Cambiaverso, ma micatanto: ladies and gentlemen, the Porcellum Light
Pubblicato su Pagina 99
Porcellum light
Fa impressione che moltissimi, fino a ieri scandalizzati da una legge elettorale senza preferenze, dal Parlamento di nominati, dalle segreterie che decidono nelle segrete stanze, oggi sostengano che le preferenze sarebbero l’autostrada dei corrotti. Mah, sarà che hanno cambiato verso, o che nelle segrete stanze ora ci stanno loro e si sa come va coi sacri principi, che sono sacri finché convengono. Ma, se è concessa una proposta, anche senza accordi con gente imbarazzante, suggerirei di fare cosí: noi elettori scegliamo uno tra dieci, quindici, venti candidati. E i partiti che li mettono in lista garantiscono che tra quei dieci, quindici, venti candidati non ci siano corrotti e delinquenti. Facile, no? So cosa state pensando: no.
Commenti (2)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
Alessandro, troppo semplice. Gli uffici “complicazioni affari semplici” stanno lavorando a pieno ritmo.
P.S. La leggo sempre volentieri, grazie.
Renzi avrà pensato: se mi stiracchio un po’ più a destra, magari jobsando l’act portando a dodici ore l’orario di lavoro giornaliero e consentendo il libero licenziamento, potrei anche raggiungere il fatidico 35% dei consensi e di conseguenza, senza senato, senza preferenze e senza partitini rompiscatole intorno, chi mi sposterebbe più dal potere del premio di maggioranza?… Povero illuso. Non tiene conto l’ambizioso sindaco che l’dea del partito azienda “prendi tutto” viene dal Cavaliere senza cavallo che in fatto di fregature improvvise ha dimostrato negli ultimi venti anni di non avere rivali nella nostra insipida politica.