Smascherata l’ultima bugia di Berlusconi: l’occhio di vetro non è un vero Swarowsky
Sconcerto dei medici inviati dal tribunale: “Durante la visita fiscale Ray Charles e Stevie Wonder lo chiamavano collega”. Diplomatico l’avvocato Ghedini: “Non ci crede nessuno, ma contiamo su Napolitano”. Berlusconi annulla la visita dal papa: “Per carità! Quello ridà la vista ai ciechi!”
And the winner is… Grande festa per Silvio Berlusconi, insignito del primo premio dalla Lie Academy di Boston per la migliore scusa dell’anno. “Uveite” ha convinto pienamente la giuria, stracciando il secondo classificato, Gigi De Giorgi, studente romano, che partecipava con “Il cane mi ha mangiato i compiti”. Piena soddisfazione nello staff del Presidente: “Ora – dice l’avvocato Ghedini – stiamo lavorando ad altre bugie, come ad esempio i crampi alle orecchie e la dracunculiasi, una malattia che ho trovato su Wikipedia”. Ma la soddisfazione che si respira nelle stanze dell’Ospedale San Raffaele di Milano è attenuata da alcuni sospetti: “Il Presidente finge così bene l’uveite – dice un infermiere – che ormai si è convinto, non vede bene, non è riuscito nemmeno a cambiare le pile ad Alfano”. Desolazione e rabbia, invece, tra i magistrati italiani: “Scrivere in braille tutte le sentenze sarà una cosa lunga”. Intanto, la strategia processuale prosegue e gli avvocati studiano nuove soluzioni. E’ ancora Ghedini a rivelare le prossime mosse: “Il presidente Berlusconi potrebbe non presentarsi a ritirare la sentenza al processo Ruby. Manderà una squaw, come fece Marlon Brando alla cerimonia degli Oscar”.
Commenti (4)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
Quindi ,quando ha applaudito Grasso, neo presidente del Senato, Egli vedeva Schifani.
i soliti COMUNISTI malfidenti : dell’ occhio di vetro ha pure la ricevuta ,solo che in questo momento, per un evidente errore della segretaria , e’ mescolata assieme a quelle di Formichione che , beninteso, quanto prima le esibira’ in pubblico assieme alle vere reliquie della santa croce , al graal e al certificato di nasciata egiziano di ruby 😉
La volpe e l’uveite…
Come ti permetti Robecchi? Quando scrivi i tuoi editoriali sei pregato di raccogliere informazioni precise e veritiere!
Chi ti scrive è il secondo classificato. Hai indicato correttamente solo il cognome; ma di nome faccio Marco ed i compiti me li ha mangiati la capra. Per contro, ci vedo benissimo…
Senza rancore, cordialità,
Marco DE GIORGI