Per pagina99, Piede Libero di oggi. Déja vu
Sarà pure una banalità dire che la storia si ripete, eccetera eccetera, che è una cosa che si dice sempre e che genera un certo fastidioso déja vu.
Però, diciamolo, è brutto vedere i carrarmati russi in movimento, perché da Budapest a Praga, da Grozny a Sebastopoli, mette un’idea di déja vu.
E’ brutto vedere certe bandiere naziste a Kiev, molto brutto, anche perché ha un amarissimo sapore di déja vu. E poi è brutto vedere l’Europa che balbetta divisa, perché anche questo è tristemente déja vu.
Per fortuna ci sono gli Stati Uniti d’America, che ammoniscono severi, col ditino alzato e le dure parole del Segretario di Stato John Kerry: “Non bisogna invadere altri paesi con pretesti completamente inventati”. Una cosa che, da Baghdad a Kabul, mette una certa idea di déja vu.
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Intanto in Giappone si sono giá portati avanti con le contaminazioni radioattive.
E se i carri armati russi andassero ad ammainare bandiere naziste ? Sarebbe anche un déja vu … per fortuna di noi tutti!
se non fosse che di questi qui non me ne piace nessuno e i déja vu che vorrei vedere io non li ridanno mai