad arte ed il gioco è fatto: nulla più teme il prode Renzi dalla gente. L’état, c’est moi!… Il calcio non ci salverà!… Il caso Ruby spunta in lontananza… Davvero vergognosa quest’ultima (?) speranza!…
Peraltro distrarre le masse dalla propria insussistenza puntando a revisionare la stessa costituzione in vigore nel pieno del nostro boom economico e senza prendere in considerazione il fatto che la maggior parte delle carte costituzionali dei grandi paesi ha almeno 200 anni mi pare oltremodo vigliacco. In considerazione del fatto che le persone aspettano riforme economiche che portino lavoro e dignita` sociale avendo imparato sulla propria pelle che aspettarsi un po di sobrieta` da questi cialtroni (che per i loro andirivieni mi ricordano semmai Alcibiade, senza averne gli stessi tormenti interiori)e` pia illusione