Per pagina99, Piede Libero di oggi. Epurazioni 2.0
Non avendo vissuto a Mosca nel ’36, non saprei dire se le purghe, le epurazioni, le riunioni del Politburo, le sale d’attesa della Lubjanka risuonassero, oltre che delle parole dell’ingiustizia, anche di risate isteriche, contumelie assai creative, nomi storpiati, accuse infantili e commenti irrisori e grida “siete zombie”.
Le nuove epurazioni due-punto-zero che vediamo in Italia nel 2014 (si parva licet) suonano più carnevalesche, sguaiate e gigione; con trombette, insulti a madri, mogli, sorelle e animali domestici, sberleffi, pernacchie e gesti dell’ombrello.
Le medaglie hanno due facce: una dice che sarebbe meglio non far fare la caricatura della democrazia ai seguaci di un comico. L’altra che è meglio non fargli fare nemmeno una parodia di dittatura.
Commenti (6)
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Con la democrazia ci sciacquiamo la bocca, ma nelle testa siamo rimasti alla preistoria. Il paragone calza a pennello. Fatti tristi come le epurazioni politiche, anche quando riguardano una sola persona, sono sempre di portata di estrema negatività nell’anima della gente rimasta mentalmente libera. Perfino il Padreterno ha voluto l’uomo libero e incondizionabile nelle sue opere e nei suoi pensieri individuali, dei quali è l’unico responsabile sia verso Dio che verso gli altri uomini. Le battute di Grillo a teatro fanno ridere e spesso fanno aprire gli occhi sulla realtà sociale, ma in piazza, se finalizzate esclusivamente alla distruzione delle regole e delle istituzioni del Paese fanno ridere solo gli sciocchi e, come diceva Catullo (Carmina XXXIX,15 http://www.gutenberg.org/files/23294/23294-h/23294-h.htm), (…)nulla è più sciocco di un ridere da sciocchi.
Vittorio, parole sagge le tue, ma io preferisco ancora le fiabe di esopo …
LA CORNACCHIA E IL CORVO (Esopo)
La cornacchia era gelosa del corvo,
perché gli uomini lo tenevano in considerazione
per la sua capacità di prevedere il futuro,
e lo invocavano come testimonio.
Allora si mise in mente di imitarlo;
vedendo dei passanti, volò su un albero
e si mise a gracchiare a tutta forza;
i passati si volsero spaventati, ma uno di loro disse:
“Non è niente, andiamo avanti, è soltanto una cornacchia che grida cose senza senso.”
Così capita anche tra gli uomini: chi si mette a gareggiare
con quelli più potenti di lui, non solo non riesce ad uguagliarli, ma viene anche deriso.
Ciao, Marco.
@Grondona, la fiaba calza a pennello, per il figuro “Renzie”. Guarda che dai tempi del tuo caro e amato Iosif Vissarionovič Džugašvili le cose sono cambiate. A meno che tu non sia stato “ibernato” per tutto stò tempo. E’ mai possibile con tutte le magagne che avete in casa troviate il tempo di discutere cosa succede nelle case degli altri. Il m5s è una piccola barca (9 milioni di persone pensanti) che ha eletto dei perfetti sconosciuti per rappresentarne il pensiero del movimento in parlamento. Non per fare i caxxi loro. Essere in un mare di squali ed avere gente che rema contro, personalmente la butterei a mare, senza indugi. D’altronde, come si dice, il tempo è galantuomo. Vedasi gli altri cacciati, gran esempi di coerenza ……….
Giuseppe
P.S. Vorrei sapere se pagina99 prende soldi dallo stato, come tutti gli altri giornali, tranne 1.
@Giuseppe – Ti chiedo scusa, solo oggi ho notato la presenza del tuo gradito post che mi chiama in causa. Ti confesso che non so manco chi sia Iosif Vissarionovič Džugašvili, ma se ragionava così come me lo fai immaginare tu è meglio che non mi informi neppure oggi su di lui. Io non sono il cd fedele bendato e quindi sono abituato ad osservare, cercare di capire e, se mi va di farlo, di criticare. Amo la musica ed il teatro, questo sì!… Tutto qui. Il M5s, il PD, Berlusconi e tutti i partiti che si inginocchiano oggi o si sono inginocchiati in passato davanti al padrone unico, all’uomo cd forte, non godono della mia fiducia di uomo libero, sempre se nell’attuale contesto sociale io possa definirmi tale.
@Giuseppe – La curiosità ha vinto. Mi sono informato su Iosif Vissarionovič Džugašvili che invece conoscevo benissimo di fama con un altro nome. Davvero, confermo, con le sue idee non ho nulla da spartire. Ciao e scusa la mia ignoranza sui nomi anagrafici completi di origine russa.