Per pagina99, piede libero di oggi. Uomini e no
L’allarme lanciato a Davos dall’amministratore delegato di Google Eric Schmidt fa tremare le vene ai polsi e drizzare i capelli.
Nel XXI secolo le macchine lavoreranno al posto dell’uomo; algoritmi, computer ed elettronica faranno quello che oggi fanno persone in carne ed ossa. Allarmante.
Però diciamolo: le macchine non potranno sostituirsi all’uomo in tutto. In alcuni paesi socialmente e culturalmente arretrati l’uomo avrà ancora l’ultima parola.
La userà per insultare le donne, offenderle, interpretare il sesso come una faccenda di dominazione e di potere, agitare il pene come un manganello e scriverlo sui social network di alcune forze politiche sedicenti innovative e rivoluzionarie.
Ma questo solo in futuro, eh! E solo in poveri, arretrati, inguaribili paesi.
Commenti (7)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
In politica è ormai successo. Parlamento di automi smanettati dal padrone con programmi ideati esclusivamente per fregare chi produce. Secondo l’amministratore delegato di Google Eric Schmidt saremo quindi destinati a mangiare cpu e microprocessori? Beh!… praticamente come capita oggi. Mangiamo albicocche che hanno il sapore dei meloni andati a male; pesche che hanno tre sapori: primo strato duro e quasi acerbo da intimorire i denti; secondo strato schifosamente maturo dal colore nero di seppia e dal sapore indefinibile; terzo strato, assolutamente inguardabile, che ci consiglia di evitare il consumo fino al nocciolo… E così via di seguito… No, nemmeno l’allarme lanciato da Davos ci fornirà sorprese!… Almeno in fatto di politica e di cibo… Chi sarà fuori dalla misera produzione futura, fiaccato dagli stupidi insulti sessisti, in quanto per ragioni economiche solo gli animali oseranno continuare a fare sesso, finirà per mangiare i suoi simili… Brrrr!…
ma quando le macchine sostituiranno gli uomini al lavoro, come faranno i cari “compagni” di SeL e amenità varie, a difendere così fanno adesso-hohoh i diritti ed i salari dei lavoratori?
Stella, speriamo che qualche macchina sostituisca presto certi Messora e certi Casalino, che non è che sembrano geni, eh!
Sai cosa credo? Che gli Italiani (con la i maiuscola) ( in prevalenza maschi, ma con buona rappresentanza femminile)
riusciranno a creare una macchina capace di “insultare le donne, offenderle, interpretare il sesso come….”
Ho letto una sintesi della lettera di Rocco Casalino a Daria Bignardi. In questo caso sono perfettamento d’accordo con il pensiero di Enrico Letta: quella lettera non è degna di commento. Si commentano i fatti e le opinioni, non le strombazzate idiote del tipo “glielo dico alla maestra”!… E pensare che Rocco Casalino oggi lavora alla comunicazione del M5S!… Un cittadino di razza, quindi!… La twittata di Claudio Messora, pure lui addetto alla comunicazione del M5S, mi ha fatto amaramente sorridere… Mi ha fatto pensare alla scenetta del “Pasquale” di Totò. Ma dove cavolo vogliono arrivare questi gladiatori del nulla?… Se proprio avessero voluto evitare di regalare 4,5 miliardi degli italiani alle spartizione private bancarie, non avrebbero aspettato l’ultimo giorno per farsi avanti… Grinta, alemeno a parole, ne avevano a sufficienza per intervenire in tempo utile e fermare quell’ obbrobrio politico che personalmente mi sta proprio sullo stomaco. Così deprimente ed umiliante soprattutto per i tartassati che non riescono ad arrivare a fine mese oppressi da governi servitori della razza capitalista, unica vera razza ormai riconosciuta a livello mondiale dai mercanti adoratori del dio quattrino. Sostituire macchine così scardinate nel loro insieme con altre macchine significherebbe sicuramente fare un passo avanti. Voglio dire che fare macchine politiche peggiori sarà impossibile…
Alessandro, parlavi velatamente dei piddini vero?
Eric Schmidt voleva dire : abbiamo fatto i primi passi con Berlusca 1.0 , adesso proviamo Renzi 1.1, poi si vedrà …