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Quianto ci manchi, partigiano Johnny. Cinquant’anni fa moriva Beppe Fenoglio. Qui c’è la sua figurina

lunedì, 18 Febbraio 2013

Beppe Fenoglio (1 marzo 1922 – 18 febbraio 1963) ha raccontato la pagina più nobile della storia recente italiana senza retorica e senza finzioni. Senza indulgenze, critico e ironico. Eppure combattivo. Sulla sua lapide c’è scritto: "Beppe Fenoglio, partigiano e scrittore". Il suo Johnny ci manca tanto, così come quella sua scrittura piana che non ha niente di epico e proprio per questo è così viva. La sua Resistenza fu un eroismo dovuto, senza fronzoli, una faccenda di marce e scarponi e imboscate e una vita di stenti e di fatica che ognuno avrebbe preferito evitare e che pure era giusto e doveroso fare. Qui c’è la sua figurina, preziosa, perché ci ricorda che abbiamo fatto – noi italiani
– anche cose di cui non vergognarci. Tanto tempo fa. Ciao Beppe. Buona visione.

 

FIGU – Album di persone notevoli. Un programma di Alessandro Robecchi e Peter Freeman. Produttore esecutivo: Erica Vitellozzi. In redazione: Cristiana Turchetti, Paolo Zappelloni, Paola Ippoliti. Stagione 2009-2010, Rai Tre.

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