Passa al contenuto principale

Smascherata l’ultima bugia di Berlusconi: l’occhio di vetro non è un vero Swarowsky

domenica, 17 Marzo 2013

Sconcerto dei medici inviati dal tribunale: “Durante la visita fiscale Ray Charles e Stevie Wonder lo chiamavano collega”. Diplomatico l’avvocato Ghedini: “Non ci crede nessuno, ma contiamo su Napolitano”. Berlusconi annulla la visita dal papa: “Per carità! Quello ridà la vista ai ciechi!”

And the winner is… Grande festa per Silvio Berlusconi, insignito del primo premio dalla Lie Academy di Boston per la migliore scusa dell’anno. “Uveite” ha convinto pienamente la giuria, stracciando il secondo classificato, Gigi De Giorgi, studente romano, che partecipava con “Il cane mi ha mangiato i compiti”. Piena soddisfazione nello staff del Presidente: “Ora – dice l’avvocato Ghedini – stiamo lavorando ad altre bugie, come ad esempio i crampi alle orecchie e la dracunculiasi, una malattia che ho trovato su Wikipedia”. Ma la soddisfazione che si respira nelle stanze dell’Ospedale San Raffaele di Milano è attenuata da alcuni sospetti: “Il Presidente finge così bene l’uveite – dice un infermiere – che ormai si è convinto, non vede bene, non è riuscito nemmeno a cambiare le pile ad Alfano”. Desolazione e rabbia, invece, tra i magistrati italiani: “Scrivere in braille tutte le sentenze sarà una cosa lunga”. Intanto, la strategia processuale prosegue e gli avvocati studiano nuove soluzioni. E’ ancora Ghedini a rivelare le prossime mosse: “Il presidente Berlusconi potrebbe non presentarsi a ritirare la sentenza al processo Ruby. Manderà una squaw, come fece Marlon Brando alla cerimonia degli Oscar”.

Commenti (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


Ultimi articoli