45 anni fa moriva Ernesto Che Guevara. Una figu per ricordare che non è solo un’icona per magliette
martedì, 9 Ottobre 2012
Senza retorica. Ma con un po’ di rispetto. Una figu per ricordare Ernesto Che Guevara che moriva, assassinato, 45 anni fa. Buona visione.
FIGU – Album di persone notevoli. Un programma di Alessandro Robecchi e Peter Freeman. Produttore esecutivo: Erica Vitellozzi. In redazione: Cristiana Turchetti, Paolo Zappelloni, Paola Ippoliti. Stagione 2010-2011, Rai Tre.
Commenti (12)
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Non solo sulle magliette, non solo sulle bandiere.
Che uomo!
Grande Ernesto Robecchi! 🙂
ciao, vi scrivo da Milano:
qualche anno fa un mio amico mi ha regalato un pannello verticale (che era avanzato da una mostra fotografica) sul quale ci sono, una dietro l’altra, 5 bellissime foto del Che scattate durante la penultima (o ultima?) intervista rilasciata prima che venisse ucciso.
da allora ho cambiato 3 case, il pannello ha sempre fatto bella mostra di sè in tutte e tre le case. ora è appeso in corridoio e non passa inosservato a chiunque viene a casa mia…e io sono orgogliosa 🙂
Sulle magliette non dovrebbe neanche stare,neanche come icona, per rispetto ad un uomo che ha pagato con la vita l’illusione ed il coraggio di avere un SOGNO…
Approvazione di che? Lasciate pur perdere !!!!!!
son proprio belle ste figurine.. figurone direi…
Bellissimo! Bellissimi e bellissime quelli e quelle, pochi e poche che ci credono sempre, che lo vivono, o tentano di farlo, con “sensibilità, spirito e volontà” nelle proprie giornate.
Bellissimo anche il programma di RAI 3, devo dire.
Ciao
10, 100, 1000 figu così!
Grazie per avermi fatto commuovere ancora una volta. Laura
Chi si è perso il film sulla vita del CHE “i diari della motocicletta” si è persa la parte più importante della sua vita, quella che costruisce la base solida del suo operato da eroe universale. Il suo impegno di giovane medico nell’alleviare le pene per gli ultimi, per i malati. Aggiungerei anche il poster di Nelson Mandela. Nella stanza di un giovane oggi ci metterei i due posters.
Memorabile e imperdibile la colonna sonora del film “i diari della motocicletta”
Manca un po’ la pagina nera de La Cabaña.
Non era un santo vero, solo un uomo.
http://www.cubaarchive.org/downloads/CA08.pdf