Per pagina99, Piede Libero di oggi. Torture
Il ritorno della Crimea sotto l’ala della Santa Madre Russia porta con sé il suo strascico di ingiustizie e crudeltà.
Le cronache rilanciano notizie e particolari raccapriccianti. Riccardo Fogli, per esempio, è stato deportato nottetempo su un jet privato, condotto sulla pubblica piazza di Sebastopoli, a poca distanza dalla flotta russa, e convinto – non si sa con quali metodi, probabilmente percosso con mazzette di rubli – a leggere un bigliettino in russo di cui ignorava il contenuto dato che (parole sue) “Non sono portato per le lingue”.
Quanto alla popolazione civile, ancora non si hanno conferme di pogrom e torture di massa, ma migliaia di persone, sempre sulla piazza di Sebastopoli, sono state esposte senza idonee protezioni alle note di “Piccola Ketty”.
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Mah… forse preferirei anche io Riccardo Fogli ai neonazisti di Svoboda… ci metto anche un duetto con Toto Cotugno!
Comodo e bello un referendum… Proviamoci anche noi… Nord a seconda della posizione geografica può scegliere, Francia, Svizzera, Austria… Il centro ritorna al Vaticano… Il sud, si trova un re, e rifonda il regno delle due sicilie… Non male… Sarebbe la strada giusta per uscire facilmente dall’euro e vivere di natura come schiavi felici… Ma, dico, siamo pazzi?…
Vista la sensibilità di Putin per l’autodeterminazione dei popoli, a quando un referendum per fare scegliere ai Ceceni se stare con la Russia o divenire indipendenti? L’Occidente ha poi poco da dire dopo quanto ha combinato in Kosovo.
mi sa che la francia in libia c’è arrivata appena quel vecchio demoislamico di gheddaffi ha fatto quella piccola allusione alla sponsorizzazione della sua campagna elettorale.Poi è arrivata anche l’autorizzazione internazionale,va beh(comunque nessuno ha mai chiesto ai tuareg il perché della scelta di stare con Muʿammar fino alla fine.Magari si muovono sull’onda di una saggezza ancestrale)
Ma davvero qualche diplomatico sano di mente pensava che la Russia sarebbe stata a guardare mentre s’imbastiva l’ennesima “rivoluzione colorata” nel giardinetto di casa sua? Che dopo Egitto, Libia e Siria non ci crede più neanche il più demente dei neocon? Questa volta pure variamente intrisa di rivoluzionari nazistelli, per giunta!
Chapeu per Putin, colpo da maestro di geopolitica, la Crimea val bene 21 russi con i beni congelati (è vero, suscita veramente ironia e sarcasmo).