Per pagina99, Piede Libero di oggi. Il numero
Dopo il caso del poliziotto che ha calpestato una manifestante stesa a terra e che si è preso del “cretino” dal capo della Polizia, potrebbe riaprirsi la discussione sul numero identificativo sulle divise dei tutori dell’ordine, cosa normale in molti paesi civili.
Il ministro dell’Interno Alfano è contrario. Dice che una simile innovazione “Metterebbe a rischio la sicurezza e l’incolumità dei servitori dello Stato”. Bizzarro argomento davvero, dato che quel numero servirebbe ai colleghi per andare a cercare il colpevole, cioè per fare il loro mestiere. Forse altre motivazioni sarebbero più credibili. Tipo questa, per esempio: mica possiamo identificare tutti i tutori dell’ordine che si comportano male! Insomma, cercate di capire! Di presidenza, a Finmeccanica, ce n’è una sola.
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“eravamo eroi tragici, con le suole di gomma”
Amnesia(Douglas Cooper)
Varie cose:
– il Capo che minimizza (m’immagino il cretino a parti invertite),
– la velocissima presentazione “spontanea” del cretino (l’identificativo improvvisamente non serve più),
– la ragazza “calpestata”,
– il silenzio sull’abitudine di molti poliziotti di usare normalmente i manganelli al contrario,
– il silenzio sui reali motivi della manifestazione,
– il COISP
– De Gennaro a Finmeccanica Alfano agli interni
Non l’aveva vista si difende l’eroe del giorno. Questa è la prova evidente. Chi secondo voi non vede un gradino e poi alza il piede per utilizzarlo?… Chiediamolo al Capo.
OT il ministro del lavoro Poletti ha appena detto che bisogna disincentivare il ricorso al contratto a termine, dopo che hanno tolto la possibilità di ricorrere al Giudice del Lavoro per violazione della causale giustificativa, che era di fatto l’unico deterrente rimasto. Cambiaverso, prova con i rutti.
ed oggi il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro (in curriculum emergenza discariche romane e sepolture Priebke) difende i cretini